Vaccinazioni: Galli bacchetta il governo, per i guariti non serve terza dose

MILANO – Anche Massimo Galli, sostenitore accanito del vaccino per tutti, solleva qualche dubbio sulla strategia delle vaccinazioni a tappeto annunciata dal trio Draghi-Speranza-Figliuolo. «Se la Raggi e chi come lei ha una quantità alta di anticorpi, l’eventuale green pass assegnato non mi scandalizzerebbe. Anzi, per me quello della misurazione degli anticorpi dovrebbe essere il criterio principe fra un po’ di tempo, quando si riproporrà il problema delle terze dosi». Lo afferma il professor Massimo Galli, capo del dipartimento Malattie infettive del “Sacco” di Milano, in un’intervista a ‘Il Fatto’.
Il green pass, secondo Galli, dovrebbe essere rilasciato anche dopo una misurazione di anticorpi alti. «’Lo dico da mesi, toglierebbe un sacco di problemi. Ma non è materialmente realizzabile a quanto capisco. Peccato».

Quanto alla vaccinazione ai guariti «conserverei quelle dosi per altri, il vaccino va dato a tutti coloro che hanno
necessità. Non sono un assertore della vaccinazione dei guariti se non in situazioni particolari, cioè un guarito va vaccinato se non ha uno straccio di anticorpo nell’organismo. La vaccinazione per una persona giovane come la sindaca di Roma, ribadisco, con gli anticorpi alti non ha senso»

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Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
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