Qualificazione trionfale a EURO2020

Italia a valanga (9-1) sull’Armenia. E per Federico Chiesa primo gol azzurro (con 2 pali)

di Sandro Bennucci - - Cronaca, Primo piano, Sport

Grappolo di azzurri dopo il primo gol di Immobile: su assist di Chiesa

PALERMO – Nella goleada azzurra, che chiude in maniera trionfale per l’Italia il girone di qualificazione a EURO2020, ci mette la firma anche Chiesa. All’ultimo tuffo, trentaseiesimo del secondo tempo, Federico mette a segno il primo gol con la maglia della Nazionale. Dopo aver preso anche due pali: uno per tempo. Per questo la sua gioia vera, quando finalmente l’ha messa dentro. L’augurio è che questa soddisfazione, capace di rendere assai rotondo il successo della squadra di Mancini contro gli armeni, riesca a sbloccare il talento viola, a dargli quell’entusiamo e quella voglia di fare capace di accompagnarlo anche in campionato, con la Fiorentina, domenica prossima a Verona. Un Chiesa che, nonostante abbia segnato per ultimo, è entrato in partita subito: confezionando lui un assist da manuale per sbloccare il risultato con Immobile. Praticamente, il tocco di Federico ha aperto e chiuso il conto. Un conto per la Nazionale con la lode. Dopo il record delle 10 vittorie consecutive e il sorpasso su Vittorio Pozzo con il successo in Bosnia, l’Italia del Mancio si migliora travolgendo l’Armenia. Una goleada che entra nella storia come una delle piu’ larghe. Sono 11 adesso le partite vinte, ma c’e’ dell’altro: gli azzurri chiudono per la prima volta a punteggio pieno il girone di qualificazione, il primo percorso netto della storia, e concludono l’anno solare con un altro 10: ancora quello delle vittorie su altrettante partite. Un numero nel destino di Roberto Mancini, uno dei migliori 10 italiani quando regalava gol e spettacolo da calciatore.

IMMOBILE – Al Renzo Barbera c’è un’Italia con tante novità. Confermati Bonucci (95 presenze), Tonali, Jorginho e Barella. Tra i pali Sirigu, ex rosanero che fa subito il pieno di applausi, Di Lorenzo e Biraghi gli esterni, Romagnoli al fianco del capitano. Nel tridente Zaniolo, Chiesa dall’altra parte e Immobile centravanti. Si comincia con l’Armenia che prova a mettere paura agli azzurri e in effetti al 3° Sirigu deve dire no al sinistro di Babayan. Più che l’allarme, suona la sveglia: perchè l’Italia comincia a giocare, fioccano le verticalizzazioni e in un minuto, dall’8° al 9°, arrivano il vantaggio di Immobile, appuno su traversone millimetrico di Chiesa, e il primo gol in Nazionale di Zaniolo, servito proprio dal bomber della Lazio che poco dopo si divora il 3-0. E’ tutto facile, talmente tanto che Bonucci si distrae e concede qualche svarione, su uno di questi serve Karapetyan al quale la traversa nega il gol. Il capitano si riscatta al 29°, splendido il suo assist per Barella che sfonda la morbida linea armena e sigla il 3-0. C’e’ tempo per un altro errore di Bonucci e per i pali di Chiesa e Barella, in mezzo (al 33°) il 4-0 di Immobile su assist di Zaniolo che ricambia il favore.

CHIESA – La ripresa inizia con l’esordio di Orsolini (fuori Barella) e Chiesa che cerca il gol (ancora palo). E’ solo Italia, Zaniolo trova il 5-0, un gran sinistro per la doppietta personale. E’ festa al Barbera, con cori per Mancini che ringrazia dalla panchina. C’e’ spazio per i gol di Romagnoli, Jorginho (rigore), Orsolini (rete al debutto), Babayan (gol della bandiera armeno) e, appunto, Chiesa. Che sembrava prigioniero di una serata condizionata dai pali. Invece Federico ha capito che anche nel calcio non ci si può affidare al caso:  se cerchi il gol, alla fine lo trovi. E può essere così anche nella Fiorentina.

Tabellino

ITALIA (4-3-3): Sirigu (32° st Meret); Di Lorenzo, Romagnoli, Bonucci (24° Izzo), Biraghi; Tonali, Jorginho, Barella (1° st
Orsolini); Zaniolo, Immobile, Chiesa. In panchina: Donnarumma, Castrovilli, Florenzi, Belotti, Insigne, Acerbi, Mandragora, Bernardeschi, El Shaarawy. Allenatore: Mancini

ARMENIA (5-4-1): Airapetyan; Hambaratsumyan, Haroyan, Calisir, Ishkhanyan (24° Sarkisov), Hovhannisyan; Babayan, Grigoryan (15° st Simonyan), Edigaryan (37° st Avetisyan), Barseghyan; Karapetyan. In panchina: Beglaryan, Kasparov, Voskanyan, Manucharyan, Daniielian, Sarkisov, Hovhannisyan, Vardanyan, Harutyunyan. Allenatore: Khashmanyan

ARBITRO: Lopes Martins (Portogallo)

MARCATORI: 8° pt Immobile, 9° pt Zaniolo, 29° pt Barella, 33° pt; 19° st Zaniolo, 27° st Romagnoli, 30° st Jorginho (rig),
32° st Orsolini, 34° st Babayan, 36° st Chiesa

Spettatori:  27.800 per un incasso di 264mila euro

Ammoniti: Haroyan

Angoli: 5-4

Recupero: 0′; 2′

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Sandro Bennucci

Sandro Bennucci

Direttore del Firenze Post
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