Cinema: Roberto Benigni vince il Ciak d’oro per il Pinocchio di Garrone

Roberto Benigni è Geppetto nel Pinocchio di Garrone. Vincitore del Ciak d’oro come miglior attore non protagonista

ROMA – Ciak d’oro assegnato da una giuria di 150 giornalisti e critici. Miglior attore non rotagonista è Roberto Benigni per il suo Geppetto in Pinocchio di Matteo Garrone, film che vince anche nelle categorie migliori costumi (a Massimo Cantini Parrini, anche per ‘Favolacce’), Migliori Scenografie (a Dimitri Capuani) e Miglior Sonoro (a Maricetta Lombardo).

Miglior Attrice non Protagonista è Barbara Chichiarelli per la sua interpretazione in Favolacce di Damiano e Fabio D’Innocenzo.
‘Favolacce’ conquista anche i Ciak d’oro per la Miglior Sceneggiatura ai Fratelli D’Innocenzo e per il Miglior Produttore. ‘Il Traditore’ di Marco Bellocchio si aggiudica due premi: quello per la Migliore Fotografia (a Vladan Radovic) e quello per il Miglior Montaggio (a
Francesca Calvelli).

Miglior Colonna Sonora è quella realizzata da Brunori Sas per Odio l’estate di Massimo Venier, che ha segnato il ritorno al cinema di
Aldo, Giovanni e Giacomo. Annunciati anche i tre premi speciali assegnati dalla redazione di Ciak: il tradizionale Ciak d’oro Colpo di
fulmine, quello per la Rivelazione nelle serie tv e il nuovo Ciak d’oro per il miglior Corto, reso ormai necessario dall’enorme crescita
della produzione e del numero di festival dedicati ai cortometraggi. In questo anno segnato dai lockdown, alla redazione è sembrato impossibile assegnare un altro Ciak d’oro tradizionale, il Bello e invisibile, dedicato ai film di qualità che non hanno avuto la fortuna di farsi notare.

Il Ciak d’oro Colpo di fulmine va a Lontano lontano di Gianni Di Gregorio perché ‘affronta con levità venata d’amarezza, ma
senza arrendersi al disincanto, il tema delle aspirazioni e dei bilanci della terza età nella realtà cittadina di oggi. Ed è l’ultima,
magistrale interpretazione di Ennio Fantastichini. Il Ciak d’oro per la Rivelazione nelle serie tv va a Carlotta Antonelli per la sua
interpretazione di Angelica in ‘Suburra La Serie’ perché sobria, sempre lontana dal rischio dell’interpretazione di genere, la
Antonelli a 25 anni coglie l’occasione di Suburra per dimostrare di aver maturato il talento già mostrato in Bangla e Vivi e lascia
vivere. Il nuovo Ciak d’oro per il Miglior Cortometraggio va a Non io di Claudia Gatti e Benedetta Pontellini con la seguente motivazione: L’incontro tra un uomo e una donna in una cornice dominata dall’isolamento e dalla difficoltà dei rapporti al tempo del lockdown, è realizzato con il ricorso alle riprese in smartphone, in una cornice formale di grande cura. Conferma il talento delle due giovani autrici-imprenditrici, già intravisto nel corto Generazione 2000, entrato nella shortlist del Tribeca Film Festival.

A ottobre erano stati resi noti i vincitori dei Ciak d’oro del Pubblico, realizzati quest’anno in collaborazione con Sky Tg24.
Partner della 35esima edizione dei Ciak d’oro è l’Università telematica Mercatorum, del gruppo Pegaso. La prima Startup University
tutta italiana, caratterizzata da diversi percorsi accademici, tutti all’insegna dell’innovazione. Si tratta della prima partnership
pubblico-privata per la governance di un’istituzione universitaria, che nasce con l’obiettivo di assumere la leadership nella formazione
delle imprese. L’appuntamento con i prossimi Ciak d’oro è per l’estate 2021.

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Ernesto Giusti


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