Covid trasporti: nuove restrizioni, sui taxi non più di due passeggeri. Ordinanza di Speranza

 

ROMA – Il governo, e il ministro Speranza in particolare, introducono nuove restrizioni, visto che non si riesce proprio a frenare la pandemia. E questa volta a farne le spese sono ancora una volta i tassisti e il trasporto non di linea, ai quali viene imposta la limitazione di soli due passeggeri a bordo. come se non si sapesse che i pericoli magiori di contagio vengono dal trasporto pubblico di linea e non da quest’altro settore.

Ecco cosa ci dice il ministro Speranza: «A bordo di taxi e altri servizi di trasporto non di linea evitare che il passeggero occupi il posto disponibile vicino al conducente. Soprattutto, sui sedili posteriori, per rispettare le distanze di sicurezza, non potranno essere trasportati, distanziati il più possibile, più di due passeggeri, se non componenti dello stesso nucleo familiare». Lo prevede la nuova ordinanza sui trasporti, emanata dal ministro della Salute, di concerto con il ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, visionata dall’Adnkronos.
“Per il conducente – si legge nel testo – vige l’obbligo di indossare una mascherina chirurgica o un dispositivo di protezione individuale di livello superiore. All’interno del veicolo dovranno possibilmente essere installate paratie divisorie tra conducente e passeggero. Le presenti disposizioni, per quanto applicabili, si applicano anche ai
natanti che svolgono servizi di trasporto non di linea. Vige anche per il personale conducente tali servizi l’obbligo della Certificazione verde»

covid, limitazioni, speranza, taxi


Paolo Padoin

Già Prefetto di Firenze Mail

Firenze Post è una testata on line edita da Toscana Comunicazione srl
Registro Operatori della Comunicazione n° 23080