Mercoledì 8 maggio alle 21

Firenze: al Teatro Verdi l’Orchestra della Toscana (ORT) in concerto con Mario Brunello

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura

Mario Brunello (foto Giulio Favotto)

FIRENZE – Al Teatro Verdi mercoledì 8 maggio ci sarà il celebre violoncellista Mario Brunello, in veste di direttore dell’Orchestra della Toscana (ORT) e di solista con un programma di gran fascino, incentrato sulla Russia ottocentesca. In queste composizioni la musica di Mozart, idealizzata come luogo di eden, si riflette in quella di Čajkovskij (attraverso il cimento temibile della Variazioni su un tema Rococò), e questa a sua volta si rifrange nelle composizioni dei suoi contemporanei Anton Stepanovič Arenskij e Anton Rubinstein.

Apertura con il pianista e compositore Arenskij, che mostra una chiara inclinazione per Čajkovskij, tanto che il pezzo sinfonico più noto di Arenskij sono appunto le Variazioni per orchestra d’archi su un tema di Čajkovskij, op.35a.

Segue il Secondo Concerto nella tonalità di re minore e con il numero d’opera 96 del russo (anche se nato in Moldavia) Anton Rubinstein: una composizione oggi raramente eseguita e perfettamente figlia del suo tempo.

Čajkovskij dichiarava nel 1886 la sua devozione verso l’arte mozartiana, in particolare per il Don Giovanni. Perciò non c’è da stupirsi che, nel centenario della prima rappresentazione dell’opera, sentisse il desiderio di onorarne la memoria con un pezzo orchestrale sui generis, costruito su pagine di Mozart. La Suite in sol maggiore op.61, detta per l’appunto Mozartiana, venne presentata a Mosca, con l’autore sul podio, ed è la quarta delle sue suite orchestrali.
Il concerto si chiude con un’altro lavoro di Čajkovskij, anch’esso ispirato a Mozart, una serie di Variazioni per violoncello e orchestra su “un tema rococò”. Indirizzate al celebre violoncellista Wilhelm Fitzenhagen, sono un’invenzione originale che si trasforma progressivamente in un brillante pezzo di bravura.

Mario Brunello è uno dei grandi nomi della scena internazionale. Da quando ha vinto nel 1986 il Primo Premio al Concorso Čaikovskij di Mosca la sua carriera non è più fermata. Ha riservato ampio spazio a progetti che coinvolgono forme d’arte e saperi diversi (teatro, letteratura, filosofia, scienza), integrandoli con il repertorio tradizionale. Ha interagito con artisti di altra estrazione culturale, quali Uri Caine, Paolo Fresu, Marco Paolini, Stefano Benni, Moni Ovadia e Vinicio Capossela. Attraverso nuovi canali di comunicazione cerca di avvicinare il pubblico a un’idea diversa e multiforme del far musica, creando spettacoli interattivi. Negli ultimi anni Brunello si presenta sempre più di frequente nella doppia veste di direttore e solista ed è proprio con queste caratteristiche che torna all’Orchestra della Toscana.

Orchestra della Toscana (ORT)  – Mario Brunello direttore e violoncello

Arenskij, Variazioni su un tema di Čajkovskij op.35a

Rubinstein, Concerto n.2 per violoncello e orchestra op.96

Čaikovskij Suite n.4 per orchestra op.61 Mozartiana

Čaikovskij Variazioni su un tema Rococò op.33

Prezzi Teatro Verdi Firenze: Posti numerati I settore €16 intero – €14 ridotto; II settore €13 intero – €11 ridotto (tutti più diritti di prevendita) in vendita c/o Biglietteria del Teatro Verdi (tel 21.23.20 orario 10/13 e 16/19) e Circuito Box Office. Online su www.teatroverdifirenze.it

Poggibonsi, Teatro Politeama: lunedì 6 maggio, ore 21

Pisa, Teatro Verdi (via Palestro 40): martedì 7 maggio, ore 21

Firenze, Teatro Verdi (via Ghibellina 99): mercoledì 8 maggio, ore 21

Piombino, Teatro Metropolitan: giovedì 9 maggio, ore 21

Figline Valdarno, Teatro Garibaldi: venerdì 10 maggio, ore 21

Arezzo, Teatro Mecenate: sabato 11 maggio, ore 21

 

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