Livornese uccisa a coltellate in Corsica dal compagno. Che si è suicidato buttandosi dal quarto piano

BASTIA (CORSICA) – Si chiamava Alessandra Frati, aveva 46 anni ed era di Livorno: è morta accoltellata a Bastia, in Corsica. Ad ucciderla sarebbe stato il compagno, corso, 21enne, incensurato. Che quando ha visto gli agenti alla porta, chiamati dai vicini, si è suicidato buttandosi dal quarto piano.
Il delitto è accaduto nella notte, tra martedì 1 e mercoledì 2 marzo. Alessandra Frati lavorava in un ristorante , era mamma di due figli di 22 e 12 anni. A chiamare i soccorsi, sono stati i vicini sentendo forti rumori provenire dalla casa dove la donna conviveva con il giovane corso.
Quando gli agenti sono arrivati, il 21enne si sarebbe rifiutato di aprire la porta, che è stata sfondata. La donna era a terra, coperta di sangue e di ferite, ma ancora in vita. E’ morta durante il trasporto in ospedale. Il giovane si sarebbe lanciato da una finestra dell’appartamento, che si trova al quarto piano. Sarebbe morto sul colpo. E’ stata aperta un’inchiesta. Sul corpo della donna è stata disposta l’autopsia.
