Cosa fare di giorno e di sera

Week end 28-29 dicembre a Firenze e in Toscana: spettacoli, eventi, mostre

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura, Primo piano, Top News

FIRENZE

5000 anni di Cina al Maggio – Al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino (Piazzale Vittorio Gui) sabato 28 alle 15 e alle 20 e domenica 29 alle 15 c’è «Shen Yun», spettacolo di danza classica cinese che vuol rappresentare un viaggio attraverso cinque millenni di cultura tradizionale della Cina. 2 ore e 15 minuti con intervallo. Biglietti esauriti.

Panariello, Conti e Pieraccioni – Panariello, Conti e Pieraccioni sono insieme sabato 28 e domenica 29 alle 21 sul palco del Nelson Mandela Forum (Piazza Enrico Berlinguer). Biglietti esauriti.

De Filippo alla Pergola – «Ditegli sempre di sì», in scena al Teatro della Pergola (via della Pergola 18) dal 27 dicembre al 5 gennaio (ore 20:45; domenica ore 15:45) è uno dei primi testi scritti da Eduardo De Filippo, ma la versione definitiva e italianizzata fu stesa in occasione della sua regia televisiva del 1962; il protagonista, interpretato da Gianfelice Imparato, è un pazzo metodico con la mania della perfezione, erroneamente congedato come guarito dal manicomio: eccede in ragionevolezza, prende tutto alla lettera, ignora l’uso della metafora, puntualizza e spinge ogni cosa all’estremo; Carolina Rosi (vedova di Luca De Filippo, della cui compagnia faceva parte anche Imparato) è la sorella da cui va a vivere; regia di Roberto Andò.  Durata: 1h e 35’, intervallo compreso. Biglietti da 13 a 37 euro.

«Don Natale» – Al teatro di Cestello in San Frediano (Piazza di Cestello 4) sabato 27 alle 20.45 e domenica 28 alle 16.30 va in scena «Don Natale», farsa liberamente ispirata all’opera «Don Pasquale» di Gaetano Doninzetti.

Acqua cheta 1920 – «L’acqua cheta» di Augusto Novelli debuttò il 29 gennaio 1908 al Teatro Alfieri di Firenze e fu subito un successo clamoroso; nel 1920 fu musicata dall’elbano Giuseppe Pietri e in questa edizione va in scena al Teatro di Rifredi (via Vittorio Emanuele II, 303, Firenze, tel. 055/422.03.61, –  www.toscanateatro.it) sabato 28 alle 21 e domenica 29 alle 16.30, con la storica compagnia Il Grillo diretta da Raul Bulgherini che ne è anche interprete con Giovanna Brilli, Giulia Mottini, Katia Tempestini, Claudio Giovani, Ivan Periccioli, Alessandro Beraldi, Sergio Giani, Filippo Filidei, Cristina Bonaiuti, Sonia Ceramelli. Intero € 16, ridotto 14 + d.p. www.boxofficetoscana.it – www.ticketone.it

Acqua cheta 1908 – Sempre «L’acqua cheta» di Augusto Novelli, ma nella prima versione in prosa, è al Teatro Niccolini (via Ricasoli 3) da giovedì 26 dicembre al 4 gennaio (ore 21, sabato 19 e domenica ore 17; martedì 31 dicembre ore 21:45; riposo lunedì 30 dicembre e mercoledì 1 gennaio), messa in scena dalla Compagnia delle Seggiole, con Fabio Baronti, Sabrina Tinalli, Carolina Pezzini, Chiara Barcaroli, Luca Cartocci, Andrea Nucci, Carlo Martelloni, Claudio Spaggiari, Marcello Allegrini, Brenda Potenza, Giovanna Calamai, Anna Collazzo, costumi Giancarlo Mancini, realizzati da Pino Crescente, aiuto regia Giovanna Calamai, direttore di scena Daniele Nocciolini, organizzazione Roberto Benvenuti, regia Claudio Spaggiari. Durata: 2h, con due intervalli. Biglietti: I Settore: intero 22€, ridotto  18€; II Settore 19 / 16; Pergola Young Card 8€ – 31 dicembre: I Settore 38€, II Settore 32€ Biglietteria di prevendita: Teatro della Pergola, Via della Pergola 30, Firenze, 055.0763333.

Black Comedy – Al Teatro Reims (Via Reims, 30) sabato 28 alle 21 e domenica 29 alle 17 c’è l’esilarante Black Comedy scritta nel 1965 da Peter Shaffer. Un giovane pittore e la sua fidanzata si ritrovano in casa completamente al buio per via di un improvviso black-out che investe tutto il palazzo, mentre stanno aspettando la visita del padre di lei e quella di un ricchissimo collezionista tedesco. Nella confusione iniziano ad arrivare la vicina alcolizzata, l’antiquario omosessuale, l’ex fidanzata, il futuro suocero… Ovviamente il pubblico vede; info: 366.3706626.

Norge – A grande richiesta sabato 28 sul palco Dell’Auditorium FLOG W live (Via M. Mercati 24/b, 055-487145; apertura 21.30, ingresso 5 euro) tornano i Norge, gruppo di ottimi musicisti che ha il merito di far rivivere nella sua cornice ideale, cioè dal vivo, la musica di quella che rimane, ancor oggi, una delle band più elettrizzante, potente ed originale della storia del rock, i Led Zeppelin! A ogni concerto Francesco Bottai, Alex Raimondi, Jacopo Meille, Luca Raddi e James Henry Downes si mettono in gioco proponendo le canzoni che hanno reso immortale il mito degli Zeppelin e lasciandosi andare ad infuocate improvvisazioni nel più puro stile Seventies.

Le Sabbie Nobili – Al Teatro Il Progresso (via Vittorio Emanuele II n. 135) sabato 28 alle 21.15 teatrorock ad uso postipnotico con Le Sabbie Nobili, a metà strada tra il monologo teatrale e il concerto rock, dove la narrazione si sviluppa ritmica e tragicomica. Scritto da Francesco Mancini, musicato da Simone Drago, con Francesco Mancini (voci e narrazioni), Simone Drago (voci e chitarre), Simone Vignoli (batterie), Dario Baldini (bassi).

La Democrazia del corpo – La Democrazia del corpo 2019 si chiude con Danza cieca, un duetto sulla tattilità che vede protagonisti Virgilio Sieni insieme al danzatore non vedente Giuseppe Comuniello, su musica dal vivo di Spartaco Cortesi. Sabato 28 alle 21 e domenica 29 alle 17 a Cango, via S. Maria 25 Firenze. Sabato alle 20 Lezione sul gesto aperta a tutti, condotta da Virgilio Sieni; domenica 29 ore 15.30 Laboratorio sulla tattilità_rivolto a bambini tra i 7 e gli 11 anni, a cura di Delfina Stella; alle 17 Haptikos, creazione site specific, ideazione e coreografia Virgilio Sieni, interpretazione partecipanti al percorso di creazione; a seguire Danza cieca. Ingresso 12 / 10 euro; Prenotazione consigliata: 055 2280525.

Allevi al Verdi – Giovanni Allevi sabato 28 alle 20.45 è al Teatro Verdi (via Ghibellina 99) con Hope, nuovo progetto musicale natalizio. Il suo pianoforte sarà circondato da una formazione composta dal Coro dell’Opera di Parma, dall’Orchestra Sinfonica Italiana e dal Coro dei Pueri Cantores della Cappella Musicale del Duomo di Milano.

Amelie Lens – È una delle top dj del momento ed è davvero difficile, se non impossibile, trovare un altro artista la cui carriera è esplosa e cresciuta tanto in fretta come la sua. Il suo nome è Amelie Lens ed è l’ospite speciale del “sabato techno” previsto per sabato 28 al Tuscany Hall (via Fabrizio de André angolo Lungarno Aldo Moro, 3; apertura porte ore 23 – Ingresso: 32 € + ddp). La giovane belga, con un passato da fotomodella,  in poco tempo è passata da un relativo anonimato all’essere una delle dj/ producer più richieste al mondo.

Natale al Planetario di Firenze – In via Giusti 29 sabato 28 Miti e leggende nel mondo, Planetario (1 h) per famiglie. Bambini dai 6 anni. Ore 15:30 e 16:45. Domenica 29 Cometa che vieni, cometa che vai…, Planetario (1 h) per famiglie. Bambini dai 6 anni. Ore 15:30 e 16:45. Domenica 5 gennaio 2020 Il cielo di gennaio-ogni mese un cielo diverso da scoprire, Planetario (1 h) per famiglie. Bambini dai 6 anni. Ore 15:30 e 16:45. Descrizione completa su attività del mese di dicembre 2019-gennaio 2020 al Planetario di Firenze.

Eventi natalizi al Parco Pazzagli – Il Parco Pazzagli (Via Sant’Andrea a Rovezzano, 5) organizza eventi natalizi. Aperture domenica 29 e i giorni 1, 5 e 6 gennaio 2020 in compagnia di Babbo Natale e dei suoi elfi magici. All’interno di uno grande spazio coperto ci saranno laboratori artistici di Natale e animazione degli Elfi Magici per grandi e piccoli e un grande drago gonfiabile per giocare. Ci saranno la Fata truccabimbi, la Fata delle Fiabe, l’Elfo Guida; nei giorni 29 dicembre e 5 gennaio alle 16 spettacolo di Magia degli Elfi Magici a cura di “Heart Illusion”.

Florence Ice Village – Ai giardini della Fortezza, lato vasca, fino al 29 febbraio 2020 c’è Florence Ice Village: pista di pattinaggio su ghiaccio di 320 metri intorno alla vasca, mercatini, villaggio di Babbo Natale. Dalle 10 del mattino a mezzanotte. Col biglietto si hanno un paio di pattini a nolo e un’ora in pista.

Firenze Winter Park – Fino al 23 Febbraio 2020 nel giardino del Tuscany Hall (via Fabrizio de André angolo, Lungarno Aldo Moro, 3) c’è il Winter Park, aperto sabato e domenica dalle 10.30 alle 24. L’impianto è composto da una pista di pattinaggio principale “master” coperta di 18 metri x 38 metri e una pista “river” di 10 metri x 20 metri, sempre coperta, pensata per i più piccoli e per i principianti, sulla quale sarà possibile praticare l’Ice Stock uno sport della stessa famiglia del Curling adatto a grandi e piccini, che non richiede l’utilizzo dei pattini. Ristorante e tavola calda. Info 334 6035780

Mostre – Fino al 2 febbraio 2020 al piano terreno del Museo Archeologico Nazionale di Firenze (Piazza della Santissima Annunziata, 9b; orario: martedì-venerdì 8.30-19, sabato, domenica e lunedì 8.30-14) c’è «Mummie. Viaggio verso l’immortalità», con oltre 100 reperti provenienti dai magazzini del nostro Museo Archeologico, il secondo in Italia per importanza dopo quello di Torino (e il decimo in tutto il mondo). La mostra, che illustra il rapporto degli Egizi con il mondo dell’Aldilà, viene da un lungo tour in Europa e in Cina. Da un’idea di Maria Cristina Guidotti, direttrice della sezione egizia, che ha studiato le mummie, restaurato numerosi pezzi e scoperto la bellezza di un sarcofago come quello del sacerdote Padimut, con la ricca decorazione delle dinastie XXI e XXII (1069-656 a.C.). La statua del sacerdote Henat, che indossa una veste di foggia persiana, testimonia il dominio sull’Egitto dell’Impero Persiano (525-404 a.C.); ci sono amuleti, scarabei e vasi canopi per conservare gli organi del defunto, gioielli, cesti e vassoi di fibra vegetale che sembrano intrecciati oggi, la cassetta dipinta che ospitava gli ushabti (piccole statue del corredo funebre) dello scriba Nekhtamontu vissuto nel Nuovo Regno (1559-1070 a.C.). Da una testa mummificata attraverso la TAC è stato possibile ricostruire il volto.

Dal 12 dicembre 2019 al 26 gennaio 2020 Palazzo Medici Riccardi (via Cavour 3) ospita nelle Sale Fabiani «Il colore dei miei giorni», la personale dedicata all’opera di Danièle Lorenzi Scotto (1936), organizzata grazie al supporto del Swiss Lab for Culture Projects, a cura di Claudio Strinati e con il contributo di Cristina Acidini. Gli oltre 70 dipinti esposti ripercorreranno, soprattutto attraverso ritratti, l’intera avventura umana e creativa di quest’artista monegasca di origini italiane, che si lega alle vicende culturali e artistiche del secondo Novecento, prendendo avvio alla metà degli anni Cinquanta del secolo scorso proprio a Firenze. Tutti i giorni ore 9-19, chiuso il mercoledì. Ingresso libero. Informazioni 055 2760552, www.palazzomediciriccardi.it

A Palazzo Strozzi c’è «Natalia Goncharova. Una donna e le avanguardie, tra Gauguin, Matisse e Picasso». Fino al 12 gennaio 2020.

A Villa Bardini c’è Enigma Pinocchio. Da Giacometti a La-Chapelle, mostra curata da Lucia Fiaschi e interamente dedicata alla creatura di Collodi, Pinocchio. Da Giacometti a La Chapelle, da Munari a Paladino, da Calder a Ontani, da McCarthy a Venturino Venturi. Fino al 22 marzo. Orario: tutti i giorni 10-19, chiuso lun Info: 055.20066233 www.villabardini.it

Nell’anno in cui si celebra il cinquantenario dello sbarco sulla luna, la mostra Novecento lunare. Lucio Fontana, Eliseo Mattiacci, Fausto Melotti, Giulio Turcato, ospitata nella Sala dei Gigli di Palazzo Vecchio, a Firenze, fino al 15 gennaio 2020, vuole rendere un poetico omaggio alla Luna e alla sua conquista. Curata da Sergio Risaliti, la mostra è un progetto di Museo Novecento, visibile lungo il percorso espositivo del museo di Palazzo Vecchio e si inserisce nel programma di F-LIGHT 2019, il festival delle luci del Comune di Firenze che per une mese ridisegnerà il volto notturno della città. Tutti i giorni h.9.00-19.00, eccetto il giovedì h. 9.00-14.00. La biglietteria chiude un’ora prima del museo (si entra col biglietto del museo).

I dinosauri sono protagonisti di una grande e suggestiva mostra dal titolo Dinosaur Invasion, fino al 12 gennaio in Viale Guidoni 206, accanto al Centro Sportivo Paganelli, noto anche come “le cupole” (zona Novoli-Olmatello). Organizzata in collaborazione con Firenze Pallanuoto e Liberi e Forti ASD (società cui andrà una parte degli incassi per l’efficientamento energetico dell’impianto sportivo), la mostra coinvolgerà non solo bambini, ma anche ragazzi e famiglie, grazie alla realizzazione di un parco giurassico a grandezza naturale che offrirà un’esperienza unica e dinamica di grande impatto: “l’invasione” vedrà protagonista infatti una trentina di dinosauri da osservare ciascuno nel proprio ambiente, ricreato con cura in 17 isole interamente scenografate. Ore: 9.30 – 19.30, dal lunedì alla domenica (chiusura biglietteria alle 18.30). Biglietti interi: € 13, ridotti: € 10, famiglia (4 persone): € 40, famiglia (5 persone): € 48; info e acquisto http://www.dinosaurinvasion.it/it/

La Collezione Roberto Casamonti allestita al Piano Nobile di Palazzo Bartolini Salimbeni (Piazza di Santa Trinita, 1), storico edificio rinascimentale opera di Baccio d’Agnolo, si rinnova totalmente con l’obiettivo di presentare e mettere a disposizione dei visitatori il fior fiore dell’ampia Collezione personale, raccolta dal noto gallerista fiorentino in 40 anni di appassionate ricerche.  www.collezionecasamonti.com

Negli spazi della Galleria Poggiali di Firenze (Via della Scala, 35/A e Via Benedetta, 3r) mostra di Luca Pignatelli “In un luogo dove gli opposti stanno”, curata da Sergio Risaliti, e che proseguirà fino all’8 febbraio 2020, con ingresso libero. L’esposizione, che si snoda attraverso una serie di opere collocate nei due spazi di via della Scala e di via Benedetta, propone lavori inediti, scavalcando la linea di demarcazione tra astratto e figurativo, tra citazione e arte povera.

Dal 14 dicembre al 13 aprile 2020 a Prato c’è «Dopo Caravaggio. Il Seicento napoletano nelle collezioni di Palazzo Pretorio e della Fondazione De Vito», organizzata dal Comune di Prato e curata da Rita Iacopino e Nadia Bastogi. Diciannove opere che raccontano l’influenza della pittura di Caravaggio su alcune delle personalità più rilevanti della scena artistica napoletana del XVII secolo; info e prezzi sul sito di Palazzo Pretorio

Alla Fondazione Ragghianti di Lucca, dal 12 ottobre 2019 al 7 gennaio 2020, ci’è a mostra «Bernardo Bellotto 1740. Il viaggio in Toscana».

Dall’8 dicembre al 26 aprile 2020 al PALP Palazzo Pretorio Pontedera (piazza Curtatone e Montanara 1) c’è la mostra «Arcadia e Apocalisse. Paesaggi italiani in 150 anni di arte, fotografia, video e installazioni», ideata e curata da Daniela Fonti e Filippo Bacci di Capaci e promossa dalla Fondazione per la Cultura Pontedera, dal Comune di Pontedera, dalla Fondazione Pisa, con il patrocinio e il contributo della Regione Toscana. La mostra ha l’obiettivo di indagare il modo in cui il paesaggio è stato percepito e rappresentato artisticamente dal 1850 fino ai giorni nostri, mettendo in luce quelli che sono stati i cambiamenti in materia di estetica e di codici rappresentativi e cercando al contempo di sensibilizzare la coscienza dei visitatori sul tema del degrado ambientale.

Al Palazzo Blu di Pisa è in corso Maestri del Futurismo. Le opere più significative del Futurismo, movimento artistico nato ufficialmente nel 1909 col Manifesto di Marinetti, si ritrovano nella mostra curata da Ada Masoero. Fino al 9 febbraio 2020.

A Livorno nel museo della città in piazza del Luogo Pio mostra Modigliani e l’avventura di Montparnasse. Capolavori dalle collezioni Netter e Alexandre nel centenario della morte di Modigliani; l’esposizione porta nella città che diede i natali al maestro 122 opere, fra cui 14 dipinti e 12 disegni di Modì. Ci sono dipinti e disegni appartenuti ai due collezionisti, Netter e Alexandre, che lo hanno accompagnato e sostenuto nella sua vita, e un centinaio di opere di artisti con cui aveva fatto amicizia come Maurice Utrillo, André Derain, Chaïm Soutine, la stessa compagna Jeanne Hébuterne, e altri come Suzanne Valadon, Moïsee Kisling, Maurice de Vlaminck. Fino al 16 febbraio 2020.

A San Giovanni Valdarno (AR) dal 15 dicembre al 6 gennaio presso Casa Mannozzi in Corso Italia,105, c’è la mostra Derno Ricci 1949/2009, istantanee fra cielo e terra, a cura di Betty Barsantini, Bruno Casini, Silvia Orlandi ed Annamaria Ricci. Una serie di stampe originali di rara bellezza per una mostra che sarà davvero entusiasmante per ogni appassionato di fotografia. Ingresso libero.

CASTELFIORENTINO (FI)

A Castelfiorentino dall’8 dicembre al 6 gennaio c’è «La via dei presepi», con oltre 70 presepi disseminati in 52 location nel centro storico del paese alto. Le antiche mura della Pieve si animeranno con installazioni lumino tecnicheche. Domenica 8 alle 16 da Piazza del Popolo verso la Pieve Taglio del nastro al grande presepe all’aperto. Spettacoli e concerti natalizi nei fine settimana. Lunedì 6 Gennaio dalle 15 Da Piazza Kennedy: corteo dei Magi verso la pieve attraversando il Parco Piovanelli con la partecipazione del gruppo musici e sbandieratori “Contrada San Pierino” e alle 17 in Piazza del Popolo lancio delle mongolfiere. Sabato, domenica e festivi dalle ore 15 alle 19,30; 31 dicembre chiuso.

SIENA

È in corso la manifestazione Il Villaggio di Natale ai Giardini della Lizza; da lì a Piazza Matteotti si snoda il mercatino.

MONTEPULCIANO (SI)

Fino all’Epifania c’è Natale a Montepulciano, grande mercatino natalizio con eventi e attrazioni per i bambini; dettagli su www.nataleamontepulciano.it

MONTERIGGIONI (SI)

Al castello di Monteriggioni sabato 28 alle 18 concerto di Natale Swinging Xmas.

AREZZO

Nel centro storico c’è Arezzo Città del Natale: fino al 6 gennaio mercatini, attrazioni ed eventi. Dettagli su www.arezzocittadelnatale.it.

CAVRIGLIA (AR)

Christmas Party a ritmo di raggae e dub in casa Officina Klee: sabato 28 alle 22.30 ad aprire la serata saranno gli Africa Unite, che porteranno sul palco, nell’unica data toscana, “System of a sound” uno degli ultimi progetti lanciati da Bunna e Madasky nel quale le sonorità dub si mischiano al vasto repertorio della band. A seguire Soul Rockers Sound System selezione rock dagli anni ’60 agli ’80 tutta a cura di Scratching Sounds e Nico, chiude la serata il Piggi Dj set. Appuntamento a Cavriglia, via delle Cantine 50, vicino San Giovanni Valdarno, in provincia di Arezzo, con i ragazzi di Officina Klee e FotoSintesi Lab & Project, la serata è organizzata in collaborazione con Maninalto.  Ingresso con tessera ACSI

PRESEPI

Il Presepe di Villa La Quiete – Aperture del complesso monumentale con visita al Presepe storico.Nel periodo natalizio Villa La Quiete riapre al pubblico: il percorso di visita è arricchito dall’allestimento del Presepe storico, collocato all’interno della chiesa. L’ingresso e la visita guidata sono gratuiti, la prenotazione è obbligatoria. 7 dicembre 2019 – 6 gennaio 2020 – tutti i sabati e le domeniche e il giorno dell’Epifania: la visita ha inizio alle 15.30 (durata: 1 ora e mezzo). Sede: Villa La Quiete, via di Boldrone, 2 – Firenze. Organizzazione: Sistema Museale di Ateneo. Info e prenotazioni allo 055-2756444 edumsn@unifi.it

Da domenica 8 dicembre si è aperta la sesta edizione di Terre di presepi, che raccoglie 7000 rappresentazioni in 100 località toscane, tra presepi artistici, viventi, mostre o vie appositamente dedicate che daranno vita a un ideale itinerario a tappe. Tutte rappresentazioni di particolare rilievo e curate nei dettagli. Cinque di queste, provenienti da Cerreto Guidi, Castelfiorentino, Forcoli e San Miniato, hanno catturato l’attenzione del Dicastero delle nuove evangelizzazioni della Santa Sede e saranno esposte a partire dal 9 dicembre alla mostra 100 Presepi in Vaticano. Il presepe ecologico, che si illumina pedalando su una bicicletta, è realizzato dai presepisti di Castelfiorentino. Tutta la Toscana è coinvolta: dalla Lunigiana, con l’unicità del presepe vivente di Equi Terme, al primo presepe meccanizzato d’Italia a Pallerone, agli oltre 300 presepi di Regnano, fino in Garfagnana con Pieve Fosciana, Coreglia Antelminelli, Ghivizzano, Bagni di Lucca, Pescaglia e tutte le località della valle dei presepi. Ed ancora, in lucchesia, nel pistoiese, nel pratese (Borgo della Rocca a Montemurlo, Oste, Vergaio, Campi Bisenzio), fino a Lecore, San Miniato, Signa e la parrocchia dei Bassi in via dell’Argingrosso, a Firenze. Ruota, Nicosia di Calci, Tre Colli e Calci hanno creato un ‘anello presepiale’ intorno al Monte Serra che prosegue nel pisano passando per San Giovanni alla Vena, Calcinaia, Pontedera, Cascina, Pisa, Forcoli, Legoli, Usigliano di Lari, Casciana Terme, Riparbella. Lungo l’Arno ci sono anche San Romano, Cigoli, San Miniato, le vie dei presepi di Iano e di Marti, le realtà emergenti di Roffia e San Miniato Basso. Poi la Valdelsa (Castelfiorentino, Certaldo, San Casciano Val di Pesa) fino al presepe della Stazione di Siena e oltre, verso sud, facendo tappa a Sarteano e Sorano, Trevinano, Monteleone d’Orvieto, Petroio, Cerreto Guidi, Sovigliana, Fucecchio, Montopoli, San Giovanni Valdarno, Gricignano, Sansepolcro, Le Ville. Chi vorrà potrà visitarli come tappe di un percorso e, attraverso la Credenziale del Pellegrino Presepista, documentare il proprio viaggio attraverso i timbri apposti dalle realtà presepiali accreditate. Chi completerà l’itinerario riceverà la Compostela presepiale, consegnata in occasione della Rassegna finale dei cori parrocchiali e delle corali di Terre di Presepi, il prossimo 19 gennaio 2020 a Badia San Savino, nel comune di Cascina, aperta a tutti. Tutti i dettagli sul sito

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