Coppia fatta a pezzi in valigia: unica imputata Elona Kalesha (che forse voleva nascondere un segreto)

Elona Kalesha, ex fidanzata di Taulant Pasho (Foto da Chi l’ha visto?)

FIRENZE – E’ indagata solo Elona Kalesha, ex fidanzata del figlio dei coniugi uccisi e fatti a pezzi nelle valigie ritrovate vicino a Sollicciano. La procura di Firenze ha chiuso le indagini per la morte di Shpetim e Teuta Pasho, i coniugi albanesi scomparsi alla fine di ottobre del 2015 e i cui corpi, fatti a pezzi, sono stati ritrovati nel dicembre del 2020 in alcune valigie abbandonate in un terreno tra il carcere fiorentino di Sollicciano e la superstrada Firenze-Pisa-Livorno.

Secondo gli inquirenti, il duplice omicidio avvenne la sera prima della scomparsa, nell’appartamento a Firenze, in via Fontana, che Elona aveva affittato proprio per i genitori del fidanzato. Secondo l’accusa, la 37enne avrebbe ucciso i due coniugi Pasho per evitare che rivelassero al figlio che la fidanzata aveva abortito un bambino concepito quando Taulant era già detenuto.

La procura ha notificato oggi, 27 ottobre 2021, l’avviso di conclusione delle indagini a Elona Kalesha, 37 anni, cittadina albanese ed ex fidanzata del figlio della coppia, Tualant Pasho, la cui posizione, invece, nelle scorse settimane è stata archiviata. Chiesta dal pm Ornella Galeotti l’archiviazione delle accuse anche per Denis Kalesha, fratello di Elona. La 37enne, detenuta da dicembre scorso nel carcere di Sollicciano, è accusata di duplice omicidio, occultamento e vilipendio dei cadaveri.La scomparsa dei coniugi Pasho, arrivati in Italia per salutare il figlio Taulant, che sarebbe uscito dal carcere di Firenze la mattina del 2 novembre del 2015, venne denunciata dalla figlia della coppia, Vitore, ai carabinieri di Castelfiorentino (Firenze), dove risiede e dove i suoi genitori sono stati sepolti.

 

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Gilda Giusti

Redazione Firenze Post

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