Firenze: 16enne accusato di rapina evade da casa. Va in comunità ad Arezzo

FIRENZE – E’ accusato di violazione della misura cautelare della permanenza in casa alla quale era stato sottoposto con l’accusa di rapina. Per questo per un 16enne fiorentino è stato collocato dai carabinieri in una comunità in provincia di Arezzo, che non potrà lasciare fino a dicembre. In caso di allontanamento rischia di finire in carcere.
Il ragazzino è ritenuto responsabile, insieme a un 17enne, di aver minacciato e rapinato un 15enne , il 14 giugno scorso a Firenze, facendosi consegnare il marsupio. A seguito dell’episodio entrambi i minorenni erano stati sottoposti all’obbligo di dedicarsi ad attività di studio, di non avere contatti con la persona offesa e di non uscire di casa dalle 20 alle 7.
Il 16enne, secondo quanto riferito dai carabinieri, avrebbe violato l’obbligo di permanenza in casa in almeno tre circostanze. Così è stato sottoposto alla misura della permanenza nella propria abitazione, equivalente agli arresti domiciliari per maggiorenni. Nelle scorse settimane, tuttavia, si sarebbe allontanato, rendendosi irreperibile. Per questo l’autorità giudiziaria ha disposto il collocamento in comunità per il 16enne, che è stato rintracciato ieri dai carabinieri.
