Firenze: il Maggio Musicale inaugura con due opere di Verdi la Cavea del teatro

La Cavea dell'Opera di Firenze
La Cavea del Teatro del Maggio (foto Michele Monasta)

FIRENZE – Mercoledì 15 e sabato 8 luglio alle 21 con «Un ballo in maschera» e domenica 19 luglio alle 21 con «La traviata», il Maggio Musicale Fiorentino per la prima volta sperimenta l’opera in forma di concerto nella bellissima Cavea, il grande e arioso spazio all’aperto sul tetto del Teatro del Maggio.

Sotto le stelle, una parata di stelle della lirica; sul podio dell’Orchestra e del Coro del Maggio ci sarà sempre diretti da Carlo Rizzi. Per «Un ballo in maschera»le voci di Krassimira Stoyanova, Carlos Álvarez e Enkeleda Kamani, che debuttano al Maggio, e Francesco Meli, che torna dopo il recital dello scorso 7 giugno che ha segnato la riapertura del Maggio, prima fondazione lirico sinfonica a riprendere l’attività dopo il lockdown (anche se il concerto di Meli, poi concretizzatosi nell’incisione di un CD, fu a porte chiuse, in streaming su Idagio). Interpreti verdiani di prima grandezza e fama internazionale anche per «La traviata»: Sonya Yoncheva, Francesco Demuro  (anche loro al debutto al Maggio) e Leo Nucci, baritono dalla lunga straordinaria carriera che non ha bisogno di presentazioni.

Nel recente passato lo spazio dalle gradinate bianche era stato quasi esclusivamente impiegato per le manifestazioni musicali dell’Estate Fiorentina, ma mai prima d’ora per l’esecuzione di un’opera lirica. D’altronde chi ha progettato lo spazio, con un palco di estensione piuttosto esigua (e inizialmente nemmeno un montacarichi per gli strumenti pesanti), doveva pensare giustappunto a concerti con piccoli organici e i lavoratori del Maggio dovranno dar fondo all’ingegno e alla maestria per sistemare orchestra, coro e solisti (con le distanze imposte dalla normativa attuale, per di più). Dalle ultime file si gode una delle viste più inattese, sorprendenti e mozzafiato sulla città, che si offre in una prospettiva diversa rispetto a quella cui sono abituati fiorentini e turisti, che ammirano il centro usualmente dal Piazzale Michelangelo; peccato che la gradinata non sia orientata in senso opposto, perché così la vista panoramica ce l’ha soltanto chi sale fino in cima prima o dopo la spettacolo (ed è un’ascensione che val la pena di fare).

Il Maggio quindi con le due opere, inizialmente previste nella stagione del Festival e riprogrammate ora in forma di concerto, ha deciso finalmente di inaugurare e aprire alla lirica questo importante e suggestivo spazio che architettonicamente gli appartiene. Saranno circa 600 i posti disponibili secondo le ultime disposizioni di sicurezza; la grande platea all’aperto è divisa in due settori, in vendita a 50 e 100 euro, ma ci sono anche i biglietti a 15 euro per i  giovani titolari della Maggio Card.

Allianz fornirà un piccolo cuscino per rendere meno scomoda la seduta sulle gradinate di pietra; fra i consigli alle signore, si può includere quello di evitare il tacco 12, perché non ci sono corrimano.

Cavea del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino (Piazzale Vittorio Gui, 1)

Mercoledì 15 e sabato 8 luglio alle 21: «Un ballo in maschera» di Giuseppe Verdi

Domenica 19 luglio alle 21: «La traviata» di Giuseppe Verdi

Biglietti in vendita nei punti Box Office, in biglietteria e online sul sito del Maggio

 

 

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