Scuola: Anief, riaprire subito graduatorie e assumere precari

Il ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina
ANSA/ CESARE ABBATE

ROMA –  Il personale della scuola deve essere stabilizzato come si stabilizza il personale della sanità e degli enti locali, sostiene il sindacato Anief..

Secondo il sindacato, sul concorso, le cui prove prenderanno il via il prossimo 22 ottobre, pesa la mancata volontà del Ministero di organizzare prove aggiuntive per coloro che non potranno parteciparvi, anche a causa del Covid-19: Pacifico, a nome del sindacato, sostiene che è palesemente incostituzionale escludere dei candidati per condizioni di salute. Si devono fare per forza delle sessioni suppletive.

Per superare questo equivoco, spiega il sindacalista, “il Parlamento deve intervenire ora, ne ha l’opportunità con il decreto Agosto che sta per essere convertito in legge in Senato. Pensiamo che soprattutto il Governo debba far approvare un emendamento specifico che permetta di nuovo di riaprire le graduatorie e permetta di assumere fin da subito quei precari che invece quest’anno saranno chiamati in più di 200mila a fare supplenza a scuola”

Un emendamento sulla base di quello proposto dall’Anief, con il quale “si vanno a convertire dopo 36 mesi a tempo indeterminato i contratti a tempo determinato sui posti vacanti e disponibili. Continuare a fuggire quanto prescrive la Comunità europea in merito alla non reiterazione dei contratti a termine e alla prevenzione dell’abuso dei contratti a termine attraverso dei concorsi non porterà l’Italia a sottrarsi da una condanna della Commissione stessa nella procedura di infrazione o una condanna da parte del Consiglio d’Europa nei reclami collettivi che Anief ha intentato contro lo Stato”.

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