La campagna per la sicurezza

Vacanze sicure: partire solo con gomme in regola, i consigli della polizia stradale

di Sergio Tinti - - Cronaca, Economia

ROMA – Prima regola per partire sicuri in vacanza è il controllo dei pneumatici: questo il consiglio del Servizio Polizia Stradale, Assogomma e Federpneus. E’ stato ribadito nel corso della conferenza stampa tenutasi nei scorsi giorni a Roma, che ha visto tra i relatori il Direttore di Assogomma Fabio Bertolotti e il Dirigente della Prima Divisione del Servizio Polizia Stradale Santo Puccia.
Nell’occasione sono stati presentati e commentati i dati della campagna « Vacanze sicure» – il progetto e’ nato 16 anni fa – che a ridosso delle partenze estive ha visto l’effettuazione di oltre 10.500 controlli su tutto il territorio nazionale, concentrati in 7 regioni, tra cui la nostra.
I dati non sono per nulla lusinghieri visto che nei mesi di maggio e giugno di quest’anno dai dati raccolti dagli agenti della Polizia Stradale, elaborati sul modello del Politecnico di Torino, evidenziano una percentuale di pneumatici lisci che arriva a toccare una media del 9%, con picchi di oltre il 20% in alcune province. Tra l’altro il 2,7% del campione fermato aveva pneumatici non conformi alla carta di circolazione, mentre il 3,3% è risultato con gomme non omologate e il 4,4% delle vetture indagate presentava poi pneumatici danneggiati visibilmente. I controlli di quest’anno hanno messo in luce anche un altro fenomeno rilevante, come l’utilizzo nei mesi estivi di un equipaggiamento invernale. Il 36% delle vetture fermate era infatti equipaggiato con pneumatici invernali di cui il 50% con sola marcatura M+S e il restante 50% marcato anche con il pittogramma alpino. Se è vero che è consentito l’impiego di pneumatici invernali tutto l’anno, purché con le piene caratteristiche prestazionali riportate in carta di circolazione, è altrettanto vero che molti automobilisti equipaggiano le loro vetture con pneumatici invernali con codice di velocità inferiore. Questa abitudine è consentita per legge solo nel periodo freddo, compreso dal 15 ottobre al 15 maggio. Peraltro il Ministero dei Trasporti si è chiaramente espresso consigliando l’utilizzo di pneumatici adatti al periodo stagionale e sconsigliando l’uso di pneumatici invernali nel periodo caldo. Non occorre essere dei tecnici per comprendere che equipaggiare la propria vettura per andare al mare con gomme invernali in estate equivale ad andare in spiaggia con gli scarponi da montagna invece che con le infradito.
Rispetto al 2011 le non conformità relative ai soli pneumatici dei veicoli controllati sono aumentate sensibilmente. Infatti, a fronte di un veicolo trovato non conforme nel 2011, oggi se ne trovano due e mezzo. Il parco auto invecchia ogni anno mentre la corretta manutenzione diminuisce, con il risultato che dai controlli emerge che 1 auto su 5 ha problemi alle gomme. Se pertanto e’ necessario continuare a diffondere la cultura del pneumatico, occorre nel contempo attuare controlli sulle strade, un compito di cui si fa costantemente carico la Polizia Stradale a cui sta a cuore ogni aspetto che vada a minare la sicurezza sulla strada. Guidare con pneumatici lisci, danneggiati, non conformi a quanto previsto dalla normativa, espone i conducenti ad un elevato rischio di un incidente stradale, anche grave, e costituisce un gesto di irresponsabilità che si ripercuote negativamente su tutto il sistema della circolazione, di cui ogni utente e’ parte integrante.
Il consiglio è quello di prestare sempre molta attenzione anche allo stato di salute degli pneumatici, soprattutto prima di intraprendere un lungo viaggio. Un aspetto, ancora, che è particolarmente importante  durante i mesi estivi di gran caldo, è il controllo della pressione. Oltre il 50% degli automobilisti italiani viaggia con gomme sgonfie, alcune con pressioni pericolose. L’asfalto bollente combinato con automobili sovraccariche ed una mancanza di pressione possono mettere a rischio l’integrità delle gomme della nostra auto fino a farle scoppiare. Il ripristino della corretta pressione di gonfiaggio va eseguito a freddo da un gommista, così da viaggiare in sicurezza ottimizzando i consumi di carburante: numerosi studi hanno dimostrato che chi viaggia con gomme sgonfie può consumare fino al 15% ed oltre in più.

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Sergio Tinti

Sergio Tinti

già Comandante Polizia Stradale della Toscana

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