Torre dal Lago: spara dalla finestra. Ferito un vigile del fuoco. Scuola evacuata

L’uomo barricato in casa parla al telefono vicino alla finestra
(Foto da Rtv38)

TORRE DEL LAGO (LUCCA) – Si è barricato in casa con una pistola calibro 22 e spara dalla finestra. Si tratta di Gianluigi Ragoni, 44 anni, già dipendente dell’ospedale a Pisa. Le forze dell ordine per evitare tragedie hanno staccato luce e gas dall’appartamento. L’arma con cui ha sparato è una calibro 22. A quanto pare avrebbe dovuto essere sottoposto a un tso, trattamento sanitario obbligatoreio. Minaccia di uccidere chiunque si avvicini. Un vigile del fuoco è stato ferito in modo non grave, trasportato in ospedale ha avuto 10 giorni di prognosi. Tutto questo avviene dalle 14 di oggi, 19 gennaio 2022, a Torre del Lago, nel comune di Viareggio, provincia di Lucca. La persona si è barricata in casa. Le forze dell’ordine hanno evacuato una scuola che si trova poco distante dal luogo della sparatoria. L’uomo è tutt’ora, armato, all’interno della sua abitazione. Fine dell’odissea alle 21,49 con un blitz in casa Ragoni degli agenti dei Nocs.

AGGIORNAMENTO DELLE 15,25

È stata identificata dalle forze dell’ordine la persona che a Torre del Lago ha sparato due colpi di arma da fuoco da una finestra. Si tratta di un uomo con problemi psichiatrici, di 44 anni. Gli spari hanno ferito un vigile del fuoco del distaccamento di Viareggio. Il 44enne sarebbe conosciuto dalle forze dell’ordine per i problemi psichiatrici di cui soffrirebbe. Vivrebbe con l’anziano padre, ex carabiniere. La pistola sarebbe detenuta illegalmente. I vicini dicono che l’uomo girava in paese vestito di bianco e diceva di essere Dio. E’ stata evacuata una scuola dell’infanzia che si trova nel viale Puccini, a Torre del Lago.

AGGIORNAMENTO DELLE 15,45

L’uomo che si è barricato in casa a Torre del Lago e ha sparato alcuni colpi di pistola era stato raggiunto dai vigili urbani che si erano recati da lui per notificargli l’applicazione di un Tso. Al rifiuto di aprire la porta, i vigili urbani hanno chiamato i vigili del fuoco, che hanno tentato di forzare la porta. A quel punto l’uomo, un 44enne che vive in casa con l’anziano padre, ha esploso alcuni colpi di pistola, uno dei quali ha raggiunto il vigile del fuoco, rimasto lievemente ferito e per questo portato in ospedale. Al momento il 44enne resta barricato in casa, assieme al padre. Nel frattempo la polizia, che opera sul luogo, ha evacuato una scuola che si trova a poca distanza dalla casa dell’uomo. Stando alla polizia l’uomo avrebbe sparato due colpi. L’arma è detenuta illegalmente, confermano gli agenti della ps. Al vigile del fuoco raggiunto di striscio dal proiettile, che gli è rimbalzato addosso, i sanitari del 118 hanno refertato una lesione lacero toracica. Il vigile del fuoco, 56 anni, è comunque andato per accertamenti in ospedale.

AGGIORNAMENTO DELLE 16,25

E’ sempre barricato in casa, e minaccia di sparare a chiunque si avvicina alla sua porta di casa, il 44enne di Torre del Lago. Intanto viene con fermato che se l’e’ cavata con una contusione alle costole il vigile del fuoco colpito dal proiettile esploso dall’uomo che si è opposto ad un trattamento sanitario obbligatorio e per questo si è barricato in casa insieme al padre. Stando a quanto riferito dalla polizia, l’uomo avrebbe sparato due colpi di pistola nel tentativo di opporsi al Tso attraverso la porta d’ingresso della sua abitazione di Torre del Lago che i vigili del fuoco stavano cercando di aprire. Uno dei due colpi ha trapassato la porta e ha colpito di striscio il vigile del fuoco che ha rimediato così la contusione al costato. Il pompiere è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Versilia.

AGGIORNAMENTO DELLE 16,45

«Esco quando sarà eletto il presidente della Repubblica, allora cambierà tutto». L’uomo che ha sparato alcuni colpi di pistola a Viareggio è ancora barricato in casa insieme al padre. Al momento si è affacciato da una finestra e sta parlando coi carabinieri. Ha detto ancora che sparerà a chiunque si volesse avvicinare. Avrebbe anche minacciato il suicidio in caso di irruzione delle Forze dell’ordine.

AGGIORNAMENTO DELLE 17,20

Non accenna ad arrendersi alle forze dell’ordine il 44enne barricato in casa a Torre del Lago. Tra le persone in strada una giovane spiega che il 44enne da ieri sarebbe molto agitato e avrebbe minacciato due persone, una ragazza in banca e una signora mentre era al telefono. Vorrebbe parlare con le persone, ha spiegato la ragazza, e se non viene consideri si indigna. La strada dove il 44enne vive è via Boheme, che porta al lago di Massaciuccoli, chiusa dalle forze dell’ordine. L’uomo da una veranda della casa, al primo piano di uno stabile a due piani, per un po’ ha urlato. All’interno con lui c’è sempre l’anziano padre.

AGGIORNAMENTO DELLE 17,35

Dieci giorni di prognosi per il vigile del fuoco colpito di striscio da uno dei proiettili sparati dal 44enne che si è barricato in casa a Torre del Lago, dopo che la polizia municipale era andata a notificargli un Tso a casa. E’ quanto si apprende dalla polizia dopo la visita in ospedale. Il proiettile, dopo aver attraversato il legno della porta di ingresso della casa del 44enne, è in pratica rimbalzato addosso al vigile del fuoco.

AGGIORNAMENTO DELLE 18,15

E’ ancora barricato in casa a Torre del Lago l’uomo ha sparato alcuni colpi di pistola ferendo un vigile del Fuoco. Si tratta di Gianluigi Ragoni, 44 anni. Le forze dell ordine per evitare tragedie hanno staccato luce e gas dall’appartamento.L’arma con cui ha sparato è una calibro 22. Il vigile del Fuoco ferito ha avuto 10 giorni di prognosi.

AGGIORNAMENTO DELLE 20,35

«Nel corso di una operazione in assistenza alla polizia locale in Torre del Lago, nel comune di Viareggio, un vigile del fuoco è rimasto ferito da un proiettile, esploso da un uomo in stato di alterazione psico-fisica». Lo afferma il sottosegretario all’Interno, Carlo Sibilia, spiegando che, attraverso il comandante dei vigili del fuoco di Lucca, l’ingegner Calogero Daidone, «ho potuto raggiungere telefonicamente M. A. F., protagonista di questo increscioso episodio. Il caposquadra era ancora un po’ emotivamente scosso per la piega che l’evento avrebbe potuto prendere, ma per fortuna molto presente a sé stesso. Dalla sua viva voce ho appreso che il proiettile, esploso da una pistola calibro 22 da un uomo per il quale era stato richiesto il Tso, lo ha colpito al petto dopo avere attraversato la porta che, con i colleghi e in supporto della polizia locale, stava cercando di aprire – conclude – Grazie a Dio ha avvertito solo un forte bruciore ma non ha subìto ferite. Ho consigliato al caposquadra di prendersi tutto il tempo necessario per recuperare. Accanto a lui in questo momento difficile, che per fortuna non ha avuto conseguenze ben più gravi, c’erano la moglie Laura e le due figlie, alle quali ho potuto portare il saluto e la vicinanza di tutto il Corpo Nazionale».

AGGIORNAMENTO DELLE 22,00

Fine dell’odissea durata 8 ore, alle 21,49 di stasera, 22 gennaio 2022. Con una irruzione dei Nocs, Gianluigi Ragoni, l’uomo che dal primo pomeriggio si era barricato all’interno della sua abitazione di Torre del Lago per sfuggire ad un Tso e’ stato raggiunto e immobilizzato e viene condotto in commissariato. Ad effettuare il blitz gli uomini del Nucleo operativo centrale di sicurezza (Nocs) della polizia arrivati nel pomeriggio da Roma.

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Gilda Giusti

Redazione Firenze Post

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