Meglio tardi che mai

Firenze: riaprono dal 13 luglio tutte le biblioteche comunali

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura, Eventi

Una sala della Biblioteca delle Oblate

FIRENZE –  Tornano fruibili, dopo la lunghissima chiusura (e le molte sacrosante proteste di lettori e lavoratori) tutte le biblioteche comunali fiorentine: dal 13 luglio riapriranno con orario completo e con la possibilità di studiare e leggere nelle sale lettura e di scegliere i libri a scaffale aperto, pur nelle necessarie prescrizioni di sicurezza anti-Covid.

Salvi anche i contratti dei lavoratori in appalto (poco meno di un centinaio, considerati i part time), che dopo la sospensione saranno prorogati e riattivati.

Le biblioteche attualmente aperte, dal 26 maggio scorso, sono una per quartiere: Oblate, Luzi, Villa Bandini, Bibliotecanova, Buonarroti. L’orario è ridotto a 5 ore al giorno, dal martedì al venerdì. È in funzione il solo servizio di prestito e restituzione su prenotazione, che viene fatta per telefono o per mail.

Dal 13 luglio si prevede invece la riapertura anche delle altre biblioteche fiorentine: Palagio di Parte Guelfa, Thouar, De André, Pieraccioni, Galluzzo, Orticoltura, con orario completo e soprattutto con la riapertura delle sale di lettura, la possibilità di accedere liberamente agli scaffali e la riattivazione del prestito interbibliotecario, al momento sospeso.

Per quanto riguarda i bibliotecari, con le nuove riaperture sarà riattivato il contratto dei lavoratori in appalto ed è già stata data disposizione di far slittare il termine dello stesso, previsto per il 30 giugno, per un periodo corrispondente alle settimane di sospensione dei servizi bibliotecari.

Dato il permanere del periodo di emergenza sanitaria, la Regione Toscana sta attualmente predisponendo uno specifico protocollo con indicazioni da seguire per la riapertura delle sale che prevede l’obbligo di indossare la mascherina e di igienizzare le mani e la necessità di garantire il distanziamento sociale. Per questo sarà mantenuto il sistema della prenotazione per poter accedere alle sale (via mail o telefono) e sarà organizzato un servizio di sorveglianza in modo da garantire il rispetto delle norme di sicurezza.

I libri che rientrano dal prestito continueranno ad andare in quarantena per 7 giorni. I libri consultati o letti in sede non verranno messi in quarantena, poiché il loro utilizzo potrà avvenire solo con i dovuti dispositivi individuali di protezione.

La ripresa delle attività collettive, quali incontri, seminari, convegni, presentazioni di libri è prevista a partire da settembre, compatibilmente con l’evoluzione della situazione sanitaria.

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