Il primo discorso del nuovo premier

Brexit: uscita dalla ue il 31 ottobre 2019, lo afferma il premier Johnson

di Paolo Padoin - - Cronaca, Economia, Politica

LONDRA – La Brexit ha una data di scadenza ed è quella del 31 ottobre 2019, senza se e senza ma. È il passaggio chiave del primo discorso da premier inglese di Boris Johnson, da ora ufficialmente alla guida del governo inglese dopo l’addio di Theresa May. Espletati i passaggi di rito, con la conferma dell’incarico dalle mani della Regina Elisabetta II, Johnson si insedia a Downing Street con un discorso chiaro e netto, soprattutto per quello che riguarda l’addio all’Unione Europea per cui evoca “un nuovo e migliore accordo” ma chiarendo che l’unica data utile è quella del 31 ottobre.

Il neo premier ha dichiarato di voler dire no “ai pessimisti” che non credono “alla nostra capacità di onorare il mandato democratico” del referendum del 2016. “Proveremo che i critici e i dubbiosi si sbagliano”, chiarisce, assicurando che, nonostante manchino solo 99 giorni, la Brexit si farà “senza se e senza ma”. Johnson è chiaro anche su un altro aspetto della vicenda: la possibilità di un’uscita senza accordo, il fantomatico “no deal”, è remota ma non esclusa tanto da dichiarare che “il buon senso impone di prepararsi a un tale scenario”.

Il discorso del neo premier è stato preceduto da quello, breve ed emozionato, di May che ha ringraziato lo staff e il popolo inglese, augurando ogni successo a Boris.

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Paolo Padoin

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già Prefetto di Firenze
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