Focolaio Covid Piacenza: 300 persone si sottraggono all’obbligo del tampone

PIACENZA – Abbiamo contattato circa 800 persone per sottoporsi al tampone, ma di queste quasi 300 devono ancora presentarsi per farlo. Stiamo attivando le forze dell’ordine locali per rintracciarli perché molti non si fanno trovare. Lo denuncia, ai microfoni di Mattino 5, Marco Delledonne, responsabile dipartimento Sanità pubblica Ausl di Piacenza. In città si è verificato un focolaio di variante Delta, l’ex indiana, partito da due aziende di logistica e subito circoscritto grazie a tracciamento e sequenziamento. Tutti i 25 casi positivi alla variante Delta – riferisce – non erano vaccinati, né i lavoratori né i parenti. Excusatio non petita… si vuole giustificare la campagna vaccinale ossessiva del governo. Ma resta il problema di tanti extracomunitari che sfuggono ai controlli e costituiscono un pericolo, ma questa circostanza non può essere sottolineata per il buonismo imperante. La caccia al non vaccinato viene scatenata solo per gli ultra sessantenni….

Gli 800 contattati dall’Asl di Piacenza sono stati identificati come contatti dei casi positivi. Già questa mattina, ha spiegato Delledonne, saranno attivate le forze dell’ordine per rintracciare quanti non si sono ancora sottoposti al tampone.

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