A una settimana dall'Europeo

Italia col turbo verso l’Europeo: 4-0 alla Repubblica Ceca. Immobile e Insigne dominano e segnano

Insigne e Immobile festeggiano dopo la quaterna alla Repubblica Ceca
ANSA /ELISABETTA BARACCHI

BOLOGNA – Poker alla Repubblica Ceca. Roberto Mancini prepara con un altro botto, ossia un rotondo e convincenmte 4-0 alla Repubblica Ceca, la partita d’esordio nell’Europeo, fissata per venerdì 11 giugno contro la Turchia. Ottava vittoria consecutiva. Non e’ stata una vendemmiata come contro San Marino, ma l’avversario era piu’ sostanzioso e per questo il successo della squadra di Mancini vale di più. I cechi sono crollati alla distanza sotto i colpi degli azzurri. Difesa imbattuta, attacco ancora a segno in abbondanza: ci sono i presupposti per un buon Europeo. La formazione per la partita d’esordio contro la Turchia dovrebbe essere quella del primo tempo.

IMMOBILE – La partita era cominciata in salita, con i cechi aggressivi, ma non in grado di andare al tiro. Poi con i gol di Immobile e Barella la partita è cambiata e gli azzurri hanno preso il sopravvento su un avversario che ha avuto in Barak e Kral gli elementi piu’ in evidenza. Il crescendo dell’undici di Mancini ha tuttavia marcato la differenza fra le due squadre. Certe giocate di Insigne hanno estasiato. Con il terzo gol ha festeggiato il compleanno. Grande serata per lui. Ha anche dato a Berardi la palla del quarto gol. Quest’ennesima vittoria della squadra azzurra contro la Repubblica Ceca ha portato a 27 le partite utili ed e’ di buon auspicio per i prossimi Europei.

JORGINHO – Mancini ha provato una formazione molto simile a quella che dovrebbe affrontare la Turchia nella gara d’esordio e, dopo l’infortunio di Sensi, ha deciso di recuperare il regista Jorginho. I cechi hanno cominciato senza Schick e con diverse novita’. Le sostituzioni azzurre: al 17′ del secondo tempo Cristante, Emerson e Acerbi per Jorginho, Spinazzola e Chiellini; al 31′ Chiesa per Berardi, Raspadori per Immobile; al 41′ Toloi per Florenzi. I cambi dei cechi: all’inizio della ripresa Barak, Krmencik e Celustka hanno lasciato il posto a Souceck, Schick e Zima; al 16′ Vydra per Jankto, Sevcik per Masopust; al 35′ Sadilek per Darida. Con mille spettatori in tribuna, la Nazionale ha avuto un buon appoggio… morale. I cechi hanno cominciato in avanti e gli azzurri hanno subi’to per una decina di minuti. Il primo tiro e’ stato di Immobile (alto). Poi l’infortunio al ginocchio destro di Bonucci, fortunatamente rientrato. Al 23′ il gol di Immobile, dopo un’azione di Insigne e colpo di testa di Celustka: palla sulla sinistra dove l’attaccante della Lazio ha controllato e tirato di destro “bucando” il portiere ceco. Quindi Barella da destra ha cercato Immobile: tuffo di testa fuori. Dopo il gol, l’ITALIA e’ cresciuta notevolmente e Insigne e’ andato vicino al raddoppio. E’ stato Barella a segnare il gol del 2-0 con una bella progressione e un tiro dal limite deviato da Bohil al 42′. Un buon primo tempo.

BERARDI – In avvio di ripresa Berardi saggia le capacità del portiere avversario. Insigne con un tiro deviato sfiora il bersaglio, così come Chiellini di sinistro poco dopo. Al 21′ Immobile serve Insigne che da sinistra insacca basso e angolato per il 3-0. Al 28′ Insigne vede Berardi solo a destra e il giocatore del Sassuolo segna con un colpo da sotto. Al tirar delle somme, la difesa azzurra ha subito inizialmente le iniziative ceche, ma senza correre veri pericoli. A centrocampo, Jorginho ha propiziato controllo difensivo e ripartenze. Dopo un inizio difficile i nostri si sono imposti. L’attacco si è sciolto con il gol di Immobile, poi Barella ha firmato il raddoppio. Insigne brillantissimo, Berardi ancora in gol, Barella incisivo. L’Italia, insomma, è partita col piede giusto, con una prova abbastanza positiva contro un avversario non di retroguardia. L’ottimismo di Mancini sembra giustificato. Ma ne riparleremo dopo Italia-Turchia.

Tabellino

ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Florenzi (42′ st Toloi), Bonucci, Chiellini (19′ st Acerbi), Spinazzola (19′ st Emerson Palmieri); Barella, Jorginho (18′ st Cristante), Locatelli; Berardi (33′ st Chiesa), Immobile (33′ st Raspadori), Insigne. In panchina: Sirigu, Meret, Di Lorenzo, Belotti, Pessina, Bernardeschi. Allenatore: Mancini

REPUBBLICA CECA (4-2-3-1): Pavlenka; Coufal, Brabec, Celustka (1’st Zima), Boril; Kral, Darida (36′ st Sadilek); Masopust (16′ st Sevcik), Barak (1′ st Soucek), Jankto (16′ st Vydra); Krmencik (1′ st Schick). In panchina: Vaclik, Mandous, Mateju, Kaderabek, Pesek, Pekhart. Allenatore: Silhavy

ARBITRO: Tschudi (Svizzera)

Marcatori: 23′ pt Immobile, 42′ pt Barella; 21′ st Insigne, 28′ st Berardi

NOTE: serata serena, terreno in buone condizioni

Angoli: 6-2 per l’Italia. Recupero: 2′ pt, 2′ st.

Berardi, Europeo, immobile, Insigne, Italia, mancini, Turchia


Sandro Bennucci

Direttore del Firenze Post
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