Pnrr istruzione: Toccafondi (Iv) chiede a regione e governo un utilizzo efficace dei fondi (200 milioni di euro)

ANSA/ANGELO CARCONI

FIRENZE – «Il governo Draghi ha firmato il primo importante decreto riguardante le risorse del Pnrr destinate all’istruzione. La Toscana riceverà in totale più di 200 milioni di euro. Adesso queste risorse devono essere spese presto e bene, molto bene, perché riguardano bambini e ragazzi» così Gabriele Toccafondi, deputato fiorentino di Italia Viva.

«La Toscana, sia per la missione 2 “Rivoluzione verde e transizione digitale” nella parte riguardante gli edifici scolastici sia per la missione 4 “Istruzione e Ricerca” del Piano Nazionale di ripresa e resilienza e in base ai vari criteri di riparto definiti dal decreto, otterrebbe più di 200 milioni di euro, così suddivisi: per la realizzazione di nuove scuole, innovative, sostenibili ed efficienti energeticamente acquisirà quasi 44 milioni di euro. Per colmare il divario nei servizi educativi per la prima infanzia (0-2 anni) quasi 74 milioni, mentre per lo stesso scopo ma per la fascia dai 3 ai 5 anni quasi 29 milioni di euro. Per l’incremento delle infrastrutture destinate alle mense scolastiche e anche per potenziare il tempo pieno quasi 15 milioni. Per favorire le attività sportive e i corretti stili di vita nelle scuole 11 milioni e infine per garantire la messa in sicurezza e la riqualificazione del patrimonio edilizio scolastico esistente quasi 30 milioni di euro. “Questo è il primo decreto e i primi fondi, ne seguiranno altri. Adesso serve una programmazione attenta, non possiamo sbagliare questa occasione unica e irripetibile» conclude Toccafondi, che allega un’interessante tabella (sottostante)

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Ezzelino da Montepulico


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