Bundesbank contro Bce: gli acquisti Pepp dovrebbero terminare al più presto

BERLINO – Nuovo attacco frontale della Bundesbank alla politica della Bce. Gli acquisti di bond tramite il programma emergenziale PEPP dovrebbero terminare presto. Lo ha detto Jens Weidmann, presidente della Deutsche Bundesbank e quindi componente del board della Banca centrale europea, in un un’intervista a Handelsblatt, sottolineando di aspettarsi che il prossimo anno ci siano le condizioni per la normalizzazione della politica monetaria.

Weidmann ha affermato che una ripresa economica consolidata e la fine delle misure necessarie a frenare la pandemia sono i prerequisiti per una normalizzazione della politica monetaria. Il PEPP, acronimo di Pandemic Emergency Purchase Programme, è lo strumento temporaneo di acquisto titoli pensato dalla BCE per rispondere alla crisi pandemica.

La posizione del banchiere centrale tedesco riguardo alla politica monetaria post-pandemia è chiara: la flessibilità con cui è stato creato il PEPP non dovrà essere trasferita agli strumenti standard della politica monetaria. Weidmann è infatti tra i sostenitori di una linea più intransigente e restrittiva sulla politica monetaria

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