Cosa fare di giorno e di sera

Natale a Firenze e dintorni: spettacoli ed eventi dalla Vigilia a Santo Stefano

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura, Primo piano

Il presepio a grandezza naturale in Piazza del Duomo

FIRENZE

La liturgia della cattedrale di Firenze – Martedì 24 alle 18 la Messa della vigilia di Natale (valida per il precetto festivo). Alle 23 la veglia col cardinale arcivescovo Giuseppe Betori, che a mezzanotte presiede la celebrazione eucaristica. Mercoledì 25 alle 10,30 la Celebrazione eucaristica nel giorno di Natale, con la partecipazione della Cappella Musicale. Dopo la Messa, il cardinale si sposterà nella basilica di San Lorenzo per il pranzo con i poveri organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio.

Il Concerto di Natale dell’ORT – Il più vicino al 25 fra i concerti di Natale cittadini è quello dell’Orchestra della Toscana (ORT), martedì 24 alle 17 al Teatro Verdi (via Ghibellina 99). Sul podio il giovane direttore cileno Paolo Bortolameolli, solista al pianoforte il virtuoso Dmitry Masleev. Quest’anno sono due i pezzi in programma, il Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in si bemolle minore, op. 23  di Pëtr Il’ič Čajkovskij, uno dei concerti pianistici più eseguiti al mondo, e la sinfonia n° 7 in Re minore, Op. 70, B. 14 di  Antonín Dvořák. Biglietti da 13 a 16 euro, in vendita c/o Biglietteria del Teatro Verdi (tel 055212320), Box Office e online su www.teatroverdifirenze.it

TEATRI

Il teatro di Cestello in San Frediano, martedì 24 e giovedì 26 alle 16.30 (oltre che il 27 e 28 alle 20.45) presenta «Don Natale», farsa liberamente ispirata all’opera «Don Pasquale» di Gaetano Doninzetti.

«L’acqua cheta» di Augusto Novelli debuttò il 29 gennaio 1908 al Teatro Alfieri di Firenze e fu subito un successo clamoroso; nel 1920 fu musicata dall’elbano Giuseppe Pietri e in questa edizione va in scena al Teatro di Rifredi (via Vittorio Emanuele II, 303, Firenze, tel. 055/422.03.61, –  www.toscanateatro.it) da giovedì 26 a domenica 29, con la storica compagnia Il Grillo diretta da Raul Bulgherini che ne è anche interprete con Giovanna Brilli, Giulia Mottini, Katia Tempestini, Claudio Giovani, Ivan Periccioli, Alessandro Beraldi, Sergio Giani, Filippo Filidei, Cristina Bonaiuti, Sonia Ceramelli (feriali ore 21 – giovedì 26 e domenica 29 ore 16:30). Intero € 16, ridotto 14 (+ d.p.), Online www.boxofficetoscana.itwww.ticketone.it

Sempre «L’acqua cheta» di Augusto Novelli, ma nella prima versione in prosa, è al Teatro Niccolini (via Ricasoli 3) da giovedì 26 dicembre al 4 gennaio (ore 21, sabato 19 e domenica ore 17; martedì 31 dicembre ore 21:45; riposo lunedì 30 dicembre e mercoledì 1 gennaio), messa in scena dalla Compagnia delle Seggiole, con Fabio Baronti, Sabrina Tinalli, Carolina Pezzini, Chiara Barcaroli, Luca Cartocci, Andrea Nucci, Carlo Martelloni, Claudio Spaggiari, Marcello Allegrini, Brenda Potenza, Giovanna Calamai, Anna Collazzo, costumi Giancarlo Mancini, realizzati da Pino Crescente, aiuto regia Giovanna Calamai, direttore di scena Daniele Nocciolini, organizzazione Roberto Benvenuti, regia Claudio Spaggiari. Durata: 2h, con due intervalli. Biglietti: I Settore: intero 22€, ridotto  18€; II Settore 19 / 16; Pergola Young Card 8€ – 31 dicembre: I Settore 38€, II Settore 32€ Biglietteria di prevendita: Teatro della Pergola, Via della Pergola 30, Firenze, 055.0763333.

MUSEI IN FESTA

Dal 26 dicembre al 6 gennaio MUS.E propone un ricco programma di visite, percorsi, attività e laboratori alla scoperta dei musei cittadini, anche il 31 dicembre e il pomeriggio del primo gennaio. Due iniziative speciali in Palazzo Vecchio dedicate alle famiglie, ovvero Squisita scoperta. Il Granducato di Toscana e la via del cioccolato e Corte in festa, in programma tutti i giorni dal 26 dicembre al 6 gennaio. La prima si concentra sulla relazione fra corte medicea e Nuovo Mondo per seguire vicende e gusti del “xocoatl”, il cioccolato, dall’antica preparazione azteca alla ricetta elaborata per Cosimo III de’ Medici, la seconda permette di vivere il tempo delle feste in chiave medicea, evocando i preparativi che interessavano la corte medicea a metà Cinquecento in relazione ai festeggiamenti del Ceppo. Ancora in Palazzo Vecchio, nel Salone dei Cinquecento, venerdì 27 alle 16, andranno in scena le danze alla corte medicea: i partecipanti, sotto la guida esperta del maestro di ballo dei principi, saranno introdotti alla nobile arta della danza e potranno cimentarsi in una serie di passi rinascimentali. Per i più piccoli, tutti i giorni, ci saranno le favole sulla storia del Palazzo, dei Medici e di Firenze – La favola della tartaruga con la vela, La favola profumata della natura dipinta e Per fare una città ci vuole un fiore – mentre i giovani e gli adulti potranno scoprire le meraviglie dell’edificio grazie ai Percorsi segreti, alle consuete Visite a palazzo, ai percorsi Guidati da Giorgio Vasari e A corte con Donna Isabel. Presso il Museo Novecento (Piazza Santa Maria Novella) visite guidate e atelier per famiglie; in Santa Maria Novella itinerari per apprezzare i capolavori della basilica e dei chiostri e visite animate per famiglie sulla vita quotidiana in convento. In Palazzo Medici Riccardi (via Cavour 3) visite al palazzo e ai percorsi per i più piccoli «A casa Medici»; proprio qui, il 6 gennaio avranno luogo gli appuntamenti speciali sulla Compagnia della Stella e sulla Cavalcata dei Magi, strettamente connessi con la storia dei Medici e di questo edificio. Attive le visite al Museo Stefano Bardini, prezioso scrigno di tesori d’arte antica, alla mostra Florentine voices di Piero Mottola e al complesso delle Murate, al Memoriale di Auschwitz recentemente aperto al pubblico. Tutte le visite e le attività sono fruibili gratuitamente per i possessori della Card del Fiorentino (nel numero massimo di tre) o in forma ridotta 2×1 per i soci Unicoop Firenze. Infine,, appuntamenti speciali definiti in occasione di F-Light: www.flightfirenze.it La prenotazione è obbligatoria. Per informazioni e prenotazioni: Tel. 055-2768224 www.musefirenze.it

 I musei restano liberamente visitabili e accessibili tutti i giorni con i seguenti orari di apertura, senza prenotazione:
Museo di Palazzo Vecchio: tutti i giorni h9/23, eccetto 31 dicembre h9/19 e 1 gennaio h14/19 (ultimo accesso h 18.00) Torre di Arnolfo: h10/17 (ingresso senza prenotazione, 30 persone ogni mezz’ora, ultimo accesso h16.30). Santa Maria Novella: tutti i giorni h9/17.30, venerdì h11/17.30, domenica h13/17.30, 1 e 6 gennaio h13/17,30 (ultimo accesso h 16.45). Museo Novecento: tutti i giorni h11/19, giovedì h14/19, 1 gennaio h14/19 (ultimo accesso h 18.00). Palazzo Medici Riccardi: tutti i giorni h9/19(ultimo accesso h 18.00), mercoledì chiuso. Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine: tutti i giorni h10/17, domenica e festività religiose h13.00/17.00, chiusa 31 dicembre e 1 gennaio (ingresso su prenotazione, 30 persone ogni mezz’ora, ultimo accesso ore 16.15). Museo Stefano Bardini: venerdì, sabato, domenica, lunedì h11/17 (ultimo accesso h 16.00). Fondazione Salvatore Romano: sabato e lunedì h10/17, domenica h13/17 (ultimo accesso h 16.30). Memoriale di Auschwitz: venerdì, sabato e lunedì h9.30/12.30, domenica h9.30/12.30 (ingresso con visita guidata ogni ora). Museo del Ciclismo Gino Bartali: venerdì e sabato h10/13, domenica h10/16 (ultimo accesso mezz’ora prima dell’orario di chiusura).

F-Light – Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento natalizio con “F-Light”, il Firenze Light Festival, che per un mese, dall’8 dicembre al 6 gennaio, ridisegnerà il volto notturno della città. L’evento rivestirà di nuova luce piazze e monumenti attraverso video-mapping, proiezioni,lightshow e installazioni artistiche e proporrà mostre, attività educative, visite speciali nei musei, spettacoli e incontri culturali. Ad ispirare il festival, promosso dal Comune di Firenze e organizzato da MUS.E, con la direzione artistica di Sergio Risaliti, il cinquantesimo anniversario dello sbarco sulla Luna. Durante le vacanze di Natale, dal 22 dicembre 2019 al 6 gennaio 2020, il Museo Galileo propone un ricco calendario di appuntamenti per adulti e bambini a partire dai 7 anni: ogni giorno, ad eccezione del 25 dicembre e 1 gennaio, sarà possibile partecipare ad attività guidate per trascorrere una giornata divertente con la famiglia o con gli amici. Durata delle attività 60/90 minuti. Costo: 3€ + biglietto di ingresso al museo; non valgono le riduzioni per gruppi. Posti limitati, prenotazione consigliata: tel. 055 265311. Le attività sono consigliate a famiglie con bambini dai 7 anni. Previsti quattro Percorsi a lume di torcia, a cura di Mus.e, per andare alla scoperta, muniti tassativamente di torcia, delle meraviglie che si nascondono a Palazzo Medici Riccardi (20 e 27 dicembre, ore 18.30 e 20.00) e nella Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine (22 e 29 dicembre, ore 19.00 e 20.00). La partecipazione è solo su prenotazione e dietro pagamento del biglietto (055 2768224 – 055 2768558). Richiesta la presenza di un adulto. Il programma completo: Natale 2019 al Museo Galileo.

Natale al Planetario di Firenze – In via Giusti 29 giovedì 26 ore 16 il cielo di Babbo Natale, Planetario (1 h) per famiglie. Bambini dai 6 anni. Ore 17 La tombola degli elementi Laboratorio (1 h) per bambini dai 6 anni. Sabato 28 dicembre Miti e leggende nel mondo, Planetario (1 h) per famiglie. Bambini dai 6 anni. Ore 15:30 e 16:45. Domenica 29 Cometa che vieni, cometa che vai…, Planetario (1 h) per famiglie. Bambini dai 6 anni. Ore 15:30 e 16:45. Domenica 5 gennaio 2020 Il cielo di gennaio-ogni mese un cielo diverso da scoprire, Planetario (1 h) per famiglie. Bambini dai 6 anni. Ore 15:30 e 16:45. La descrizione completa di ogni attività: attività del mese di dicembre 2019-gennaio 2020 al Planetario di Firenze.

Il Parco Pazzagli (Via Sant’Andrea a Rovezzano, 5) organizza eventi. Aperture domenica 22 – 29 dicembre, 25 – 26 dicembre / 1- 5 – 6 gennaio 2020 in compagnia di Babbo Natale e dei suoi elfi magici. All’interno di uno grande spazio coperto ci saranno laboratori artistici di Natale e animazione degli Elfi Magici per grandi e piccoli… e un grande drago gonfiabile per giocare. Ci saranno la Fata truccabimbi, la Fata delle Fiabe, l’Elfo Guida; nei giorni 22 – 29 Dicembre e 5 gennaio alle ore 16 grande spettacolo di Magia degli Elfi Magici a cura di “Heart Illusion”.

New York Ska Jazz Ensemble – All’Auditorium FLOG (Via M. Mercati 24/b) mercoledì 25 tradizionale appuntamento con l’inossidabile New York Ska Jazz Ensemble. Apertura ore 21, ingresso 13 € – in prevendita TicketOne/Box Office € 10 + d.p

Combo e Tenax – Si smaltisce il panettone mercoledì 25 anche al Combo (via Mannelli 2, dalle 22.30, ingresso euro 8) con la dance anni Novanta degli Eurotunz e al Tenax (via Pratese 46, dalle 23) col resident dj Alex Neri.

Disney Vintage Stories – Al Cinema la Compagnia (Via Cavour 50r) dal 26 dicembre al 6 gennaio si può vedere una selezione di film a marchio Disney rigorosamente vintage, prodotti fra gli anni Sessanta e gli anni Settanta. Programma completo sul sito del cinema

Florence Ice Village – Ai giardini della Fortezza, lato vasca, fino al 29 febbraio 2020 c’è Florence Ice Village: pista di pattinaggio su ghiaccio di 320 metri intorno alla vasca, mercatini, villaggio di Babbo Natale. Dalle 10 del mattino a mezzanotte. Col biglietto si hanno un paio di pattini a nolo e un’ora in pista.

Firenze Winter ParkFino al 23 Febbraio 2020 nel giardino del Tuscany Hall (via Fabrizio de André angolo, Lungarno Aldo Moro, 3) c’è il Winter Park, aperto sabato e domenica dalle 10.30 alle 24. L’impianto è composto da una pista di pattinaggio principale “master” coperta di 18 metri x 38 metri e una pista “river” di 10 metri x 20 metri, sempre coperta, pensata per i più piccoli e per i principianti, sulla quale sarà possibile praticare l’Ice Stock uno sport della stessa famiglia del Curling adatto a grandi e piccini, che non richiede l’utilizzo dei pattini. Ristorante e tavola calda. Info 334 6035780

PRESEPI

Il Presepe di Villa La Quiete – Aperture del complesso monumentale con visita al Presepe storico.Nel periodo natalizio Villa La Quiete riapre al pubblico: il percorso di visita è arricchito dall’allestimento del Presepe storico, collocato all’interno della chiesa. L’ingresso e la visita guidata sono gratuiti, la prenotazione è obbligatoria. 7 dicembre 2019 – 6 gennaio 2020 – tutti i sabati e le domeniche e il giorno dell’Epifania: la visita ha inizio alle 15.30 (durata: 1 ora e mezzo). Sede: Villa La Quiete, via di Boldrone, 2 – Firenze. Organizzazione: Sistema Museale di Ateneo. Info e prenotazioni allo 055-2756444 edumsn@unifi.it

Da domenica 8 dicembre si è aperta la sesta edizione di Terre di presepi, che raccoglie 7000 rappresentazioni in 100 località toscane, tra presepi artistici, viventi, mostre o vie appositamente dedicate che daranno vita a un ideale itinerario a tappe. Tutte rappresentazioni di particolare rilievo e curate nei dettagli. Cinque di queste, provenienti da Cerreto Guidi, Castelfiorentino, Forcoli e San Miniato, hanno catturato l’attenzione del Dicastero delle nuove evangelizzazioni della Santa Sede e saranno esposte a partire dal 9 dicembre alla mostra 100 Presepi in Vaticano. Il presepe ecologico, che si illumina pedalando su una bicicletta, è realizzato dai presepisti di Castelfiorentino. Tutta la Toscana è coinvolta: dalla Lunigiana, con l’unicità del presepe vivente di Equi Terme, al primo presepe meccanizzato d’Italia a Pallerone, agli oltre 300 presepi di Regnano, fino in Garfagnana con Pieve Fosciana, Coreglia Antelminelli, Ghivizzano, Bagni di Lucca, Pescaglia e tutte le località della valle dei presepi. Ed ancora, in lucchesia, nel pistoiese, nel pratese (Borgo della Rocca a Montemurlo, Oste, Vergaio, Campi Bisenzio), fino a Lecore, San Miniato, Signa e la parrocchia dei Bassi in via dell’Argingrosso, a Firenze. Ruota, Nicosia di Calci, Tre Colli e Calci hanno creato un ‘anello presepiale’ intorno al Monte Serra che prosegue nel pisano passando per San Giovanni alla Vena, Calcinaia, Pontedera, Cascina, Pisa, Forcoli, Legoli, Usigliano di Lari, Casciana Terme, Riparbella. Lungo l’Arno ci sono anche San Romano, Cigoli, San Miniato, le vie dei presepi di Iano e di Marti, le realtà emergenti di Roffia e San Miniato Basso. Poi la Valdelsa (Castelfiorentino, Certaldo, San Casciano Val di Pesa) fino al presepe della Stazione di Siena e oltre, verso sud, facendo tappa a Sarteano e Sorano, Trevinano, Monteleone d’Orvieto, Petroio, Cerreto Guidi, Sovigliana, Fucecchio, Montopoli, San Giovanni Valdarno, Gricignano, Sansepolcro, Le Ville. Chi vorrà potrà visitarli come tappe di un percorso e, attraverso la Credenziale del Pellegrino Presepista, documentare il proprio viaggio attraverso i timbri apposti dalle realtà presepiali accreditate. Chi completerà l’itinerario riceverà la Compostela presepiale, consegnata in occasione della Rassegna finale dei cori parrocchiali e delle corali di Terre di Presepi, il prossimo 19 gennaio 2020 a Badia San Savino, nel comune di Cascina, aperta a tutti. Tutti i dettagli sul sito

CAPANNORI (LU)

In via Don Aldo Mei trentesima edizione del Presepe vivente di Ruota, giovedì 26. Nel primo pomeriggio si aprono le botteghe degli artigiani nascoste nei giorni precedenti; calate le prime ombre della sera, accesi i falò lungo le strade del borgo, inizia il viaggio di Maria e Giuseppe che cercano alloggio nelle osterie del paese e approdano a una grotta nelle vicinanze della chiesa. Quindi, accompagnati da canti religiosi, arrivano i Magi ed i pastori che portano i loro doni a Gesù appena nato.

CASTELFIORENTINO (FI)

A Castelfiorentino dall’8 dicembre al 6 gennaio c’è «La via dei presepi», con oltre 70 presepi disseminati in 52 location nel centro storico del paese alto. Le antiche mura della Pieve si animeranno con installazioni lumino tecnicheche. Domenica 8 alle 16 da Piazza del Popolo verso la Pieve Taglio del nastro al grande presepe all’aperto. Spettacoli e concerti natalizi nei fine settimana. Lunedì 6 Gennaio dalle 15 Da Piazza Kennedy: corteo dei Magi verso la pieve attraversando il Parco Piovanelli con la partecipazione del gruppo musici e sbandieratori “Contrada San Pierino” e alle 17 in Piazza del Popolo lancio delle mongolfiere. Sabato, domenica e festivi dalle ore 15 alle 19,30; 31 dicembre chiuso.

SIENA

È in corso la manifestazione Il Villaggio di Natale ai Giardini della Lizza; da lì a Piazza Matteotti si snoda il mercatino.

MONTEPULCIANO (SI)

Fino all’Epifania c’è Natale a Montepulciano, grande mercatino natalizio con eventi e attrazioni per i bambini; dettagli su www.nataleamontepulciano.it

AREZZO

Nel centro storico c’è Arezzo Città del Natale: fino al 6 gennaio mercatini, attrazioni ed eventi. Dettagli su www.arezzocittadelnatale.it.

Mostre – Fino al 2 febbraio 2020 al piano terreno del Museo Archeologico Nazionale di Firenze (Piazza della Santissima Annunziata, 9b; orario: martedì-venerdì 8.30-19, sabato, domenica e lunedì 8.30-14) c’è «Mummie. Viaggio verso l’immortalità», con oltre 100 reperti provenienti dai magazzini del nostro Museo Archeologico, il secondo in Italia per importanza dopo quello di Torino (e il decimo in tutto il mondo). La mostra, che illustra il rapporto degli Egizi con il mondo dell’Aldilà, viene da un lungo tour in Europa e in Cina. Da un’idea di Maria Cristina Guidotti, direttrice della sezione egizia, che ha studiato le mummie, restaurato numerosi pezzi e scoperto la bellezza di un sarcofago come quello del sacerdote Padimut, con la ricca decorazione delle dinastie XXI e XXII (1069-656 a.C.). La statua del sacerdote Henat, che indossa una veste di foggia persiana, testimonia il dominio sull’Egitto dell’Impero Persiano (525-404 a.C.); ci sono amuleti, scarabei e vasi canopi per conservare gli organi del defunto, gioielli, cesti e vassoi di fibra vegetale che sembrano intrecciati oggi, la cassetta dipinta che ospitava gli ushabti (piccole statue del corredo funebre) dello scriba Nekhtamontu vissuto nel Nuovo Regno (1559-1070 a.C.). Da una testa mummificata attraverso la TAC è stato possibile ricostruire il volto.

Dal 12 dicembre 2019 al 26 gennaio 2020 Palazzo Medici Riccardi (via Cavour 3) ospita nelle Sale Fabiani «Il colore dei miei giorni», la personale dedicata all’opera di Danièle Lorenzi Scotto (1936), organizzata grazie al supporto del Swiss Lab for Culture Projects, a cura di Claudio Strinati e con il contributo di Cristina Acidini. Gli oltre 70 dipinti esposti ripercorreranno, soprattutto attraverso ritratti, l’intera avventura umana e creativa di quest’artista monegasca di origini italiane, che si lega alle vicende culturali e artistiche del secondo Novecento, prendendo avvio alla metà degli anni Cinquanta del secolo scorso proprio a Firenze. Tutti i giorni ore 9-19, chiuso il mercoledì. Ingresso libero. Informazioni 055 2760552, www.palazzomediciriccardi.it

A Palazzo Strozzi c’è «Natalia Goncharova. Una donna e le avanguardie, tra Gauguin, Matisse e Picasso». Fino al 12 gennaio 2020.

A Villa Bardini c’è Enigma Pinocchio. Da Giacometti a La-Chapelle, mostra curata da Lucia Fiaschi e interamente dedicata alla creatura di Collodi, Pinocchio. Da Giacometti a La Chapelle, da Munari a Paladino, da Calder a Ontani, da McCarthy a Venturino Venturi. Fino al 22 marzo. Orario: tutti i giorni 10-19, chiuso lun Info: 055.20066233 www.villabardini.it

Nell’anno in cui si celebra il cinquantenario dello sbarco sulla luna, la mostra Novecento lunare. Lucio Fontana, Eliseo Mattiacci, Fausto Melotti, Giulio Turcato, ospitata nella Sala dei Gigli di Palazzo Vecchio, a Firenze, fino al 15 gennaio 2020, vuole rendere un poetico omaggio alla Luna e alla sua conquista. Curata da Sergio Risaliti, la mostra è un progetto di Museo Novecento, visibile lungo il percorso espositivo del museo di Palazzo Vecchio e si inserisce nel programma di F-LIGHT 2019, il festival delle luci del Comune di Firenze che per une mese ridisegnerà il volto notturno della città. Tutti i giorni h.9.00-19.00, eccetto il giovedì h. 9.00-14.00. La biglietteria chiude un’ora prima del museo (si entra col biglietto del museo).

I dinosauri sono protagonisti di una grande e suggestiva mostra dal titolo Dinosaur Invasion, dal 9 novembre 2019 fino al 12 gennaio 2019 in Viale Guidoni 206, accanto al Centro Sportivo Paganelli, noto anche come “le cupole” (zona Novoli-Olmatello). Organizzata in collaborazione con Firenze Pallanuoto e Liberi e Forti ASD (società cui andrà una parte degli incassi per l’efficientamento energetico dell’impianto sportivo), la mostra coinvolgerà non solo bambini, ma anche ragazzi e famiglie, grazie alla realizzazione di un parco giurassico a grandezza naturale che offrirà un’esperienza unica e dinamica di grande impatto: “l’invasione” vedrà protagonista infatti una trentina di dinosauri da osservare ciascuno nel proprio ambiente, ricreato con cura in 17 isole interamente scenografate. Ore: 9.30 – 19.30, dal lunedì alla domenica (chiusura biglietteria alle 18.30). Biglietti interi: € 13, ridotti: € 10, famiglia (4 persone): € 40, famiglia (5 persone): € 48; info e acquisto http://www.dinosaurinvasion.it/it/

La Collezione Roberto Casamonti allestita al Piano Nobile di Palazzo Bartolini Salimbeni (Piazza di Santa Trinita, 1), storico edificio rinascimentale opera di Baccio d’Agnolo, si rinnova totalmente con l’obiettivo di presentare e mettere a disposizione dei visitatori il fior fiore dell’ampia Collezione personale, raccolta dal noto gallerista fiorentino in 40 anni di appassionate ricerche. Nel primo anno sono stati esposti i capolavori della prima metà del Novecento, accolti con notevolissimo interesse da pubblico e critica. Ad essere rivelata è l’arte della seconda parte del secolo a partire dalla fine dagli anni Sessanta. www.collezionecasamonti.com

Negli spazi della Galleria Poggiali di Firenze (Via della Scala, 35/A e Via Benedetta, 3r) mostra di Luca Pignatelli “In un luogo dove gli opposti stanno”, curata da Sergio Risaliti, e che proseguirà fino all’8 febbraio 2020, con ingresso libero. L’esposizione, che si snoda attraverso una serie di opere collocate nei due spazi di via della Scala e di via Benedetta, propone lavori inediti, scavalcando la linea di demarcazione tra astratto e figurativo, tra citazione e arte povera.

Dal 14 dicembre al 13 aprile 2020 a Prato c’è «Dopo Caravaggio. Il Seicento napoletano nelle collezioni di Palazzo Pretorio e della Fondazione De Vito», organizzata dal Comune di Prato e curata da Rita Iacopino e Nadia Bastogi. Diciannove opere che raccontano l’influenza della pittura di Caravaggio su alcune delle personalità più rilevanti della scena artistica napoletana del XVII secolo; info e prezzi sul sito di Palazzo Pretorio

Alla Fondazione Ragghianti di Lucca, dal 12 ottobre 2019 al 7 gennaio 2020, ci’è a mostra «Bernardo Bellotto 1740. Il viaggio in Toscana».

Dall’8 dicembre al 26 aprile 2020 al PALP Palazzo Pretorio Pontedera (piazza Curtatone e Montanara 1) c’è la mostra «Arcadia e Apocalisse. Paesaggi italiani in 150 anni di arte, fotografia, video e installazioni», ideata e curata da Daniela Fonti e Filippo Bacci di Capaci e promossa dalla Fondazione per la Cultura Pontedera, dal Comune di Pontedera, dalla Fondazione Pisa, con il patrocinio e il contributo della Regione Toscana. La mostra ha l’obiettivo di indagare il modo in cui il paesaggio è stato percepito e rappresentato artisticamente dal 1850 fino ai giorni nostri, mettendo in luce quelli che sono stati i cambiamenti in materia di estetica e di codici rappresentativi e cercando al contempo di sensibilizzare la coscienza dei visitatori sul tema del degrado ambientale.

Al Palazzo Blu di Pisa è in corso Maestri del Futurismo. Le opere più significative del Futurismo, movimento artistico nato ufficialmente nel 1909 col Manifesto di Marinetti, si ritrovano nella mostra curata da Ada Masoero. Fino al 9 febbraio 2020.

A Livorno nel museo della città in piazza del Luogo Pio mostra Modigliani e l’avventura di Montparnasse. Capolavori dalle collezioni Netter e Alexandre nel centenario della morte di Modigliani; l’esposizione porta nella città che diede i natali al maestro 122 opere, fra cui 14 dipinti e 12 disegni di Modì. Ci sono dipinti e disegni appartenuti ai due collezionisti, Netter e Alexandre, che lo hanno accompagnato e sostenuto nella sua vita, e un centinaio di opere di artisti con cui aveva fatto amicizia come Maurice Utrillo, André Derain, Chaïm Soutine, la stessa compagna Jeanne Hébuterne, e altri come Suzanne Valadon, Moïsee Kisling, Maurice de Vlaminck. Fino al 16 febbraio 2020.

A San Giovanni Valdarno (AR) dal 15 dicembre al 6 gennaio presso Casa Mannozzi in Corso Italia,105, c’è la mostra Derno Ricci 1949/2009, istantanee fra cielo e terra, a cura di Betty Barsantini, Bruno Casini, Silvia Orlandi ed Annamaria Ricci. Una serie di stampe originali di rara bellezza per una mostra che sarà davvero entusiasmante per ogni appassionato di fotografia. Ingresso libero.

Piazza della SS. Annunziata con l’albero di Natale firmato da Paladino (foto Fornasaro)

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