Week end 6-7 novembre a Firenze e in Toscana: spettacoli, eventi, mostre

Il panorama di Firenze

Week end ricco di eventi: gli spettacoli di prosa a teatro, i concerti degli Amici della musica, PlaYOuT 2021, 18° Festival del ContempoArtEnsemble, Suoni Riflessi, il Bricks in Florence Festival, i Concerti della liuteria toscana, le Conversazioni in San Francesco a Lucca

Premio Ubu come miglior novità/progetto drammaturgico e miglior allestimento scenico, lo spettacolo Amore della Compagnia Scimone Sframeli va in scena da venerdì 5 a lunedì 8 novembre alle 19.30 (domenica ore 16) al Teatro Niccolini (Via Ricasoli, 3/5). Il vecchietto e la vecchietta, il comandante e il pompiere… Il tempo è sospeso e, forse, stanno tutti prendendo parte al loro ultimo giorno di vita. Con Amore, il duo prosegue il percorso drammaturgico ai bordi dell’umanità, all’interno di non luoghi, dove i personaggi non hanno nome. Sul palco, oltre a Spiro Scimone e a Francesco Sframeli, Gianluca Cesale e la fiorentina Giulia Weber. La scena è di Lino Fiorito (già premio Ubu per lo spettacolo precedente della compagnia, Giù). Programma completo, info e prevendite sul sito ufficiale www.teatroniccolini.com – tel. 055 094 6404 (055 7378721 – press@eventipagliai.com).

Il fine settimana degli Amici della Musica di Firenze si apre sabato 6 alle 16 al Teatro della Pergola (via della Pergola 18) con la violinista moldava Patricia Kopatchinskaja e la violoncellista argentina Sol Gabetta. Fresche della pubblicazione del disco Sol & Pat, uscito in ottobre per l’etichetta Alpha Classics, proporranno un programma che spazia da Bach a Ligeti, da Scarlatti a Coll. Straordinaria combinazione di profondità, brillantezza e umorismo, Patricia Kopatchinskaja dona al suo far musica un inimitabile senso teatrale. Nel 2018 ha vinto un Grammy nella categoria Migliori piccoli ensemble da camera per il progetto “Death and the Maiden” con la Saint Paul Chamber Orchestra. Artista molto ricercata nei maggiori festival del mondo, Sol Gabetta è stata Artiste étoile al Festival di Lucerna, dove ha suonato insieme ai Wiener Philharmoniker e Franz Welser-Möst, alla Mahler Chamber Orchestra e Francois-Xavier Roth, alla London Philharmonic Orchestra diretta da Marin Alsop. Sol Gabetta trova ispirazione continua da un’ampia cerchia di collaboratori e incontri musicali che avvengono al Solsberg Festival, fiorito sotto la sua direzione artistica. Domenica 7 alle 21, sempre al Teatro della Pergola, debutta nella stagione degli Amici della Musica il Vision String Quartet, che eseguirà il Quartetto in fa maggiore di Ravel e il Quartetto n. 13 in sol magg. op 106 di Dvořák. Brillanti ed energici, i quattro musicisti suonano spesso in piedi e a memoria, scavalcando i confini tra i generi musicali e proponendo anche brani di loro composizione e arrangiamenti dal repertorio extra colto. Lunedì 8 alle 21, sempre al Teatro della Pergola, un grande ritorno: i King’s Singers, formazione che da oltre cinquant’anni rappresenta il meglio del canto a cappella sui palcoscenici di tutto il mondo. Il programma attraversa i secoli e le correnti musicali: Jacques Arcadelt e Clément Janequin, Schubert, Ravel, Poulenc, Ligeti, fino a rendere omaggio a Beatles, Fleetwood Mac, Queen. I biglietti per tutti i concerti degli Amici della Musica fino al 19 dicembre sono in vendita presso il Teatro della Pergola nei nuovi orari della biglietteria (dal martedì al sabato ore 10.00-19.00 / domenica ore 10.00-13.00 / lunedì chiuso) e online su TicketOne. Il calendario completo è online su www.amicimusicafirenze.it

Al Teatro della Pergola (via della Pergola 18 da venerdì 5 a domenica 7 novembre (ore 20:45, domenica ore 15:45), tornano, a due anni dal fortunato debutto, le Memorie di Adriano di Marguerite Yourcenar con Pino Micol e la regia di Maurizio Scaparro ripresa da Ferdinando Ceriani. Nessuna emulazione di Albertazzi, a quel che ha dichiarato (e poi dimostrato), sempre due anni fa, Pino Micol: «Conservo un ricordo chiaro di quell’allestimento, ma per questo spettacolo in particolare mi sono dovuto affidare esclusivamente a quello che è il mio universo di emozioni. Se avessi fuso le due interpretazioni, quella di Giorgio Albertazzi e la mia, forse mi sarei un po’ perso… Ho preferito affidarmi alla mia sola sensibilità, per tentare di dare un risultato che sia perlomeno coerente con quello che sono e con la mia anima». Intero 40€ Platea, 32€ Palco, 24€ Galleria – Ridotto Over 60 (tranne la domenica) 35€ Platea, 28€ Palco, 19€ Galleria – Ridotto Under 30 (tranne la domenica) 28€ Platea, 23€ Palco, 17€ Galleria – Ridotto Soci UniCoop Firenze (solo mercoledì e giovedì – massimo 2 biglietti a tessera) 33€ Platea, 26€ Palco, 19€ Galleria – Ridotto Abbonati Teatro della Toscana (tutti i giorni, massimo 4 biglietti a tessera) 31€ Platea, 24€ Palco, 18€ Galleria Biglietteria Via della Pergola 12, sabato dalle 10 alle 19, domenica dalle 10 alle 13:15. Nei giorni di spettacolo la biglietteria serale del Teatro della Pergola, in Via della Pergola 30, è aperta a partire da due ore prima dell’inizio della recita. Da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo la biglietteria è attiva esclusivamente per la recita del giorno. È attivo il Servizio Cortesia, per informazioni e vendite telefoniche, negli stessi orari della biglietteria al numero 055.0763333. Acquisto nei punti vendita BoxOffice e online sul sito TicketOne

𝐒𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟔 alle 𝟐𝟏 si inaugura PlaYOuT 2021, 18° Festival del ContempoArtEnsemble; le leggendarie canzoni dei Rolling Stones, The Beatles, Queen, Led Zeppelin, Kiss, Metallica risuoneranno nella 𝐌𝐚𝐧𝐢𝐟𝐚𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐓𝐚𝐛𝐚𝐜𝐜𝐡𝐢 (via delle Cascine) nella rivisitazione virtuosistica strumentale per trio d’archi di Roberto Molinelli, introdotte da Daniele Spini, eseguite da Duccio Ceccanti, Anna Serova e Vittorio Ceccanti. 10 euro. Info e prenotazioni sul sito del ContempoArtEnsemble

Domenica 7 alle 12 al Museo Marini (Piazza San Pancrazio) Sandro Lombardi, attore vincitore di quattro premi UBU, interpreterà in Il mio Mario Luzi, così vicino al Dante del Purgatorio, brani del Purgatorio insieme a poesie di Mario Luzi per la rassegna che lega la Commedia dantesca a suggestioni del Novecento negli spazi della Cappella Rucellai; pochissimi posti; necessaria la prenotazione su www.museomarinomarini.it

Sabato 6 alle 21 al Teatro Puccini (via delle Cascine 41) c’è l’Orchestra Nazionale Jazz Giovani Talenti diretta dal Maestro Paolo Damiani, ideata e prodotta dalla Fondazione Musica per Roma. Domenica 7 alle 21.30, Teatro Puccini c’è Tosca con Morabeza in teatro. Tosca: voce, Massimo De Lorenzi: chitarra, Giovanna Famulari: violoncello e piano, Elisabetta Pasquale: contrabbasso, Luca Scorziello: batteria, Fabia Salvucci: percussioni e voce. Allestimento scenico: Massimo Venturiello, arrangiamenti e direzione musicale: Joe Barbieri, scene: Alessandro Chiti. Tosca torna a Firenze e presenta al Teatro Puccini Morabeza, l’album per cui nel 2020 ha ottenuto due Targhe Tenco, miglior interprete di canzoni e migliore canzone con Ho amato tutto. Un viaggio nelle atmosfere di colore e di calore di un immaginario salotto sudamericano. Tosca, attraverso un dialogo continuo con i suoi musicisti, interpreta dal vivo i brani dell’album, e non solo, spingendosi anche oltre i confini della sua ricerca musicale. Se infatti Morabeza è già una colorata giostra poliglotta che celebra l’intreccio e la contaminazione fra i popoli, un ponte fra la radice italiana e le musiche d’altrove, in particolare francese, brasiliana, portoghese e tunisina, sul palco Tosca allarga ancora di più le zone della sua esplorazione fino ad abbracciare nuovi mondi sonori di un’ancor più vasta zona del nord dell’Africa e facendo visita al repertorio recente e meno recente di quell’area musicale latina compresa tra il Centro e il Sud dell’America. Informazioni e prevendite: www.eventimusicpool.it

Un viaggio poetico fra parola, danza, immagini e musica, nella mente e nell’immaginazione sconfinata di uno dei più rivoluzionari inventori della storia: Nikola Tesla. Andrà in scena in prima nazionale al Teatro di Rifredi (via Vittorio Emanuele II 303) sabato 6 alle 21 Il funambolo della luce, nuovo spettacolo di e con Ciro Masella che, insieme all’attore Olmo De Martino e alla danzatrice Isabella Giustina, indaga una delle intelligenze più luminose e prolifiche del mondo, da cui sono scaturiti più di cento brevetti e settecento invenzioni, tra cui la corrente alternata, fondamento del sistema elettrico odierno, oltre alle basi per la creazione della radio, della risonanza magnetica, del motore elettrico e soprattutto di un’idea di energia pulita, gratuita e rinnovabile per tutti (info e prenotazioni: 055/422.03.61 – www.toscanateatro.it).

Domenica 7 e lunedì 8 alle 21 all’Auditorium di S. Stefano al Ponte (piazza S. Stefano, 3; ingresso 10 euro) Un violino realizzato nel 1929 da Giuseppe Bargelli, liutaio fiorentino che lavorò a lungo al Conservatorio Cherubini, che tornerà a suonare nell’ambito del Festival dei concerti della Liuteria Toscana. Lo strumento rimanda al primo periodo di questo liutaio dallo stile personale e oggi ricercatissimo (un suo violino, dello stesso periodo, è esposto alla Galleria dell’Accademia di Firenze). Ad imbracciare lo strumento sarà Damiano Tognetti, che al ruolo di solista aggiungerà quello di concertatore, affiancato da Leonardo Bartali e Flaminia Zanelli alle viole e Davide Guerrieri all’oboe. Altro strumento di pregio, la viola plasmata nel 1950 da Marino Capicchioni – liutaio originario di San Marino – che suonerà Flaminia Zanelli, già componente del Quartetto di Fiesole. Repertorio barocco, quasi tutto nel segno di Johann Sebastian Bach, di cui ascolteremo il “Concerto per violino, oboe e archi BWV 1060”, il terzo e il sesto Concerto Brandeburghese. La serata si chiuderà con il “Concerto per oboe e archi” di Alessandro Marcello. Consigliato l’acquisto in prevendita, online su www.ticketone.it e nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita). Programma completo sul sito www.orchestrafiorentina.it. Per informazioni e prenotazioni si può contattare la segreteria dell’Orchestra, tel. 055.783374 – 333 7883225.

Lego, i fan del mattoncino colorato si danno appuntamento al Tuscany Hall (via Fabrizio De André angolo Lungarno Aldo Moro – Firenze Info tel. 055.6504112 – www.tuscanyhall.it – www.toscanabricks.it) per il Bricks in Florence Festival sabato 6 e domenica 7. Due giornate dedicate ai piccoli e grandi fan, per lasciarsi incantare da diorami tematici, dalle creazioni di decine di AFOL (Adult Fan of LEGO) provenienti dall’Italia e dall’estero, ma anche per partecipare ai workshop, concorsi e tante altre iniziative. Da non perdere i laboratori e le esibizioni di robot realizzati con i Lego Mindstorms da Terza Cultura, spin-off dell’Università di Firenze nata per avvicinare i ragazzi al mondo della programmazione e della robotica, mentre sul campo scenderanno le squadre della First LEGO League, competizione internazionale di robotica per ragazzi delle scuole elementare/medie. In mostra, tra gli altri, una riproduzione del Titanic di oltre 3 metri, un diorama dedicato a “Il Signore degli Anelli”, riproduzioni di monumenti toscani, due ambientazioni Classic Space e tanti diorama tematici. Una vera chicca per intenditori: per la prima volta in Italia la rivisitazione di set iconici anni 80-90 realizzata da un appassionato norvegese. E ancora, due gallerie fotografiche di Lego Photography con protagoniste mini-figure e mattoncini, la grande area di gioco libero con centinaia di mattoncini per giocare in libertà, la Galleria Giovani Costruttori per dare in risalto la creatività di bambine e bambini; il concorso di Speed Building e l’iniziativa Fairy Bricks per donare scatole Lego ai bambini ricoverati in strutture ospedaliere toscane. In cerca di set, rarità ed elementi sfusi? Al Bricks in Florence Festival gli introvabili sono di casa, oltre ad abbigliamento, libri specializzati e tanto altro. Per alcune attività è necessario prenotarsi sul sito ufficiale www.toscanabricks.it. Info 055.6504112 sul sito e sulla pagina www.facebook.com/ToscanaBricks. Orari: sabato dalle 10 alle 20, domenica dalle 9 alle 19. Biglietti e prevendite: fino a 5 anni l’ingresso è gratuito, ridotto 6 euro fino a 12 anni e soci Coop, intero 8 euro. Prevendite nei punti Box Office Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita (tel. 055 210804), alla biglietteria del Tuscany Hall e online su www.ticketone.it.

Per i concerti gratuiti di A.Gi.Mus. Firenze all’Auditorium Ottone Rosai (Via dell’Arcovata 4/6), in collaborazione con il Quartiere 5 del Comune di Firenze domenica 7 alle 11  si esibirà il duo formato da Carmine Gaudieri e Simonetta Bisegna, violino e pianoforte.
Al Cinema La Compagnia (via Cavour 50r) da sabato 6 a martedì 9 si proietta I giganti: l’ultimo film di Bonifacio Angius, in concorso a Locarno 2021, racconta la crisi contemporanea mescolando western e tragedia. La proiezione di sabato 6 alle 21 sarà introdotta dal regista e da Stefano Deffenu, attore e co-sceneggiatore.

Domenica 7 e Domenica 14 dalle 11 alle 20 a Palazzo San Niccolò (Via di San Niccolò 79) due domeniche esclusive dedicate alle eccellenze dell’handmade dell’artigianato e dell’enogastronomia italiane nell’elegante contesto di Palazzo San Niccolò a Firenze. Torna lo shopping di qualità: bijoux e gioielli, abbigliamento borse e scarpe, kimoni e accessori, profumi e cosmesi, raffinate decorazioni per la casa e prodotti enogastronomici di alta qualità. Immancabile il Real Taste of Tuscany corner con guide su eventi e specialità toscane. Alla manifestazione sarà presente come ospite l’associazione Voa Voa! Onlus Amici di Sofia. Entrata libera – Free Entrance Strana.mente Events strana.mente@live.it

La storia della comunità russa a Firenze, il Cimitero degli Inglesi e quello Evangelico degli Allori, i segreti dei tabernacoli del centro storico, la Basilica di Santa Croce e il Museo del Bargello con le mostre temporanee dedicate a Dante. A novembre via al nuovo ciclo di incontri di EnjoyFirenze®, le visite guidate a cura di Cooperativa Archeologia in compagnia di guide e archeologi esperti. Si comincia sabato 6 con “Un piccolo angolo di Russia a Firenze: la Chiesa Ortodossa della Natività”, l’itinerario che porta nella chiesa dal profilo insolito per la città, con cupolette a cipolla, croci dorate ricoperte da ceramiche policrome e un arabesco di colori che richiama in modo singolare la cattedrale di San Basilio a Mosca. L’edificio, innalzato tra il 1899 e il 1903, intreccia la sua storia con quella della comunità russa fiorentina, costituita da ricchi borghesi e aristocratici, di cui l’esempio più noto è quello della famiglia Demidoff, che con una donazione dette l’impulso per la costruzione della chiesa. Un’occasione per scoprire il singolare monumento, recentemente restaurato, e conoscere i riti dell’ortodossia russa (ore 10 e ore 11). Prenotazione obbligatoria allo 055-5520407.

Al Teatro Studio ‘Mila Pieralli’ di Scandicci (Via Gaetano Donizetti 58) sabato 6, ore 21, e domenica 7 ore 16:45 va in scena 4 Markhor di e con Cristina Kristal Rizzo, Enrico Malatesta, Glauco Salvo & guest. La pièce si genera su alcuni elementi cardine, quali la produzione e diffusione di suono attraverso micro oggetti, automata, percussioni, dispositivi di riproduzione audio portatili, che dispongono lo spazio come ascolto di una visione e l’utilizzo del corpo come potenza agente del ritmo in divenire. Intero 15€ ridotto 10€; Servizio Cortesia, per informazioni e vendite telefoniche, 055.0763333. Acquisto nei punti vendita BoxOffice e online sul sito TicketOne

Tre spettacoli dedicati a bambini e famiglie, in programma fino al mese di dicembre, per conoscere divertendosi grandi figure della cultura, imparare il rispetto per la natura e affrontare con consapevolezza l’avventura della crescita. È questo il cartellone per ragazzi del Teatrodante Carlo Monni di Campi Bisenzio (piazza Dante 23), in partenza domenica 7 alle 16.30 con “Facciamoli Verdi”, omaggio in parole e musica al grande compositore Giuseppe Verdi, con la regia di Andrea Kaemmerle. Lo spettacolo, prodotto da Guascone Teatro, rivela al pubblico, dietro al musicista, anche il Verdi figlio di un oste, il Verdi italiano di provincia che deve discutere con gli invidiosi di paese, il Verdi padre e marito, il Verdi amante ed insicuro, il Verdi uomo geniale e normale. Al pianoforte sarà il Maestro Massimo Barsotti, con all’attivo concerti da solista in tutta Europa e già compagno sul palco di Carlo Monni; al canto il soprano Luisa Berterame, per un viaggio brillantissimo e leggero nell´immensamente alto della lirica e nell´affasciante basso della vita (Posto unico 12€, ridotto fino a 12 anni 8€, promozione “Porta il nonno a teatro” nonno + bambino 15€).

Da un’idea di Lorenzo Boscucci e Arlo Bigazzi, sabato 6 alle 21.30 si inaugura a Montevarchi allo Spazio Politeama (via F. Mochi, 2), la rassegna di musica immersiva Pòlys-Theàma Èch-ò – Incontri immersivi tra suoni e arti figurative. Promossa dall’Associazione MAHmutt e dalla Materiali Sonori, la serie di quattro eventi prende a pretesto il suono che riproduce la grande sala del ex-cinema Politeama, rilanciato a nuova vita e a un inedito ruolo di aggregazione creativa. La rassegna si apre con l’istallazione di Andrea Bigazzi con luci e visual di Simona Canacci – che sarà poi adattata alle altre performance musicali – e il concerto di Mirio Cosottini, musicista, filosofo, ritrattista e autore di saggi sull’improvvisazione, accompagnato da Lorenzo Boscucci e Arlo Bigazzi. Il trio, già rodato in vari progetti (fra cui “Majakovskij!”, “Io canto il corpo elettrico” e “Dantedamore”) presenterà la performance “Èch-ò” per tromba, basso elettrico ed elettronica: suggestioni musicali adattate e scaturite dallo stesso affascinate ambiente del antico cinema montevarchino.

Il Foyer del Teatro Pacini di Pescia si apre, sabato 6 e domenica 7 alle 16, per bambini e famiglie con lo spettacolo  BRUTTA NOVELLABuongiorno, come posso aiutarla?, lo spettacolo di Francesca Giaconi e Antonella Carrara / il Funaro, prodotto dall’Associazione Teatrale Pistoiese, che vede in scena Ornella Esposito, con la partecipazione straordinaria in video di Massimo Grigò (fascia d’età: dai 6 anni – capienza limitata). Gli oggetti di scena sono a cura di Antonella Carrara. La Biglietteria del Teatro Pacini (0572495161) sarà aperta un’ora prima degli spettacoli e sabato 6 novembre anche la mattina dalle 11 alle 13 e fino alle 19 nel pomeriggio.

Sabato 6 novembre c’è Lella Costa al Politeama di Prato col suo Intelletto d’amore. Nel pomeriggio invece, alle 17 al Fabbricone, il primo spettacolo di Met Ragazzi Il brutto anatroccolo; info e prenotazioni: 0574 608501; biglietti: ragazzi 6 euro, adulti 7 euro.

Al Teatro Magnolfi di Prato da giovedì 4 a domenica 7 novembre Monica Demuru sarà l’interprete di JUKEBOX, un progetto di Encyclopédie de la Parole. 15 euro; info e prenotazioni: 0574 608501

.Prende il via sabato 6 alle 21, “Futura. Congetture per il prossimo millennio”, la VII edizione delle Conversazioni in San Francesco, rassegna ideata e organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca che vede dibattere sul tema personalità di vari ambiti culturali. “La comunicazione della scienza nel futuro” è il titolo del primo appuntamento, con Silvia Bencivelli e Roberta Villa, che si terrà, come quelli successivi, nella chiesa di San Francesco. L’evento è ad ingresso gratuito, ma per partecipare occorre prenotare i biglietti sul sito www.fondazionecarilucca.it, dalle ore 12:00 del 2 novembre 2021 alle ore 12:00 del 6 novembre 2021.

Firenze è un set cinematografico a cielo aperto ed allora ecco l’idea di visitare la città ripercorrendo 20 scene tra le più divertenti di uno dei film più conosciuti ed amati di tutta la storia della commedia italiana come Amici Miei. Questo percorso di cineturismo vuole offrire ai fiorentini e ai turisti la possibilità di vivere le location che hanno fatto da sfondo a questa produzione cinematografica senza tempo con scorci più e meno noti del centro storico del capoluogo fiorentino da percorrere a piedi dal Piazzale Michelangelo fino al Bar Necchi, dalla casa del Perozzi fino a Santo Spirito, rivedendo anche grazie all’ausilio di Youtube le scene del film. Ogni domenica alle 10, una guida turistica accompagnerà i visitatori tra le vie e le piazze di Firenze, guidandoli in un racconto fresco e divertente che farà rivivere il film nei luoghi in cui Monicelli lo ha ambientato. Oltre alle coinvolgenti clip del film, i fans potranno ricevere informazioni sulla storia della città, che renderanno la passeggiata un’esperienza ancora più affascinante ed indimenticabile. Ritrovo Tour Abbazia di San Miniato al Monte 15 minuti prima. Durata 3 ore. Costo 10€ a persona (che comprende tour, guida turistica, bicchiere di vino de La Tognazza) Per Prenotazioni ed Informazioni cinema@supercazzola.it

Aperto al pubblico il Museo di Casa Siviero (Lungarno Serristori, 1/3, senza bisogno di prenotazione: sabato ore 10-18; domenica ore 10-13; lunedì ore 10-13; negli altri giorni solo piccoli gruppi su prenotazione).

Aperto il Museo della Fondazione Zeffirelli in Piazza San Firenze; ogni sabato mattina, alle 11 sarà possibile partecipare alla visita guidata gratuita a cura dello staff interno della Fondazione Zeffirelli. Prenotazioni 320 1637839. Intero: 12 € Ridotto over 65 anni e studenti sotto 18 anni: 8 € Disabile gratuito, accompagnatore 8 € Gratuito per i bambini sotto i 6 anni Biglietto famiglia: 20,00 € per genitori e figli sotto i 14 anni Kids kit: 4,00 €

Palazzo Strozzi dal 2 ottobre al 30 gennaio 2022 ospita una grande mostra dedicata a Jeff Koons, una delle figure più importanti e discusse dell’arte contemporanea a livello globale. A cura di Arturo Galansino e Joachim Pissarro, la mostra porta a Firenze una selezione delle più celebri opere. Sviluppata in stretto dialogo con l’artista, la mostra Jeff Koons. Shine ospita prestiti provenienti dalle più importanti collezioni e dai maggiori musei internazionali, proponendo come originale chiave di lettura dell’arte di Jeff Koons il concetto di “shine” (lucentezza) inteso come gioco di ambiguità tra splendore e bagliore, essere e apparire.

Palazzo Medici Riccardi (Via Camillo Cavour 3) dal 17 giugno al 14 novembre 2021 c’è la mostra “AniMA | La Magia del Cinema d’Animazione da Biancaneve a Goldrake”. Inoltre in occasione del settecentenario della morte di Dante Alighieri (1321-2021), dal 16 settembre al 16 novembre 2021, il Museo di Palazzo Medici Riccardi e la Biblioteca Moreniana ospitano una piccola e preziosa esposizione dedicata al Sommo Poeta. La mostra, promossa dalla Città Metropolitana di Firenze e curata da MUS.E, inaugura il ciclo Cammei, una rassegna espositiva dai toni intimi, di piccole dimensioni, ma di grande importanza, dedicata alla valorizzazione delle opere e delle storie legate a Palazzo Medici Riccardi.

Alla Cattedrale dell’Immagine, parte del complesso di Santo Stefano al Ponte, mostra digitale immersiva Inside Dalí realizzata da Crossmedia Group con il supporto della Fondazione Gala Salvador Dalí, che fino al 16 gennaio 2022 punta a esplorare l’universo onirico immaginario di Salvador Dalí e a riscoprire la vita di quello che è stato uno dei maggiori pittori del XX secolo e la vera icona del surrealismo. Un’esperienza multisensoriale che si colloca tra immaginazione e realtà, ma anche un mix di tecnologie all’avanguardia, immagini, veri e propri artefatti, illusioni e allusioni, il tutto in simbiosi perfetta con l’universo unico dell’artista catalano. Ogni giorno avranno luogo le ininterrotte repliche della mostra immersiva, nel cui cuore si trova uno spazio multimediale a 360°, per una superficie di più di 400 m2, dove il visitatore è indotto ad attraversare il mondo del genio surrealista in una completa e “daliniana” immersione di oltre 35 minuti: un momento altamente emozionale che colpirà gli spettatori come niente prima d’ora.

In occasione del settecentenario della morte di Dante Alighieri (1321-2021), i Musei Civici Fiorentini e MUS.E – sotto l’egida dell’Ufficio Patrimonio Mondiale del Comune di Firenze e grazie al sostegno di Aquila Energie e di LABA – Libera Accademia di Belle Arti di Firenze, presentano “Dante Alighieri, gli Uomini illustri e il Bene comune” a cura di Carlo Francini e Valentina Zucchi iniziativa speciale dedicata al sommo poeta e al suo legame con le istituzioni civiche fiorentine che porta nella dei sala dei Gigli di Palazzo Vecchio un’esperienza immersiva inedita. Fino al 15 novembre.

All’Istituto degli Innocenti in  Piazza della SS. Annunziata fino al 31 gennaio c’è la mostra I Love Lego; esperienza imperdibile per i bambini, per le famiglie e per i tanti adulti che continuano a coltivare l’amore per i mattoncini più famosi del mondo; la mostra, non sponsorizzata direttamente da Lego, è stata realizzata dal più importante gruppo di collezionisti privati che abbiamo in Italia.

Per la rassegna 1321 – 2021. Nei dintorni di un Centenario, nella Pinacoteca della Certosa di Firenze c’è “… fresco smeraldo in l’ora che si fiacca. Suggestioni dalla Divina Commedia di Dante Alighieri”, mostra di tele e disegni di Ernesto Piccolo, calabrese di nascita, ma fiorentino d’adozione. Curata da Francesco Gurrieri, la mostra propone una cinquantina di opere – tra tele dipinte e disegni preparatori – e si configura come un omaggio pittorico alla figura del Sommo Poeta nel 700° anniversario della morte che vede protagonista un vero e proprio maestro del colore, così come nel titolo si fa riferimento ai versi 70-81 del settimo canto del Purgatorio. Visibile tutti i giorni (eccetto il lunedì e la domenica mattina) con orario 10-12 e 15-17 fino al 31 gennaio 2022, la mostra è arricchita da un catalogo curato da Alessandro Andreini ed edito da Feeria e Polistampa che, oltre alle fotografie di tutte le opere visibili nella Pinacoteca della Certosa, ospita i testi di Eugenio Giani, Carmelo Mezzasalma, Cristina Acidini, Francesco Gurrieri, Luigi Zangheri, Giorgio Bonsanti, Ugo Barlozzetti ed Enrico Sartoni. 055 2047729 www.certosadifirenze.it

Turandot e l’Oriente fantastico di Puccini, Chini e Caramba (Museo del Tessuto, Prato dal 22 maggio al 21 novembre) è il frutto di un lungo e accurato lavoro di ricerca compiuto dal Museo sullo straordinario ritrovamento di un nucleo di costumi e gioielli di scena risalenti alla prima assoluta della Turandot di Puccini e provenienti dal guardaroba privato del grande soprano pratese Iva Pacetti. Un’esposizione inedita, multidisciplinare, che nasce grazie alla collaborazione di enti e istituzioni pubblici e privati italiani di grande prestigio che a vario titolo hanno contribuito a questo ambizioso progetto: ricostruire le vicende che hanno portato il grande compositore toscano Giacomo Puccini a scegliere Galileo Chini per la realizzazione delle scenografie per la Turandot, andata in scena per la prima volta al Teatro alla Scala il 25 aprile 1926, diretta da Arturo Toscanini. Co-organizzatore della mostra è il Sistema Museale dell’Ateneo fiorentino nel cui Museo di Antropologia e Etnologia è conservata una collezione di oltre 600 cimeli orientali, riportati da Galileo Chini – grande interprete del Liberty italiano – al rientro dal suo viaggio in Siam nel 1913 e da lui personalmente donati nel 1950 al Museo fiorentino. A questi si aggiunge il contributo degli enti prestatori: l’Archivio Storico Ricordi, il Museo Teatrale alla Scala e l’Archivio Storico Documentale Teatro alla Scala, le Gallerie degli Uffizi – Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti, la Fondazione Giacomo Puccini di Lucca, la sartoria Devalle di Torino, l’Archivio Corbella di Milano, la Società Belle Arti di Viareggio e numerosi prestatori privati. Il percorso espositivo della mostra – che occupa circa 1.000 metri quadri complessivi – si apre nella Sala dei Tessuti Antichi con una selezione di circa 120 oggetti della collezione Chini, proveniente dal Museo di Antropologia e Etnologia di Firenze: tessuti, costumi e maschere teatrali, porcellane, strumenti musicali, sculture, armi e manufatti d’uso di produzione thailandese e cinese – suddivisi per ambiti tipologici all’interno di grandi teche espositive – che sono stati continua fonte di ispirazione per l’Artista e sono diventati soggetti di suoi numerosi dipinti. Al piano superiore sezione dedicata alle scenografie per la Turandot e al forte influsso che l’esperienza in Siam ebbe nell’evoluzione del percorso creativo e stilistico di Chini. La terza e ultima sala riunisce finalmente, dopo decenni di oblio, gli straordinari costumi della prima dell’opera. Infatti, accanto a quelli della protagonista di proprietà del Museo – su una grande pedana rialzata che la prima volta nella storia riunisce la straordinaria parata realizzata da Caramba nel 1926 – sono esposti anche 30 costumi straordinari provenienti dall’archivio della Sartoria Devalle di Torino, comprendenti i ruoli primari e comprimari – l’Imperatore, Calaf, Ping, Pong e Pang, il Mandarino – e i secondari – i Sacerdoti, le Ancelle, le Guardie, i personaggi del Popolo. Si tratta dei costumi originali realizzati per la stessa edizione dell’opera, anch’essi inizialmente scomparsi, ma poi rocambolescamente ricomparsi a metà degli anni Settanta ed entrati a far parte definitivamente di questo meraviglioso archivio storico privato. Domenica 3 alle 17.30 visita guidata

Dal 18 settembre al 19 dicembre 2021 sarà esposto ad ingresso gratuito nella chiesa di San Franceschetto a Lucca l’Angelo Annunciante proveniente dalla Pieve di San Gennaro in Lucchesia, uno dei manufatti artistici più raffinati ed enigmatici del territorio lucchese, nella mostra Se fosse un angelo di Leonardo… L’arcangelo Gabriele di San Gennaro in Lucchesia e il suo restauro, a cura di Ilaria Boncompagni, Oreste Ruggiero e Laura Speranza. La statua in terracotta dipinta, da alcuni attribuita ad un giovane Leonardo da Vinci, si fermerà a Lucca per la seconda tappa del suo percorso, che la riporterà poi nella Pieve di San Gennaro sulle colline lucchesi, sua secolare collocazione, anch’essa appositamente restaurata per l’occasione grazie ad un intervento della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.

La fantasia al potere, insieme all’arte, alla poesia e al colore. Per l’eclettico artista Tano Pisano – siciliano di nascita, giramondo per vocazione e da alcuni anni versiliese d’adozione – si tratta ormai di una regola. Che stavolta andrà oltre ogni aspettativa. Meccano, la sua nuova esposizione temporanea a Pietrasanta (LU), è una grande e variegata mostra personale retrospettiva di opere d’arte realizzate dalla fine degli anni Sessanta fino ad oggi, la metà delle quali non è mai stata ammirata in Italia. Curata da Enrico Mattei, la mostra prosegue fino al 6 febbraio 2022.

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