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Papa Francesco e lo schiaffo, l’ironia corre sul web: «Date una sberla ai vostri bambini, questa è la sberla del Papa…»

VATICANO – Dopo il gesto nervoso di ieri, il Pontefice oggi si è scusato per l’episodio, e all’Angelus ha detto: «A volte perdiamo la pazienza. Anche io e chiedo scusa per il cattivo esempio di ieri».

Probabilmente i suoi spin doctor della comunicazione gli hanno riferito della marea di commenti negativi apparsi sui social. A fronte di chi lo difendeva e giustificava, l’ironia è comunque subiuto dilagata.

Sul sito Stylum Curiae si riportano alcuni commenti non proprio edificanti: «Da Urbi et Orbi  a Botte da Orbi il passo è breve», ha ironizzato un utente su Twitter. «Dio perdona, Bergoglio no», e anche: «Buon proposito per il 2020: allontanare le persone tossiche come solo il Papa sa fare». Tra i politici Guido Crosetto ha twittato: «Oggi il Papa ha dedicato la predica al rispetto della donna. Ispirato dalla fedele di ieri…». Marcello Veneziani ha commentato: «Papa Manesco I: Mai visto un papa azzuffarsi coi fedeli; altro che accoglienza e ponti, siamo alle comiche finali».

«Sta mano pò esse fero e pò esse piuma… Oggi è stata fero», tira fuori dal cilindro qualcuno, rispolverando la memorabile citazione di Mario Brega in ‘Bianco Rosso e Verdone’.

Un altro commenta il gesto di Francesco riprendendo le parole di Papa Giovanni XXIII,  la famosa frase sulla carezza, e i bambini…Eccles la trasforma: «Quando andate a casa date una sberla ai vostri bambini e dite questa è la sberla del papa…».

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