Toscana, lavoro: le aziende hanno difficoltà a reperire un lavoratore su tre

FIRENZE – Da Toscana 24, inserto toscano del Sole 24 Ore, riprendiamo un’interessante notizia che ci dice come il mercato del lavoro sia inadeguato alle esigenze della produzione.
Nel trimestre appena iniziato le aziende toscane assumeranno un po’ di più rispetto a un anno fa, ma quasi una figura professionale su tre sarà difficile da reperire sul mercato del lavoro regionale: è questa la previsione contenuta nel rapporto Excelsior di Unioncamere per il mese di agosto 2019. Le entrate programmate nel mese in corso da parte delle imprese dell’industria e dei servizi, raggiungendo quota 12.520, crescono infatti dell’1,2% rispetto ad agosto 2018, mentre per il periodo agosto-ottobre le assunzioni previste sono 64.170 (+2,7%).
Rimane però aperta la questione della facilità di reperimento delle figure richieste: il 32,3%, per quanto riguarda il mese in corso, viene considerato difficile da trovare, e la quota sale al 32,9% nel trimestre appena iniziato. Dati superiori ai valori medi nazionali (rispettivamente 29,7% e 29,2%), e che confermano un trend negativo da questo punto di vista, se si considera che nel 2017 le figure di difficile reperibilità in Toscana erano un quarto del totale.
A livello nazionale, il borsino delle professioni mostra che le aziende hanno particolari difficoltà nel mese di agosto a reperire figure tecnico-informatiche (oltre il 50% dei contratti possiede tale caratteristica), artigiani e operai della filiera alimentare (51% di figure di difficile reperimento) e operatori del settore wellness (52%). Cresce al contempo l’offerta rivolta ai giovani: su 250mila contratti da attivare in agosto, infatti, circa un terzo è rivolto agli under 30, ricercati principalmente nel settore terziario e in particolare nella filiera turistica (42% delle entrate previste)
