La risposta all'incontro di Nardella con Conte

Tav Firenze: Potere al Popolo, è il Partito democratico responsabile dello scempio ambientale, economico e sociale

Uno dei cantieri Tav a Firenze
Uno dei cantieri Tav a Firenze

FIRENZE – In merito alle polemiche sull’AV a Firenze, ecco il comunicato di Potere al Popolo, firmato Tiziano Cardosi:

« Ieri il sindaco Dario Nardella, quando ha incontrato il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, chiedendogli  «chi deve rispondere dei 700 milioni già spesi, degli operai mandati a casa e delle ditte fallite». Potere al Popolo di Firenze gli suggerisce di non aspettare di chiederlo a Conte, ma di guardarsi d’intorno e chiedere dentro il suo partito, il Partito Democratico, chi è responsabile dello scempio ambientale, economico e sociale.

Perché PaP ricorda bene le pressioni feroci del PDS fatte tra gli anni ’90 e l’inizio del secolo per avere un miliardo e mezzo di euro per Firenze, presentando la cosa come un arricchimento per tutta la città. Oggi PaP chiede al sindaco chi si è arricchito a Firenze con la pioggia di 700-800 milioni finiti nella buca della stazione Foster; certamente non i cittadini, certamente non i lavoratori.

Quanto al perché del fallimento delle società basterebbe guardare anche alle cronache giudiziarie degli ultimi anni che hanno visto i costruttori (Coopsette e Condotte SpA) coinvolti in scandali ovunque. Quanto a Firenze, PaP vuol ricordare al distratto e querulo sindaco le due inchieste della Procura, di cui si stanno tenendo adesso le udienze, che hanno narrato il verminaio che esiste nella conduzione dei lavori dei tunnel TAV.

Le lacrime sugli operai che rischiano il posto di lavoro sono quanto di più ipocrita si possa immaginare: la progettazione e la gestione disastrosa del progetto, la corruzione sono le cause del disastro economico e occupazionale di cui il sindaco continua ad essere complice. Se si volessero aiutare davvero, non a chiacchiere, i lavoratori del TAV si proporrebbero lavori utili: con quello che si è speso in quel vergognoso cantiere ai Macelli si sarebbero potute realizzare oltre 5000 case popolari, si sarebbero potuti comprare 2500 bus elettrici a ricarica veloce, si sarebbe potuto potenziare tutto il nodo ferroviario fiorentino creando un vero trasporto metropolitano su ferro. È così sì che si crea vera occupazione di buona qualità!»

Conte. AV firenze, Potere al Popolo, sindaco

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