L'annuncio dell'Opera Primaziale

Fase 2: Torre di Pisa riapre il 30 maggio. Si risale con mascherina e gel

di Ernesto Giusti - - Cronaca, Cultura, Economia, Eventi, Salute e benessere

La Torre di Pisa

PISA – E’ un evento: da sabato 30 maggio sarà possibile tornare a visitare i monumenti e i musei di piazza dei Miracoli a
Pisa, con obbligo di utilizzo della mascherina e del gel sanificante prima di ogni ingresso. La Torre Pendente, la Cattedrale, il
Battistero, il Camposanto, il Museo dell’Opera del Duomo (il Museo delle Sinopie rimarrà ancora chiuso per qualche settimana per lavori di manutenzione) riapriranno i battenti dopo quasi tre mesi di chiusura, imposta dall’emergenza sanitaria.

I monumenti e i musei della piazza pisana saranno aperti al pubblico con un orario ridotto rispetto al consueto, tutti i giorni dalle 10
alle 17. Gli ingressi saranno contingentati e rispetteranno le linee guida dettate dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del
Turismo. L’Opera della Primaziale Pisana, ente che gestisce i monumenti e i musei della piazza dei Miracoli, è al lavoro per
permettere ai turisti una visita sicura e poter così riapprezzare le tante bellezze presenti.

Sulla Torre pendente sarà consentito l’accesso come prima del lockdown: è prevista tuttavia una riduzione del numero di persone per ciascun gruppo, che passano da 35 a 15. I visitatori dovranno salire con la mascherina e riceveranno un dispositivo elettronico che emetterà segnali per avvertire che non si sta rispettando il distanziamento interpersonale di un metro.

In Cattedrale potranno essere presenti contemporaneamente 150 persone mentre in occasione delle sante messe l’afflusso dei turisti non sarà consentito. Nel Battistero potranno essere presenti contemporaneamente 100 persone mentre in occasione dei
battesimi l’afflusso dei turisti, come accadeva prima, non sarà consentito. Il Museo dell’Opera potranno essere presenti contemporaneamente 100 persone. Le sedute presenti nel museo saranno dotate di appositi indicatori per permettere il mantenimento delle distanze interpersonali.

Non sarà possibile l’utilizzo di audioguide (anche se si sta valutando la possibilità di scaricare dalla rete delle app
senza quindi la necessità di utilizzare gli strumenti presenti al Museo). Il bookshop sarà aperto ai visitatori. Nel Camposanto potranno essere presenti contemporaneamente 250 persone. La biglietteria, sarà aperta esclusivamente quella centrale e saranno
utilizzate due postazioni (delle quattro disponibili) per turno. L’ingresso sarà ammesso per un massimo di quattro turisti alla volta,
due che potranno avvicinarsi alle casse, uno che aspetterà all’interno della sala la conclusione dell’acquisto da parte dei precedenti
visitatori ed un altro alla porta d’ingresso in attesa di entrare. Ci sarà una corsia di entrata ed una di uscita. La possibile attesa alle
biglietterie sarà gestita con apposita segnaletica a terra. Un addetto del personale dell’Opera regolamenterà l’afflusso dei turisti.

Sarà predisposta anche un’apposita segnaletica sui video informativi presenti nella biglietteria centrale e al Museo dell’Opera
del Duomo. Inoltre saranno date informative alle agenzie/guide turistiche/tour operator riguardo le modalità di accesso ai
monumenti/musei oltre che le indicazioni di acquistare, per quanto possibile, i biglietti con modalità on-line.

L’Opera della Primaziale Pisana riaprirà inoltre tutti i suoi cantieri di restauro, anch’essi bloccati dall’8 marzo scorso. Riprendono così
gli interventi di restauro in corso sulle pareti esterne della Cattedrale e nel Camposanto e i lavori di manutenzione ordinaria in
tutti i monumenti della piazza dei Miracoli.

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Ernesto Giusti

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