Firenze: al Teatro di Rifredi torna «Misericordia» di Emma Dante

Misericordia_Emma Dante_credits Masiar Pasquali 1

Firenze – Dopo il grande successo riscosso a ottobre, venerdì 18 e sabato 19 marzo torna a grande richiesta al Teatro di Rifredi (via Vittorio Emanuele II 303) Misericordia, lo spettacolo scritto e diretto da Emma Dante, la celebre regista che tanto successo ha riscosso all’ultimo Festival di Avignone; dal soggetto dello spettacolo sarà fatto anche un film. Un trio di bravissime attrici, Italia Carroccio, Manuela Lo Sicco e Leonarda Saffi, collaboratrici abituali della regista, si affaccenda intorno al danzatore Simone Zambelli: esattamente su di lui Emma Dante ha costruito il personaggio di Arturo, figlio di madre morta: il suo uomo l’ha ammazzata di botte, e lui è nato prematuro e disgraziato. Si occupano di lui Anna, Nuzza e Bettina, che vivono in un monolocale lercio e miserevole, lavorando a maglia durante il giorno e prostituendosi la notte. In un mondo feroce che le condanna a un domani senza speranza, le tre donne sono però ancora capaci d’amore, fino all’estremo sacrificio che renderà Arturo, il pezzo di legno, un bambino vero (info e prenotazioni: 055/422.03.61 – www.toscanateatro.it). Per il ruolo di Nuzza, Manuela Lo Sicco ha avuto il Premio Ubu.

Lo spettacolo, in tournée ininterrotta da un anno in tutta Europa, è stato salutato dalla critica con recensioni entusiaste. Torna il lessico caro alla Dante, il siciliano misto all’italiano tra lirismo e spietatezza, insieme a una recitazione fisica e istintiva e a una scenografia scarna su cui il corpo predomina con balli, colpi, grida, in una ricerca costante di immediatezza comunicativa per rimarcare la brutalità della vita e condannare la violenza sulle donne e su tutti gli innocenti.

Nuzza, Anna e Bettina non sono delle sante, ma tre donne ferine e sospettose che lottano per sopravvivere a una miseria esistenziale che toglie il fiato. E tuttavia ogni conflitto si appiana al cospetto di Arturo, il ragazzino che non sta mai fermo, il picciutteddu ipercinetico. Sua madre si chiamava Lucia, era secca come un’acciuga e teneva sempre accesa una radiolina. La casa era china ‘i musica e Lucia abballava p’i masculi! Soprattutto per un falegname che si presentava tutti i giovedì. L’uomo era proprietario di una segheria dove si fabbricano cassette della frutta, guadagnava bene ma se ne andava in giro con un berretto di lana e i guanti bucati. Lo chiamavano “Geppetto” e alzava le mani. Dalle legnate del padre nasce Arturo e Lucia muore due ore dopo averlo dato alla luce. Allora Anna, Nuzza e Bettina si fanno una promessa: quella di crescerlo come se fosse figlio loro. Per dargli finalmente la possibilità di vivere l’infanzia che ogni bambino merita.

Emma Dante (Palermo, 1967), diplomata all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica, ha lavorato in teatro come attrice e poi come regista e drammaturga. Ha fondato a Palermo la compagnia Sud Costa Occidentale, facendo della denuncia sociale il caposaldo delle sue opere ed esplorando il tema della famiglia e dell’emarginazione attraverso una poetica di tensione e follia nella quale non manca una punta di umorismo. I personaggi della Dante lottano per la sopravvivenza in una società retrograda e opprimente, dove le istituzioni tradizionali schiacciano l’individuo. Autrice pluripremiata in Italia e all’estero, capace di riscrivere le regole del teatro per renderlo espressione artistica virata alla sperimentazione, si è fatta apprezzare anche al cinema con l’adattamento del suo primo romanzo, “Via Castellana Bandiera”, e della sua opera teatrale “Le sorelle Macaluso”.

Il Teatro di Rifredi è ormai la casa fiorentina per gli spettacoli di Emma Dante. Dalla stagione 2013/2014 che la vide presente con il suo “La bella Rosaspina addormentata” la collaborazione non si è mai interrotta, ed è continuata con “Operetta burlesca”, “Acqua santa” e per ben due stagioni con “La Scortecata” tratto dai racconti di Giambattista Basile. Ad ottobre 2021 è la volta di “Misericordia”, accolto con tre sold out e standing ovation, che a grande richiesta il Teatro ripropone nel corso di questa seconda parte di stagione.

La replica precedentemente annunciata per giovedì 17 marzo è annullata per causa di forza maggiore. I possessori dei biglietti per tale data sono pregati di contattare il Teatro per scegliere un’altra replica tra il 18 e il 19 marzo o richiedere il rimborso.

Teatro di Rifredi, via Vittorio Emanuele II, 303 – 50134 Firenze

Venerdì 18 e sabato 19 marzo, ore 21

MISERICORDIA, scritto e diretto da Emma Dante, con Italia Carroccio, Manuela Lo Sicco, Leonarda Saffi, Simone Zambelli; luci Cristian Zucaro; assistente di produzione Daniela Gusmano; produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, Teatro Biondo di Palermo, Atto Unico / Compagnia Sud Costa Occidentale, Carnezzeria; coordinamento e distribuzione Aldo Miguel Grompone, Roma

Info e prenotazioni: 055/422.03.61 –  www.toscanateatro.itFacebookTwitterWhatsAppCondividi

Emma Dante, Firenze, Misericordia, Teatro di Rifredi

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