Governo in fibrillazione

Scuola: elementari e medie in classe il 7 gennaio. Caos per le superiori. Cts scettico

ANSA/ MOURAD BALTI TOUATI

ROMA – Confermata la ripresa delle scuole elementari e medie dal 7 gennaio. Per le superiori si tenta la riapertura in presenza al 50%. Ma c’è sostanziale incertezza, anche per l’incapacità del governo ad avere una linea univoca. In Veneto e Friuli Venezia Giulia sono per riaprirle il 31 gennaio. In Veneto prosegue la chiusura delle scuole superiori fino al 31 gennaio.

La questione non è riaprire le scuole ma verificare se ci sono le condizioni per poi mantenere questa decisione. Lo ha detto il segretario del Comitato tecnico scientifico, Fabio Ciciliano, in un’intervista a InBlu Radio, il network delle radio cattoliche della Cei. «La cosa più importante – ha sottolineato Ciciliano – non è tanto riaprire le scuole ma cercare di tenerle aperte. Rischiare di riaprire le scuole e doverle poi richiudere tra una decina di giorni o tra due settimane. È una cosa che il Paese non si può permettere perché sarebbe la testimonianza provata del fatto che i numeri stanno riaumentando».

Intanto il Tar chiede al governo una relazione per chiarire le evidenze scientifiche che hanno spinto a imporre l’uso della mascherina in orario scolastico per bimbi fra i 6 e gli 11 anni.

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Ernesto Giusti


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