Nuove regole dal Viminale

Decreto sicurezza bis: espulsioni per stranieri che scontano pene fino a 4 anni e fondo per rimpatri

di Paolo Padoin - - Cronaca, Politica


ANSA / MATTEO BAZZI

ROMA – La contestata bozza del decreto sicurezza bis, che Salvini vuol presentare al Consiglio dei ministri di lunedì prossimo ed è oggetto di disputa fra lui e Toninelli,  riserva ogni giorno nuove sorprese. PPrevede, fra l’altro, che possa essere disposta l’espulsione degli stranieri che debbano «scontare una pena detentiva, anche residua, non superiore a quattro anni». È una novità che emerge dalla bozza del decreto sicurezza bis che sarà sul tavolo del preconsiglio. Si allargherebbe così il bacino degli stranieri condannati in Italia che possono essere espulsi: la legge ora in vigore prevede l’espulsione per chi debba scontare fino a due anni, la proposta del Viminale raddoppia la pena. Con la nuova norma non si dovrà più aspettare che la pena residua da scontare sia di 2 anni ma si potrà cacciare anche chi abbia ancora quattro anni di carcere.

Viene istituito anche il fondo per i rimpatri, presso la Farnesina con una dotazione iniziale di due milioni
per il 2019. I fondi potranno aumentare: fino a 50 milioni annui potranno arrivare dai risparmi che derivano dalla
razionalizzazione dei centri per l’immigrazione. Serviranno a finanziare interventi di cooperazione o intese bilaterali per i rimpatri.

Cambiano infine le multe per le Navi Ong. Per chi soccorre migranti in mare: arriva la possibilità di sanzionare le navi con una somma da 20mila a 50mila euro. Sparisce, a quanto emerge da un confronto con la bozza precedente, la
sanzione da 3.500 a 5.500 euro per singolo straniero trasportato e viene sostituita da una multa ben più alta ma
complessiva.

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Paolo Padoin

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già Prefetto di Firenze
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