Coronavirus, azzeramento contagi: primo Trentino (21 maggio), utima Lombardia (13 agosto)

ROMA  – Primo il Trentino, ultima la Lombardia. L’Osservatorio Nazionale sulla Salute ha pubblicato uno studio con le nuove proiezioni sulle date di azzeramento dei contagi da coronavirus nelle varie Regioni italiane. L’aggiornamento si basa sulla fotografia dei dati al 15 maggio. Il fatto che la Lombardia risulti ultima in graduatoria non meraviglia, visto che gli esperti coinvolti sono stati coordinati da Walter Ricciardi, direttore dell’Osservatorio e professore ordinario di Igiene generale e applicata all’Università Cattolica, da sempre in acerrimo contrasto (politico) con la giunta leghista lombarda.

Le stime sono state fatte con un mantenimento della mobilità sociale a livelli estremamente contenuti: sarà necessario, specifica la ricerca, “rivederle alla luce dell’ultimo Dpcm che approva misure finalizzate all’attenuazione sostanziale di queste limitazioni”.

Il coronavirus, al 17 maggio, ha contagiato “224.760 persone e provocato 31.763 decessi in Italia. Sono stati fatti effettuati 2 milioni e 945 mila tamponi a cui corrispondono 1 milione e 900 mila persone. Tale distribuzione – recita lo studio – è molto variabile sul territorio”.

Azzeramento contagi, la previsione Regione per Regione
Ma quali sono le date in cui si prevede l’azzeramento dei contagi per ogni Regione?

Secondo le proiezioni dell’Osservatorio a uscire per prime dal contagio da Covid-19 dovrebbero essere le due Province Autonome di Bolzano e Trento, rispettivamente il 21 e il 22 maggio, seguite dalla Calabria (anche per lei è da cerchiare il 22 maggio).

Dopodiché dovrebbe toccare all’Umbria (23 maggio), quindi alla Sardegna (24 maggio), alla Basilicata (26 maggio) e alla Valle d’Aosta (28 maggio).

A giugno la prima Regione a festeggiare dovrebbe essere l’Abruzzo, esattamente l’1. Quindi, il 3 giugno, la Puglia e la Campania: in quella data dovrebbero anche riaprire i confini tra le Regioni.

Toscana e la Sicilia dovrebbero raggiungere quota zero il 6 giugno, seguite dal Veneto (9 giugno) e dal Friuli Venezia Giulia (12 giugno).

Potrebbe passare poi circa una settimana prima di ricevere buone notizie dal Lazio (17 giugno).

Il 22 giugno dovrebbe registrare l’azzeramento l’Emilia–Romagna, seguita dalle Marche (23 giugno), dalla Liguria (24 giugno) e dal Piemonte (26 giugno).

Per ultima, la Lombardia: a Milano e dintorni l’assenza di nuovi casi dovrebbe verificarsi il 13 agosto.

Azzeramento contagi: il caso Molise
Punto interrogativo sul Molise, che ha sperimentato un andamento dei contagi molto particolare, tanto che la curva dei nuovi contagi è pressoché parallela all’asse orizzontale e questo rende impossibile avanzare ipotesi sull’azzeramento.

La motivazione potrebbe risiedere nel fatto che negli ultimi dieci giorni sono stati riscontrati nuovi focolai che hanno invertito la dinamica discendente della curva

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Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
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