Il diabete nei bambini

San Miniato illuminato di blu, giornata mondiale del diabete

di Redazione - - Cronaca, Economia

Firenze – San Miniato si illumina di blu in occasione della Giornata del diabete, che si celebra in tutto il mondo il 14 novembre. L’evento è organizzato dalla Fondazione Meyer e dall’Ospedale Pediatrico Meyer insieme a Lions Distretto 108 La, presente con 15 Club della Toscana. La suggestiva illuminazione blu – colore simbolo di questa malattia – si accenderà oggi, 14 novembre alle 18.15 e sarà a cura di Silfi spa. Poco dopo l’accensione, lungo la scalinata della Basilica di San Miniato al Monte, ci sarà una coreografia animata da StilnuovoHFC e ASPD di Montelupo, alla quale potranno prendere parte tutti i presenti. Inoltre, chi vorrà potrà appendere a un albero di olivo – l’Albero dei Desideri – che sarà posto davanti alla Basilica un bigliettino con i propri pensieri sul diabete. Per l’occasione il Meyer lancerà un concorso per promuovere il racconto del diabete.
Una tradizione blu. Le luci blu coloreranno anche la facciata e i corridoi esterni dell’Ospedale pediatrico fiorentino – che da oltre 10 anni celebra questa ricorrenza – e resteranno visibili fino al 16 novembre. L’illuminazione in blu è diventata una vera e propria tradizione: il Meyer anno dopo anno, oltre a quella dell’ospedale, ha promosso l’illuminazione di monumenti simbolo di Firenze per accendere i riflettori su una malattia in continua crescita, anche tra bambini e giovanissimi. L’iniziativa è resa possibile grazie alla collaborazione con il Comune di Firenze, la Silfi che da oltre 10 anni supporta il Meyer, grazie ai volontari dell’Associazione toscana bambini e giovani con diabete, e a Padre Bernardo che ha messo a disposizione l’Abbazia di San Miniato al Monte. Quest’anno hanno dato il loro contributo anche i Lions Distretto 108 La di Firenze, presente con 15 club della Toscana.

I numeri del diabete. Crescono i piccoli pazienti seguiti dal Centro regionale per la Diabetologia pediatrica del Meyer. «Il diabete è una patologia molto frequente, ogni anno, in Toscana, sono oltre 100 i nuovi casi di diabete di tipo 1 che colpiscono i nostri bambini e questi numeri sono destinati ad aumentare – spiega Sonia Toni, responsabile del Centro regionale – Si tratta del diabete di tipo 1, autoimmune, dovuto alla distruzione delle cellule che producono insulina con conseguente necessità di una terapia sostitutiva indispensabile per la vita», spiega la dottoressa . È una patologia in progressivo aumento quantificabile in circa il 3,6% di casi in più ogni anno e con una progressiva diminuzione dell’età alla diagnosi. Il diabete in età pediatrica richiede, oltre a quello della famiglia, il sostegno da parte di tutte le persone che si occupano del bambino a partire dal mondo della scuola: quest’anno vogliamo dire grazie ai 950 docenti che hanno partecipato ai corsi di formazione per la gestione in sicurezza del bambino con diabete a scuola, aggiunge Sonia Toni.

Riflettori accesi. Il Comune di Firenze si unisce alla Fondazione Meyer, all’Ospedale pediatrico Meyer e al Lions Distretto 108 La – ha detto l’assessore alla Sanità Andrea Vannucci – nella lotta contro il diabete, patologia che si sviluppa non solo negli adulti, ma anche in tanti bambini e adolescenti. Illuminando di blu la basilica di San Miniato al Monte vogliamo testimoniare che la città è sensibile a questo tema e vogliamo invitare la nostra comunità ad accendere i riflettori sul diabete, malattia in aumento tra la popolazione di ogni età.

I Lions internazionali sono impegnati da molti anni nella lotta al diabete tipo 1 e 2 – ha detto il Governatore del Distretto Toscana Prof. PierLuigi Rossi – in particolare in Toscana siamo impegnati in tre importantissimi progetti: il Camper della salute, Crescere in salute, Campi salute-diabete, sostenuti anche dalla Fondazione Internazionale Lions Club. Il diabete è una patologia del corpo e della cultura, correlata al nostro stile di vita e all’alimentazione.

Il Centro del Meyer. Il Centro Regionale di riferimento per la Diabetologia Pediatrica del Meyer effettua diagnosi, trattamento e follow-up dei pazienti affetti da diabete, anche delle forme più rare (che sono peraltro sempre più numerose); effettua inoltre screening e follow-up dei soggetti a rischio partecipando a progetti di studio internazionali. Svolge la sua attività in sessioni ambulatoriali, di ricovero diurno e di ricovero ordinario. Suo obiettivo è quello di garantire la diagnosi, la cura e il follow-up dei bambini affetti da diabete mellito e da tutte le forme di iperglicemia in età evolutiva. Da oltre venti anni organizza, grazie al supporto della Regione Toscana, corsi di educazione terapeutica e campi scuola.

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