E c'è la sfida fra Iachini e Pioli

Fiorentina-Milan (sabato, 20,45, Dazn): fermare Ibra e Rebic per vincere ancora. Formazioni

di Sandro Bennucci - - Cronaca, Sport

Federico Chiesa

FIRENZE – Il primo pensiero va alla nuova coppia d’attacco del Milan: il vecchio Ibra e il «nostro» Rebic, bocciato da vari allenatori viola e ora, dopo essere diventato vicecampione del mondo con la Croazia, punta di diamante rossonera. Valutata 40 milioni. La difesa della Fiorentina (sabato sera, 20, 45, diretta su Dazn), sarà messa alla prova, ma ora sta attraversando una fase positiva. E non c’è solo il trio centrale, con Milenkovic, Pezzella e Caceres, ma anche Igor è pronto e positivo. Davanti scalpitano Chiesa e Vlahovic, vogliosi di segnare ancora dopo le doppiette di Marassi. A metà campo farà la sua prima comparsa al Franchi Duncan. La larga vittoria di Marassi ha fatto bene, ma non deve illudere: mancano almeno 12-14 punti per garantirsi la salvezza. Sabato sera la Fiorentina dovrà dimostrare di essere uscita dal tunnel, facendo una partita attenta. Può attaccare e prendere l’iniziativa, ma occhio a scoprirsi: Ibra e Rebic hanno mostrato di essere letali nelle ripartenze. Il centrocampo avrà il compito di fare filtro. Fidando in Pulgar, ma anche in un Duncan spostato più sul centro. A Marassi l’ho visto troppo sulla fascia, con il rischio di tamponarsi con Lirola. Iachini dovrà pensare a un aggiustamento delle posizioni. Per il resto mai sguarnirsi e sbagliare il meno possibile. E, per quanto riguarda i tifosi viola, non dimenticare un applauso a Pioli. Se lo merita, soprattutto per il modo con il quale, in epoca dellavalliana, venne messo da parte.

Ibrahimovic

IACHINI – «Il Milan è forte, oggi ancor di più perchè ha aggiunto il lavoro di Stefano Pioli che ha dato la sua impronta tattica e la sua mentalità». Cosi’ il tecnico della Fiorentina, Beppe Iachini alla vigilia dell’anticipo casalingo di domani sera, sabato 22 febbraio, contro i rossoneri. «Affrontiamo una squadra
organizzata che a gennaio ha inserito nel proprio organico due giocatori che si stanno rivelando molto importanti. Uno su tutti Ibrahimovic che è  un fenomeno, che ha gli occhi anche dietro la testa, ha giocate importanti, segna e sa mandare in gol i compagni – ha aggiunto l’allenatore viola -. Dovremo fare una gara molto organizzata, attenta e di concentrazione per 95 minuti». Iachini e Pioli sono stati compagni di squadra a Firenze e a Verona.
«Abbiamo grandi ricordi. C’e’ un rapporto di stima, amicizia e affetto. Ogni volta che ci rivediamo è sempre un piacere».

PIOLI – «La Fiorentina e’ una squadra costruita bene, viene da una grande vittoria. Dovremo essere attenti, ma anche convinti dei nostri mezzi». Stefano Pioli parla così in vista della trasferta di Firenze. I rossoneri cercano di risalire la classifica, ma dovranno vedersela con la squadra allenata da Iachini, reduce da una grande vittoria per 5-1 a Genova contro la Sampdoria: «Abbiamo bisogno ancora di migliorare la nostra classifica, abbiamo quattordici partite per farlo – ha detto Pioli – La Fiorentina ci farà lavorare tanto, ci vorrà una prestazione da Milan per vincere. Qui si respira un’aria positiva, pensiamo al nostro presente per costruire il futuro. Duarte, Krunic, Biglia e Kjaer non ci saranno. Gli altri stanno bene e si allenano bene. Caso Musacchio? Nessun caso, ha avuto solo un indurimento al polpaccio durante il riscaldamento. A Firenze è difficile anche per l’ambiente, io ci ho lavorato e lo conosco. Dobbiamo fare molti più punti del
girone di andata, e’ il momento di spingere. Ci giocheremo tutto nell’ultimo mese, vedremo dove saremo. Calhanoglu sta bene, è disponibile, anche per giocare. Bisogna sottolineare la crescita di Kessiè, all’altezza del giocatore che è. Deve solo essere piu’ pulito in alcune fasi di gioco».

Probabili formazioni

FIORENTINA (3-5-2): Dragowski; Milenković, Pezzella, Cáceres; Lirola, Duncan, Pulgar, Castrovilli, Dalbert; Chiesa, Vlahović. A disposizione: Terracciano, Brancolini, Igor, Ceccherini, Venuti, Terzić, Benassi, Agudelo, Sottil, Ghezzal, Cutrone. Allenatore: Beppe Iachini.

MILAN (4-2-3-1): G. Donnarumma; Calabria, Gabbia, Romagnoli, Theo Hernández; Kessié, Bennacer; Castillejo, Çalhanoglu, Rebić; Ibrahimović. A disposizione: Begović, A. Donnarumma, Conti, Musacchio, Laxalt, Brescianini, Bonaventura, Paquetá, D. Maldini, R. Leão. Allenatore: Stefano Pioli.

Arbitro: Calvarese di Teramo

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Sandro Bennucci

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