Un frutto amato da grandi e piccini

Il clafoutis, dolce di ciliegie, cotto in forno. Una ricetta facile da realizzare

di Anna Maria Tinti - - Cronaca, Cultura, Ricette veloci e gustose

Come recita un proverbio popolare : Di maggio ciliege per assaggio, di giugno ciliege a pugno.

Questo frutto, amato da grandi e piccini, ha moltissime proprieta’ benefiche per il nostro organismo. Esse infatti:
– contengono potassio, calcio, fosforo, vitamina a, e, c;
– sono dissetanti e disintossicanti;
– contengono 38 calorie per ogni 100 gr;
– sono ricche di flavonoidi che combattono i radicali liberi;
– sono diuretiche e lassative;
– rivitalizzano la pelle;
– combattono la gotta, abbassando l’acido urico.

Una ricetta facile da realizzare che vi propongo in questo mese e’ il Clafoutis, un dolce cotto in forno senza alcun tipo di pasta base ma nel quale le ciliege vengono immerse in una pastella tipo flan che rassoda durante la cottura in forno. Può essere servito caldo oppure tiepido. La ricetta e’ originaria del Limousin, nel centro della Francia. Per alcuni il nome deriva dall’occitano clafotis, dal verbo «clafir» che significa riempire, in questo caso di ciliege, mentre per altri il nome proviene dal latino, cioe’ dall’incrocio del verbo «clavum figere» che significa conficcare un chiodo, nel senso di riempire.

INGREDIENTI, per una tortiera di circa 22 cm

– 500 gr di ciliegie, meglio se di colore rosso scuro
– 6 uova
– 160 gr di zucchero semolato
– 20 gr di burro
– 500 ml di panna liquida
– 1 cucchiaio di olio
– 1 pizzico di sale
– 130 gr di farina
– 2 cucchiai di rum o di kirsch
– vanillina
– zucchero a velo per servire ( panna montata o gelato facoltativo)

PROCEDIMENTO

La ricetta originale sembra riporti che le ciliege debbano essere lasciate con il nocciolo per mantenere intatto il gusto dei frutti ed evitare la dispersione del succo. Io preferisco però toglierlo, non fosse altro per la praticità nel mangiarlo.

– Preriscaldate il forno a 180 °C.
– Imburrate una tortiera da forno di circa 22 cm, cospargetela di zucchero e poi giratela per togliere lo zucchero in eccesso.
– Lavate le ciliege e snocciolatele. Cospargetele con 75 gr di zucchero e mettetele a riposare in una terrina per almeno mezzora.
– Nel frattempo in un altro recipiente mettete le uova e lo zucchero rimasto ed usando una frusta montate il composto fino a che sia ben amalgamato e cremoso
– Aggiungete poco a poco la farina, continuando a girare.
– Unite ora l’olio, il burro sciolto e la panna liquida a filo ( precedentemente intiepidita ma non troppo calda).
– Unite quindi il rum (o il kirsch o il Cointreau), la vaniglina e il sale, mescolando fin quando tutto il composto non sarà ben omogeneo e avrete ottenuto una pastella abbastanza densa e priva di grumi.
– Scolate le ciliege dal succo che possono aver rilasciato con lo zucchero, ( volendo questo succo potrete poi usarlo per guarnire il dolce prima di servirlo).
– Prendete la tortiera preparata precedentemente e disponetevi le ciliege sul fondo.
– Versate dolcemente la pastella sopra le ciliege.
– Mettete in forno a cuocere per 30 – 40 minuti.
– Non fatelo cuocere troppo, il dolce sarà pronto quando il bordo e’ ben rassodato ma il centro ancora un po’ molle.

Servite il clafoitis tiepido, spolverando la superficie con lo zucchero a velo o con il succo rilasciato dalle ciliegie. Potete anche accompagnarlo con della panna montata alla quale avrete aggiunto un poco di kirsh o del gelato.

English version

Clafoutis is a baked french dessert, traditionally made with black cherries arranged in a buttered dish and covered with a thick flan- like batter The clafoutis comes from the Limousin region of France, and while black cherries are traditional, there are numerous variations using other fruits, including plums prumpnes pears cranberries etc. When other kinds of fruit are used instead of cherries, the dish is properly called a flaugnarde The dish’s name derives from Occitan clafotís, from the verb clafir, meaning “to fill” , implied: “the batter with cherries Purists claim that cherry clafoutis should be made with whole cherries (stone included). But I prefer to pit them.

INGREDIENTS, for a 22 cm non-stick baking tray

– 500 gr of black cherries pitted
– 6 eggs
– 160 gr caster sugar
– 20 gr butter
– 500 ml double cream
– 1 tablespoon oil
– 1 pinch salt
– 130 gr of flour
– 2 tablespoons of rum or kirsch
– vanilla
– TO PLATE
– icing sugar for dusting, ice cream or whipped cream

METHOD

– Preheat the oven to 180°C.
– 4. Butter a 22 cm non-stick baking tray and line the whole surface with castor sugar. Shake off the sugar excess.
– Wash and pit the cherries, put them in a bowl, add 75 gr of caster sugar and let rest for about 1/2 hour.
– In a mixing bowl, crack the eggs and add the caster sugar. Combine well with an electric whisk until the preparation is smooth and blanched Add the flour and whisk again until the preparation has a homogeneous consistency without lumps.
– Add the oil and the whipping cream, previously slightly heated, melted butter, then the rum or Cointreau, 1 sachet of vanilla sugar and a pinch of salt.
– Combine the preparation with an electric whisk for one minute.
– Strain the cherries and place them at the bottom of the baking tray.
– Cover the cherries with the clafoutis mix.
– Bake between 30 and 40 minutes.
– Do not overbake.
– When cooked, remove from the oven.

The clafoutis is better served warm dusted with icing sugar or spiked whipped cream. The airy whipped cream beautifully contrasts the rich, dense custard.

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