Firenze: dedicati a Martini e Ballerini due luoghi presso il ciclodromo

FIRENZE – Due luoghi intitolati ad altrettanti personaggi simbolo del ciclismo. Si tratta di Alfredo Martini e Franco Ballerini, entrambi ciclisti e ct della nazionale italiana di ciclismo. È quanto prevede la delibera di indirizzo approvata dalla giunta comunale su proposta dell’assessore alla Toponomastica Alessandro Martini. La scelta è caduta su luoghi in prossimità del Ciclodromo Graziella Cenni: per Alfredo Martini l’area con accesso da via del Perugino, per Franco Ballerini quella da raggiungibile da via del Perugino e via del Pagano. E proprio nell’anno del centenario della nascita dello storico commissario tecnico della nazionale italiana (nel ricordo del quale, nel marzo scorso, si è corsa la gara ‘Per Sempre Alfredo’) e del passaggio del Giro d’Italia a Firenze in programma il 20 maggio.
Alfredo Martini (nato a Calenzano nel 1921 e morto a Sesto Fiorentino nel 2014) è stato ciclista e dirigente sportivo. Professionista dal 1941 al 1957, ha vinto un Giro di Piemonte e una tappa del Giro d’Italia nel 1950. Successivamente è stato allenatore di vari club ciclistici fino al 1975 quando gli fu affidato l’incarico di commissario tecnico della nazionale italiana di ciclismo su strada. Carica che ricoprì per 22 anni conquistando la vittoria in sei campionati del mondo, 7 argenti e altrettanti bronzi,. Determinante è stato poi il suo contributo affinché Firenze e la Toscana ospitassero i campionati del mondo di ciclismo su strada nel 2013. Ma fu anche protagonista della lotta di Liberazione attraverso il suo impegno nelle formazioni partigiane e successivamente come amministratore di Sesto Fiorentino.
Franco Ballerini (nato a Firenze nel 1964 e morto a Pistoia nel 2010) ha iniziato l’attività a poco più di otto anni, per emulare suo padre, che aveva gareggiato da dilettante. A Firenze, alle Cascine, c’era allora la Scuola di ciclismo, dove i ragazzi venivano tesserati per correre con la maglia del Coni. Nel 1974 corre per il G.S. Romito di Firenze nella categoria Giovanissimi e sempre con il G.S. Romito nel biennio 1977/1978 (esordiente) ottiene una sola vittoria. Passa allievo e in due anni (1979 – G.S. Romito e 1980 G.S. Fratelli Taddei) vince 7 corse. Si ripete negli juniores ottenendo nel 1981 (G.S. Itala) e nel 1982 (G.S. Magniflex) ancora 7 vittorie. Partecipa al Campionato del Mondo classificandosi al 5° posto. Diventa professionista nel 1986. Ha gareggiato fino al 2001 vincendo due Parigi-Roubaix. E’ stato commissario tecnico della nazionale di ciclismo su strada dal 2001 con la quale ha vinto quattro campionati mondiali e due volte la prova in linea ai giochi olimpici. Ha guidato la nazionale fino al giorno della sua morte, avvenuta il 7 febbraio 2010 in un incidente stradale il Rally Ronde di Larciano mentre faceva da navigatore al pilota toscano Alessandro Ciardi.
