Le indicazioni dell'Istituto

Riforma pensioni: i chiarimenti dell’Inps nel messaggio n. 1551

di Camillo Cipriani - - Cronaca, Economia, Pensioni

Attenzione alle banconote da 20 euro

Attenzione alle banconote da 20 euro

ROMA – Incompatibilità fra APE Volontaria e Quota 100, accesso anche con il requisito di altro trattamento previdenziale, contributi utili per l’Opzione Donna, possibilità di lavorare durante i tre mesi di finestra prima della decorrenza della pensione anticipata. Sono alcuni dei chiarimenti contenuti nel Messaggio INPS 1551/2019, che fornisce nuove precisazioni sulla riforma pensioni contenuta nel decreto 4/2019. Lo riprendiamo dal sito Pmi.it.

Ciascun macro-argomento raccoglie i chiarimenti rispetto ai  quesiti formulati in merito. Come prevedibile, il più corposo è il primo capitolo, dedicato alla pensione con Quota 100.

Personale militare delle Forze armate, personale delle Forze di polizia e di polizia penitenziaria, personale operativo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e personale della Guardia di finanza
Titolari di trattamento pensionistico tabellare o di pensione di guerra
Verifica del requisito contributivo dei 35 anni utili per la pensione di anzianità
Opzione per il sistema di calcolo contributivo della pensione (articolo 1, comma 23, della legge n. 335/1995)
Titolari di indennità c.d. APE sociale
Titolari di anticipo finanziario a garanzia pensionistica (c.d. APE)
Soggetti che hanno maturato i requisiti per il diritto ad altro trattamento pensionistico
Pensione quota 100 con il cumulo di periodi assicurativi solo presso il Fondo pensioni lavoratori dipendenti e/o presso le Gestioni speciali dei lavoratori autonomi
Periodi di prolungamento dei marittimi di cui agli articoli 24 e 25 della legge n. 413/1984
Riliquidazione delle pensioni a carico della previdenza marinara ai sensi dell’articolo 36, commi da 4 a 6, della legge n. 413/1984
Decorrenza della pensione quota 100 per i soggetti cessati dall’attività di lavoro precedentemente alla data di presentazione della relativa domanda
Decorrenza della pensione quota 100 per i lavoratori da ultimo dipendenti da datori di lavoro non ricompresi nel novero delle pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del D.lgs n. 165/2001
Soggetti titolari di pensione
Maggiorazioni delle anzianità contributive e rivalutazioni dei periodi di lavoro
Valutazione dell’anzianità contributiva per il conseguimento della pensione quota 100 calcolata con il sistema contributivo
Requisiti contributivi
Tra i chiarimenti, ad esempio, sulla Quota 100 (nuova forma di pensione anticipata che si matura con almeno 62 anni di età e 38 anni di contributi) viene precisato che ai fini del requisito contributivo, i 35 anni utili per la pensione di anzianità non comprendono i periodi di malattia e di disoccupazione.

Stessa regola per l’Opzione Donna (che si raggiunge con 35 anni di contributi, maturati entro il 31 dicembre 2018 unitamente a 58 o 59 anni di età, rispettivamente per le dipendenti e le autonome).

In entrambi i casi, valgono tutti gli altri contributi: obbligatori, da riscatto o ricongiunzione, volontari, figurativi.

Compatibilità
Altra precisazione importante, l’incompatibilità fra Quota 100 e APE volontario: l’anticipo pensionistico si interrompe quando si percepisce la quota 100.

Per quanto riguarda la pensione anticipata, che in base al decreto si consegue senza applicazione degli scatti aspettative di vita 2019, l’INPS sottolinea che nei tre mesi di finestra fra la maturazione del requisito e la decorrenza della pensione è possibile continuare a lavorare, piuttosto che intraprendere una nuova attività, valorizzando i relativi contributi.

Qui il testo completo del Messaggio

 

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