Ragazzo ucciso: Gabrielli, investito dalle polemiche, reagisce e minaccia azioni legali

Il capo della Polizia, Franco Gabrielli

ROMA – Investito dalle polemiche per le sue dichiarazioni quanto meno poco accorte sul ragazzo ucciso a Roma, il Capo della Polizia tenta di reagire e di uscire dall’angolo. Le polemiche sono state innescate dal centro destra, mentre la sinistra difende il Capo della Polizia. La famiglia del ragazzo ucciso probabilmente non avrà apprezzato moltissimo le parole di Gabrielli.

Comunque il Capo si difende e afferma: «Le dichiarazioni dell’onorevole Molinari, riprese oggi da alcuni organi d’informazione, che mi attribuiscono parole mai pronunciate con riferimento all’uccisione di Luca Sacchi sono prive di ogni fondamento, calunniose verso le istituzioni e chi le rappresenta e rischiano solo di procurare ulteriore dolore ai congiunti della vittima.  Ulteriori mistificazioni delle mie parole comporteranno conseguenti azioni legali. Non ho mai fatto alcun riferimento all’uso di sostanze stupefacenti, men che meno da parte della vittima. Mi sono limitato a dichiarare, per evitare letture strumentali e distorte dell’accaduto, che gli accertamenti investigativi, una volta resi pubblici dall’autorità giudiziaria, avrebbero evidenziato come non si fosse trattato di un semplice scippo, mai proferendo quindi le parole ‘droga’ o ‘drogato».

Inoltre Gabrielli ha tenuto a precisare, nelle sue dichiarazioni, la necessità da parte di tutti di «adottare un atteggiamento di riflessione e rispetto a fronte della morte di un ragazzo di 24 anni». ma il primo a farlo avrebbe dovuto essere proprio lui senza fare dichiarazioni che, bene o male, potevano essere equivocate o strumentalizzate.

droga, gabrielli, ragazzo ucciso


Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
Mail

Firenze Post è una testata on line edita da Toscana Comunicazione srl
Registro Operatori della Comunicazione n° 23080