Firenze, sicurezza: molotov inesplosa trovata a Villa Monna Tessa, accanto al convento dei Cappuccini

FIRENZE – Una bottiglia incendiaria definita «estremamente rudimentale» è stata trovata nella tarda serata di sabato nel cortile del convento di padri cappuccini, attiguo alla chiesa di San Giovanni Battista, in viale Pieraccini, davanti a Careggi.

La bottiglia – combusta, ma non rotta – è stata scoperta da uno dei religiosi. Conteneva liquido infiammabile e sarebbe stata trovata bruciata, ma inesplosa.  Sabato sera sul posto è arrivata la polizia per i primi rilievi del caso, di cui si occupa la Digos.

Ieri mattina il padre guardiano, Fra’ Marco, ha formalizzato la denuncia in questura. La polizia ha preso in consegna alcuni filmati girati dalle telecamere di videosorveglianza e la Scientifica si occuperà di individuare e semmai repertare eventuali impronte digitali sulla molotov. L’ex padiglione ospedaliero abbandonato nella zona di Careggi è stato occupato da tempo da alcune famiglie, la segnalazione dei residenti è stata raccolta da consiglieri di quartiere e comunali che hanno denunciato la situazione attraverso un esposto alla prefettura, alla questura e al sindaco del Comune di Firenze. Finora però non risulterebbero elementi che colleghino l’occupazione alla bottiglia incendiaria anche se convento e chiesa sono molto vicini, a pochi metri dalla Villa degradata. I frati hanno assicurato alla polizia di non aver avuto screzi, tuttavia in certe occasione hanno dovuto negare aiuti economici.

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Ezzelino da Montepulico


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