Rifondazione Comunista accusa il Pd, dice si al Mes e no alla patrimoniale

ROMA – «Decine di economisti e giuristi hanno sottoscritto un documento contro l’approvazione della riforma del Mes pubblicato sul sito della rivista Micromega. Come Rifondazione comunista ne condividiamo i contenuti. Invitiamo Parlamento e governo a tenere conto degli argomenti che gli economisti pongono all’attenzione dell’opinione pubblica e delle forze politiche». Lo afferma Maurizio Acerbo, segretario di Rifondazione comunista-Sinistraeuropea.

«Come spiegano i firmatari dell’appello, il Mes -aggiunge- non serve a’salvare gli Stati -cosa che sarebbe impossibile senza l’intervento della Banca centrale europea- ma a sottoporli a una sorta di amministrazione controllata attraverso le famigerate condizionalità da parte di un organismo tecnocratico estraneo all’ordinamento dell’Unione. E’ vergognoso che il Pd dica no alla patrimoniale e continui ossessivamente a insistere per il Mes. Zingaretti scrive sui giornali che bisogna abbandonare il pensiero unico neoliberista ma nella realtà dell’impostazione programmatica il Pd mostra una continuità preoccupante con le scelte sbagliate del passato. E si ritrova non a caso al fianco di Renzi».

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Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
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