Toscana arancione: Giani scrive a Conte e Speranza, ma ormai la frittata è fatta

Eugenio Giani  ANSA/CLAUDIO GIOVANNINI

FIRENZE – Giani, scottato dalle critiche e dagli insuccessi, scrive a Conte e Speranza chiedendo che la Toscana diventi gialla come altre regioni. Ma ormai il tempo è scaduto, è passato anche questo week end e le categorie del commercio soprattutto protestano. Dunque il Presidente troppo tardi fa la voce grossa:

«Ho rivolto al presidente del Consiglio e al ministro della Salute un appello fermo e chiaro a nome di tutti i cittadini affinché la Cabina di regia provveda in tempi rapidi, anche da lunedì 14 dicembre, a valutare più positivamente i dati toscani ai sensi dell’art 2, comma 3, del Dpcm del 3 dicembre 2020. Visti i dati e l’indice Rt delle ultime tre settimane la Toscana merita ciò che i numeri dicono: la zona gialla. In un mese – spiega Giani . abbiamo costruito e aperto un nuovo intero ospedale dedicato ai pazienti Covid, attivato 500 operatori e raggiunto il 100% dei tracciamenti dei contagi, esteso le terapie intensive, aumentato i posti letto Covid e assunto nuovo personale sanitario. Ringrazio le donne e gli uomini della Toscana che hanno continuato a tenere un comportamento encomiabile, indossando sempre la mascherina, mantenendo il distanziamento ed evitando gli assembramenti. E le imprese, le lavoratrici e i lavoratori che con sacrifici e sofferenza stanno resistendo a questa crisi».

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