Week end 12-19 marzo a Firenze e in Toscana: apertura della mostra su Donatello, concerti, teatro, eventi

La mostra «Donatello, il Rinascimento», che apre sabato 19

Una grande retrospettiva a Firenze tra Palazzo Strozzi e il Museo del Bargello che riunisce per circa 130 capolavori di Donatello e di altri importanti artisti del Rinascimento prestati da chiese e musei italiani e stranieri, oltre che da qualche privato: apre al pubblico sabato 19 marzo «Donatello, il Rinascimento», la mostra-evento curata da Francesco Caglioti, professore di Storia dell’Arte medievale presso la Scuola Normale superiore di Pisa. Orario mostra: fino al 31 luglio 2022, tutti i giorni 10-20, Giovedì fino alle 23; dettagli e prenotazioni https://www.palazzostrozzi.org/

Domenica 20 marzo alle 16.30 all’Auditorium del Maggio Musicale Fiorentino il maestro Marc Minkowski sarà per la prima volta alla guida dell’Orchestra del Maggio per uno degli ultimi concerti sinfonici della stagione 2021-2022; in programma l’ouverture in fa minore op. 84 Egmont di Ludwig van Beethoven, composta fra il 1809 e il 1810 per una ripresa dell’Egmont di Johann von Goethe all’Hofburgtheater di Vienna; la Sinfonia n. 2 di Kurt Weill, scritta a Parigi nel 1934 subito dopo l’ascesa al potere del nazismo e concepita senza alcun intento programmatico come un’opera di musica assoluta e, in conclusione, la Sinfonia in mi bemolle maggiore Hob:I:103 Mit dem Paukenwirbel di Franz Joseph Haydn, penultima delle dodici ‘sinfonie londinesi’ ed eseguita per la prima volta il 2 marzo del 1795 al King’s Theatre di Londra con lo stesso autore al cembalo. Settore D: 25€   – Settore C: 40€  – Settore B: 70€  – Settore A: 100€, in vendita in biglietteria, nei punti Box Office e direttamente sul sito del Maggio

Al Teatro della Pergola (via della Pergola 30), sabato 19 alle 20.45 e domenica 20 alle 15.45 «Enrico IV» di Luigi Pirandello con un attore e un regista tra i più incisivi e stimati, Sebastiano Lo Monaco e Yannis Kokkos. Il tema della follia si trasforma in rappresentazione della follia; il protagonista, per poterla mostrare attraverso una cosciente finzione, deve rinsavire, e mettere a nudo il rapporto tra maschera e smascheramento, recitando la follia ed evidenziando il carattere metateatrale che si può applicare al testo. Così, lo spettacolo accoglie il pubblico, quasi a sua insaputa, all’interno di una seduta psicoanalitica. Durata: 2 ore, con intervallo. Biglietti da 17 a 35 euro. Acquisto in biglietteria, nei punti vendita BoxOffice e online

Sabato 19 alle 16, al Teatro della Pergola, per la stagione degli Amici della Musica di Firenze, si esibisce in concerto il pianista Alexander Lonquich. L’apertura del concerto sarà affidata all’Humoresques op. 101 di Dvořák A seguire, Lonquich presenterà la Sonata “27. April 1945”, emblematico lavorodi Karl Amadeus Hartmann. Compositore dichiaratamente antinazista, Hartmann si oppose da subito al regime hitleriano, nascondendosi a lungo per sfuggire al servizio militare e, con alcuni amici fidati, formò il nucleo di un movimento di resistenza. Le sue idee furono portate avanti non soltanto con azioni politiche, ma anche attraverso la sua opera. La Sonata “27. April 1945, in cinque movimenti,prende il nome da un drammatico avvenimento accaduto in quella data, ovvero l’evacuazione di quasi trentamila prigionieri del campo di concentramento di Dachau, destinati alla morte. Concluderà il programma la Sonata n. 1 in fa diesis minore op. 11 di Schumann. Domenica 20 alle 21 si esibirà il Trio di Parma insieme a Simonide Braconi alla viola e Giuseppe Ettorre al contrabbasso, rispettivamente Prima viola e Primo contrabbasso della Filarmonica della Scala. In programma il Trio n. 2 in mi minore op. 67 di Shostakovich e il Quintetto in la maggiore D. 667, “La trota” di Schubert, inframmezzati, a far da collante tra i due, dalle Variazioni Après Schubert  firmate dallo stesso Simonide Braconi. Formato da Alberto Miodini al pianoforte, Ivan Rabaglia al violino ed Enrico Bronzi al violoncello, Lunedì 21 alle 20, Sala Mehta del Teatro del Maggio i c’è il grande Grigory Sokolov, con un recital in coproduzione tra gli Amici della Musica di Firenze e la Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. Pochissimi biglietti rimasti.

Un inedito incontro tra le parole di Italo Calvino, la musica e il teatro. Questo è Marcovaldo, la nuova produzione firmata da La Filharmonie – Orchestra Filarmonica di Firenze che debutterà al Teatro Cantiere Florida (via Pisana 111/r) domenica 20 alle 16.30. Tre novelle tratte dall’omonima raccolta che ha fatto la storia della letteratura italiana, narrate dall’attore Andrea Bruni, si intrecceranno alle musiche originali composte da Francesco Sottile ed eseguite dall’Ensemble La Filharmonie, diretta dal Maestro Nima Keshavarzi, per la regia di Alessia De Rosa. Info e prenotazioni: 055.7135357

Dopo il grande successo riscosso a ottobre, venerdì 18 e sabato 19 marzo torna a grande richiesta al Teatro di Rifredi (via Vittorio Emanuele II 303) Misericordia, lo spettacolo scritto e diretto da Emma Dante, la celebre regista che tanto successo ha riscosso all’ultimo Festival di Avignone; dal soggetto dello spettacolo sarà fatto anche un film. Un trio di bravissime attrici, Italia Carroccio, Manuela Lo Sicco e Leonarda Saffi, collaboratrici abituali della regista, si affaccenda intorno al danzatore Simone Zambelli: esattamente su di lui Emma Dante ha costruito il personaggio di Arturo, figlio di madre morta: il suo uomo l’ha ammazzata di botte, e lui è nato prematuro e disgraziato. Info e prenotazioni: 055/422.03.61 –  www.toscanateatro.it Sabato 19 dalle 10 alle 17 c’è anche il mercatino del riuso nei giardini della S.M.S di Rifredi.

All’orizzonte c’è il primo tour europeo, ma prima di varcare il confine Angelo Duro tiene fede alle promesse e sbarca sabato 19 alle 21 al Teatro Puccini di Firenze (via delle Cascine 41), per uno show atteso due anni. Si recupera infatti lo spettacolo annunciato per febbraio 2020 e più volte rimandato a causa della pandemia. I biglietti (da 20 a 34,50 euro) sono disponibili sul sito ufficiale www.teatropuccini.it, su www.ticketone.it e nei punti Box Office Toscana. Restano validi i biglietti acquistati per tutte le date. Sarà l’occasione per gustarsi, finalmente, “Da vivo”, il nuovo spettacolo dell’attore e scrittore palermitano: un one man show intriso di ironia cinica e imprevedibile, per ridere e riflettere. Lo stesso stile che ha imposto Angelo Duro sul web, ai suoi quasi due milioni di follower. Angelo Duro è un trentaseienne scappato dal lavoro che il padre voleva lasciargli in eredità. Un’azienda con mille problemi da risolvere. Info tel. 055.362067.

Presso Instabile Chapiteau (via della Funga 27b, zona Varlungo) con Abattoir blues sabato 19 alle 21domenica 20 alle 16.30 Luigi Ciotta porta in scena il suo nuovissimo spettacolo focalizzando l’attenzione dello spettatore su un tema caldo dei nostri tempi: il maltrattamento degli animali negli allevamenti intensivi e il rapporto ambivalente con la carne, ai giorni nostri caratterizzato da sempre nuovi tabù. Uno spettacolo comico e grottesco contro l’abuso di animali da allevamento industriale, non adatto a stomaci delicati. Il tema è l’uomo con le sue contraddizioni e debolezze nell’affrontare i sentimenti più oscuri della sua anima, della sua parte più bestiale, rappresentata appunto dal suo rapporto con gli animali in scena (spettacolo consigliato dai 7 anni in su).

Domenica 20 ore 10.30, ancora due giovanissimi musicisti calcheranno il palco dell’Auditorium Ottone Rosai per la stagione concertistica dell’Associazione A.Gi.Mus. Firenze (Via dell’Arcovata 4/6, ingresso libero).  Leonardo Priori, violinista, classe 2004, si esibirà in duo assieme alla pianista Valentina Gabrieli, in un concerto dedicato ad Aldo Provenzani, per molti anni presidente della sezione A.Gi.Mus. di Firenze. Priori è stato premiato con il premio speciale che ogni anno viene dedicato ad Aldo Provenzani nell’ambito del Premio Crescendo, il concorso internazionale di A.Gi.Mus. Firenze. Il duo proporrà musiche di Brahms, Ysaÿe, Debussy, Paganini.

Sabato 19 e domenica 20 all’Ippodromo del Visarno (piazzale delle Cascine; ingresso 3 euro, orario 11-21) Spring Edition di Visarno Market, mostra mercato del vintage, del modernariato e del miglior artigianato; un must per migliaia di appassionati, un evento che porta in riva all’Arno un’ampia ed esclusiva selezione di espositori da tutta Italia. Second hand di grandi firme, bigiotteria e nuovo artigianato, design & old forniture, rarità discografiche e arti grafiche. Tante proposte pronte a stuzzicare la fantasia, ma anche workshop e laboratori, area bambini e golosità da gustare: dalla cucina indiana al lampredotto, dai dorayaki alle crespelle. E ancora, per chi lo desidera (e se lo può permettere), sabato 19 dalle ore 11 si potrà salire sull’elicottero Airbus H125 di Helituscany e sorvolare Firenze.

Un itinerario fuori dal centro alla scoperta di un nuovo Rinascimento urbano, tra graffiti, murales e opere di street art. Domenica 20 EnjoyFirenze®, il calendario di visite guidate a cura di Cooperativa Archeologia e realizzato in compagnia di archeologi ed esperti, propone “Nuove forme d’arte: graffiti e street art nel Quartiere 2”, il percorso che accompagnerà i visitatori a conoscere l’arte “di strada” che caratterizza la città. Durante la passeggiata verranno presentate le opere che rompono i canoni estetici classici per parlare un linguaggio urbano nuovo che si confronta, in modo ironico, con i grandi maestri rinascimentali. Dai murales e i graffiti che colorano i ponti Giovanni da Verrazzano e del Varlungo si arriverà fino all’incredibile opera di RUN e Basik realizzata su un condominio alto ben sei piani in via Rocca Tedalda, il più grande murale del quartiere 2. Conclude il percorso la fermata al Ponte alle Grazie dove si potrà ammirare la scultura “L’Uomo comune” dell’artista Clet (ore 15.30). Gli appuntamenti sono a pagamento e su prenotazione obbligatoria allo 055-5520407 o a turismo@archeologia.it

Dall’Ethiopia al Kenya, da El Salvador alla Colombia, passando per Nicaragua e Costa Rica: sabato 19 marzo, la “Scuola del Caffè” di Firenze, nuova academy internazionale dedicata al caffè di eccellenza, presenta “Experience Bar – I roasters del territorio”, l’evento che fa incontrare i torrefattori della Toscana. Dalle alle ore 10 e fino alle ore 18, presso i locali di Ditta Artigianale situati nell’ex monastero di Sant’Ambrogio, in via Carducci (2-4r), gli esperti Francesco SanapoSimone Amenini Francesco Masciullo daranno consigli su come valorizzare alcuni dei migliori specialty coffee lavorati in Toscana e degustarli secondo varie tecniche di estrazione tra cui espresso, filtro e brewing.

Dopo due anni di stop per pandemia. la Ciclostorica a Lastra a Signa  riparte domenica 20 alle 9.30 dal centro storico, ma nei due giorni precedenti sono in programma – oltre all’accoglienza dei partecipanti, che saranno oltre 300 – numerose iniziative. Tre i percorsi possibili (da 36, 47 e 76 chilometri) con un dislivello che varia in base all’itinerario scelto (350 metri per il più breve, 1.354 per il più lungo). Cinque i comuni coinvolti: Lastra a Signa, Montelupo Fiorentino, Scandicci, Montespertoli e San Casciano. La manifestazione – la prima della stagione – sarà valida anche come prima prova del “Giro d’Italia d’epoca” e della “Coppa Toscana Vintage”. Sabato 19 ci sarà anche la Pedalata Rosa (con la Uisp di Firenze, partenza ore 9,30 dal centro storico e arrivo a Firenze alle Cascine, alla piscina delle Pavoniere) mentre nello Spedale Sant’Antonio ed in piazza Garibaldi di Lastra a Signa, che ospiterà il mercatino vintage, ci saranno in mostra anche cimeli dei campioni del passato, di vecchie glorie e di  veterani dello sport . Mentre in  piazza del Comune festa per tutta Lastra a Signa e territori limitrofi. Quindi dal sabato alla domenica saranno allestiti vari stand e verranno organizzate iniziative e attività collaterali: a cura della Associazione Nazionale ANVVF e del gruppo storico dei VVF Firenze con gonfiabili giocosi dei “Pompieri” per bambini e per simulazioni di momenti di emergenza, ci saranno anche i trampolieri. Ancora, mostra con attrezzature storiche e Camper informativo e  formativo rivolto a  ragazzi ed adulti. Esposizione nella sala consiliare di moto d’epoca a cura Club Moto d’Epoca Fiorentino. Esposizione di Vespe storiche  lungo via Dante Alighieri a cura di Vespa Club. Informazioni sul sito lalastrenseciclostorica.it

Doppio appuntamento, sabato 19 alle 21,15 e domenica 20 alle 16,30, al Teatro Manzoni di Calenzano (via Mascagni) con il nuovo spettacolo scritto e diretto da Alessandro Benvenuti e interpretato dalla compagnia TBM Teatro, la compagnia stabile del Teatro Tor Bella Monaca di Roma – teatro che Benvenuti dirige ormai da diversi anni.  È la storia di cinque attori salvati e vissuti da sempre all’ombra di un autore padre padrone che gli ha dato la linfa affinché i destini nati sotto cattive stelle di ognuno di loro si ammantassero delle vesti dorate del successo grazie al suo protettivo talento.  Imprevedibilmente tutto questo sembra ad un tratto non avere più senso. Trent’anni insieme per ritrovarsi tra le mani, dono dell’autore un testo insulso, farraginoso, brutto in maniera inspiegabile, un boccone più che amaro intriso di puro veleno. Un elemento imprevisto e indecifrabile che fa saltare tutti gli schemi e getta le loro menti, senza nessun preavviso, in un improvviso e impenetrabile nulla che li costringe a pensare e rivedere ad uno ad uno i loro giorni passati per capire dove e quando, senza che nessuno se ne fosse reso conto, si è persa la strada maestra tanto da ritrovarsi oggi costretti da un vicolo cieco a dichiararsi vinti. Niente però è come sembra… Biglietti da 11 a 14 euro su www.ticketone.it  e in tutti i punti vendita Box Office Toscana.  Info e prenotazioni: www.teatromanzonicalenzano.it

Sabato 19 alle 21, sul palco del Teatro Comunale di Antella (Via Montisoni 10 Bagno a Ripoli) Tindaro Granata rielabora l’antica tecnica dei “Cunti” per raccontare la Sicilia, fotografia dopo fotografia, generazione dopo generazione, attraverso la storia della sua famiglia. Fra antropologia e memoria il monologo a più voci “Antropolaroid” è il lavoro con cui l’autore si è imposto sulla scena nazionale diventando una delle più originali presenze del nuovo teatro italiano. Intero 14 euro
Ridotto 12 euro, prevendita Punti TicketOne e online su www.ticketone.it).

 È una Bella e la Bestia tutta toscana quella quella che sabato 19 alle 15 sarà in scena al Teatrodante Carlo Monni di Campi Bisenzio (piazza Dante 23). La compagnia Pupi di Stac non resiste alla tentazione e reinterpreta la celebre fiaba con i suoi inconfondibili burattini, tingendola d’ironia e intrecciandola al racconto regionale “Bellinda e il Mostro”, riportato da Italo Calvino nelle sue “Fiabe italiane”. www.teatrodante.it

Sabato 19 alle 17 al Teatro Fabbricone di Prato va in scena Costellazioni. pronti, partenza…. spazio!, uno spettacolo di danza prodotto da Associazione Sosta Palmizi e I Nuovi Scalzi che la rassegna MET^RAGAZZI presenta in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo onlus. Euro 7 / 6; info e prenotazioni: 0574 608501 

Fiabe tra le più note ed amate, Cenerentola arriva domenica 20 alle 16 al Piccolo Teatro Bolognini di Pistoia. Lo spettacolo è proposto da Zaches Teatro, Luana Gramegna firma regia, drammaturgia e coreografia; di Francesco Givone sono scene, luci, costumi e i pupazzi. In scena Gianluca Gabriele, Amalia Ruocco, Enrica Zampetti. Da segnalare anche le musiche originali e il paesaggio sonoro curati da Stefano Ciardi. Utilizzando il teatro d’oggetto, la danza, il movimento espressivo, la musica originale e i linguaggi del teatro di figura, i corpi degli interpreti danno vita ai personaggi della storia in uno spettacolo vorticoso e pieno d’invenzioni, animato di strane presenze tra il buffo e il grottesco, dal forte impatto visivo, che si presenta di particolare interessse anche per il pubblico adulto.

Domenica 20 alle 21:30 al Teatro Sant’Andrea a Pisa concerto di Pisa Jazz in collaborazione con Music Poolsul palco Star Splitter, il duo formato da Rob Mazurek e Gabriele Mitelli.  Il cornettista e compositore Rob Mazurek ha contribuito a rivitalizzare la scena di Chicago; il trombettista e compositore Gabriele Mitelli è stato ritenuto miglior nuovo talento italiano da “Musica Jazz” nel 2017. Posto unico € 12 / € 10 ridotto soci Exwide e soci ARCI / € 5 ridotto studenti – prevendite su oooh.events

Sabato 12 alle 21 al Teatro Goldoni di Livorno La nuova produzione dell’Orchestra della Toscana (ORT) porta sul palco la bacchetta di Ryan McAdams e il virtuosismo del pianista Pietro De Maria; musiche dell’americana Jessie Montgomery (classe 1981), di Saint-Saëns e di Mendelssohn. Biglietto €10,00 – under 25 €15,00 acquistabili online su www.ticketone.it e alla Biglietteria del tel. 0586 204290 – biglietteria@goldoniteatro.itwww.goldoniteatro.it

Sabato 19 Marzo alle ore 21:00 al Teatro Ciro Pinsuti di Sinalunga. L’attore Francesco Dendi, diretto da Lisa Capaccioli, porta sul palco del teatro in Via San Martino 14 lo spettacolo Bartali – Prima Tappa: la storia di un corridore che ha fatto la Storia, non solo quella del ciclismo; da un’idea di Paola Bigatto e Lisa Capaccioli, prodotto da Factory TAC. Francesco Dendi racconterà la vicenda umana, storica e sportiva di uno dei più grandi sportivi della storia d’Italia. Si tratta di un monologo: in scena un ragazzo, appassionato di ciclismo, che si fa chiamare “I’ Bartali” perché è il suo ciclista preferito. Il nostro protagonista, innamorato delle corse e della sua bicicletta, si inventa un “Giro d’Italia” tutto suo: fa parte della rete di assistenza clandestina e ogni giorno si deve occupare di portare abiti, cibo e documenti falsi ad ebrei nascosti nella campagna toscana. Il suo sogno di essere proprio come “Ginettaccio”, alla fine, si realizza.

La mostra a ingresso libero «Culture and Lifestyle of Song Dynasty», che si terrà dal 17 al 20 marzo (orario 12-18) al Conventino di Firenze (Via Giano Della Bella 20), offre un viaggio nello spazio e nel tempo alla scoperta del ”Paese di Mezzo”. In esposizione si potranno ammirare manufatti tradizionali, come ventagli in bambù, porcellane per servizi da the, set di scrittura e persino cosmetici, ma anche foto, video, supporti multimediali che raccontano la cultura Song, la vita di allora e come la tradizione viene tradotta nell’epoca moderna. La mostra, allestita nella Sala Masaccio, è divisa in due aree: passato e presente. La prima consente al pubblico di comprendere lo stile di vita della dinastia Song meridionale, assaporando il fascino della cultura tradizionale cinese, provando anche a praticare l’arte della calligrafia; la seconda invece mostra come la cultura della canzone viene applicata alla vita quotidiana nel contesto moderno.

Da sabato 15 gennaio a domenica 20 marzo Sagra delle frittelle a San Donato in Collina: tutti i sabati e le domeniche, presso il locale S.M.S., vengono sfornate le frittelle di riso che segnano l’inizio del periodo invernale e del Carnevale. Senza glutine, hanno come ingredienti il riso, il latte, lo zucchero, l’arancia e l’uvetta. San Donato in Collina è stato ufficialmente insignito della targa di Paese delle frittelle. Dalle 8.30 del mattino fino ad esaurimento; quest’anno è anche possibile prenotare le frittelle il giorno prima in orario 14-19 al 366.9731821.

Nella reggia di Palazzo Pitti è esposta in maniera permanente la collezione di 78 icone russe, raccolta a Firenze già dai Medici e soprattutto dai Lorena nel corso del Settecento e del secolo successivo, la più antica del genere al mondo al di fuori della Russia stessa, verrà infatti per la prima volta esposta in un nuovo allestimento. Si tratta di quattro grandi sale con affreschi seicenteschi affacciate sul cortile al piano terra di Palazzo Pitti, appena restaurati. Icone dotate di didascalie descrittive in italiano, inglese e cirillico. Finora, questi ambienti della Reggia medicea non sono mai stati regolarmente aperti al pubblico. Anche la suggestiva, elegantissima Cappella Palatina, con gli affreschi ottocenteschi di Luigi Ademollo, ora interamente restaurata, è riaperta e visitabile.

Sempre a Palazzo Pitti, al Museo della Moda e del Costume, fino al 5 maggio c’è la mostra Animalia Fashion (orario: mart-dom 8.15-18.50), ideata e curata da Patricia Lurati; 18 sale ospitano un centinaio di pezzi ispirati al mondo animale e realizzati fra il 2000 e il 2018 dalle case di moda più celebri e da stilisti emergenti: abiti, borse, scarpe, gioielli e accessori. L’allestimento progettato da Mauro Linari accosta ai capi alcuni quadri, pagine di tacuina sanitatis medievali, riproduzioni di disegni tratti da antichi bestiari  ed esemplari prestati dal Museo della Specola, dall’Associazione Italiana di Aracnologia e dal Museo di Antropologia ed Etnografia.

Aperto al pubblico il Museo di Casa Siviero (Lungarno Serristori, 1/3, senza bisogno di prenotazione: sabato ore 10-18; domenica ore 10-13; lunedì ore 10-13; negli altri giorni solo piccoli gruppi su prenotazione).

La Fondazione Franco Zeffirelli in Piazza San Firenze ogni sabato offre visite guidate. Info https://www.fondazionefrancozeffirelli.com/

Villa Bardini a Firenze riapre dopo due anni di chiusura con la mostra Galileo Chini e il Simbolismo Europeo, dedicata al pittore, illustratore e ceramista fiorentino, maggiore esponente italiano del gusto Liberty e uno dei maggiori interpreti europei dell’Art Nouveau, aperta fino al 25 marzo. Sono esposti oltre 200 pezzi fra dipinti, disegni, illustrazioni e ceramiche.

Alla Cattedrale dell’Immagine, parte del complesso di Santo Stefano al Ponte, mostra digitale immersiva Inside Dalí realizzata da Crossmedia Group con il supporto della Fondazione Gala Salvador Dalí, che fino al 25 aprile 2022 punta a esplorare l’universo onirico immaginario di Salvador Dalí e a riscoprire la vita di quello che è stato uno dei maggiori pittori del XX secolo e la vera icona del surrealismo. Un’esperienza multisensoriale che si colloca tra immaginazione e realtà, ma anche un mix di tecnologie all’avanguardia, immagini, veri e propri artefatti, illusioni e allusioni, il tutto in simbiosi perfetta con l’universo unico dell’artista catalano. Ogni giorno avranno luogo le ininterrotte repliche della mostra immersiva, nel cui cuore si trova uno spazio multimediale a 360°, per una superficie di più di 400 m2, dove il visitatore è indotto ad attraversare il mondo del genio surrealista in una completa e “daliniana” immersione di oltre 35 minuti: un momento altamente emozionale che colpirà gli spettatori come niente prima d’ora.

Tornabuoni Arte – Arte Antica presenta la collezione di Dipinti e Arredi Antichi 2022, esponendo una selezione delle opere più significative del catalogo. La mostra è presso le gallerie di Via Maggio, 40r e la nuova sede di Via de’ Tornabuoni, 5. A distanza di sedici anni dal primo volume, il catalogo – a cura di Tornabuoni Arte con testi e introduzione dello storico dell’arte Alessandro Delpriori – si rinnova presentando un percorso di ricerca e studio delle opere più interessanti della galleria insieme alle nuove acquisizioni. Con l’occasione, Roberto Casamonti inaugura la sua nuova galleria a Firenze e lo fa tornando in via de’ Tornabuoni 5, dove nel 1981 è nata tutta la storia della Tornabuoni Arte, una realtà che negli anni ha creato un importante circuito espositivo e culturale in Italia e all’estero, con sedi oggi a Milano, Parigi, Forte dei Marmi, oltre alle tre fiorentine. Lo spazio sarà dedicato all’arte antica, affiancandosi alla galleria principale di via Maggio 40r già attiva nel settore da anni. Fra i capolavori, un raro Tabernacolo eucaristico in terracotta invetriata, realizzato attorno al 1440 e ricondotto da Giancarlo Gentilini ad Andrea della Robbia, Arianna addormentata di Benedetto Cacciatori, scultura in marmo del 1830 circa, replica del famosissimo modello antico, la Madonna col bambino e le anime del Purgatorio del fiorentino Giovanni Camillo Sagrestani (1700 c.), Mosè abbandonato dalla madre del napoletano Giuseppe Mancinelli (Napoli,1813 – Castrocielo, 1875)

Angeli e Demoni – Luci ed ombre, mostra personale di Rocco Normanno è al Mac,n – Museo di Arte Contemporanea e del ‘900, nell’ottocentesca Villa Renatico Martini di Monsummano Terme. L’esposizione del pittore realistico originario di Taurisano e toscano d’adozione,  è visitabile fino al 29 maggio 2022L’ingresso al museo è gratuito. Gli eventi si svolgeranno su prenotazione. Per info e prenotazioni: 366 5363331, 0572 952140

Al PALP Palazzo Pretorio di Pontedera fino al 20 marzo 2022 sono esposte oltre 140 opere di Andy Warhol, raccontano la storia del più pungente interprete della società di massa, testimone variopinto delle icone del suo tempo. La mostra, organizzata in cinque sezioni, approfondisce i diversi aspetti di Andy Warhol. Il percorso espositivo permette di scoprire la vita di questo straordinario personaggio partendo dai suoi primi lavori fino a quelli della fine degli anni Ottanta. Info https://www.palp-pontedera.it

Palazzo Blu, Keith Haring a Pisa con una grande retrospettiva aperta fino ad aprile 2022, a trentadue anni dal grande murales da lui realizzato nel 1989 su una parete della chiesa di Sant’Antonio su invito del giovane gallerista Piergiorgio Castellani. Fu la sua ultima opera, un inno alla vita e allo stesso tempo un testamento artistico. Haring morì infatti poco dopo il 16 febbraio del 1990. La mostra a Palazzo Blu raccoglie oltre 170 opere provenienti dalla Nakamura Keith Haring Collection che si trova nel museo a lui dedicato in Giappone e che coprono tutto l’arco della sua carriera.La mostra a Palazzo Blu raccoglie oltre 170 opere provenienti dalla Nakamura Keith Haring Collection che si trova nel museo a lui dedicato in Giappone e che coprono tutto l’arco della sua carriera. Fino al 3 aprile 2022 c’è anche “Attitude | Graffiti writing, Street art, Neo Muralismo” a cura di Gianguido Grassi dà voce a 45 artisti provenienti da tutto il mondo, talenti della urban art, coloro che hanno saputo unire l’energia creativa della strada a un solido background artistico e che adesso sono chiamati a lavorare in molte città del mondo e a partecipare a mostre ed eventi internazionali. Sono 74 le opere in mostra, tutte provenienti dagli archivi degli artisti e da importanti collezioni. L’allestimento prende il via dalla biblioteca e prosegue nelle sale al quarto piano di Palazzo Blu, per raccontare le varie declinazioni dell’arte urbana, dall’anima più ribelle e sociale propria dei graffiti a quella monumentale delle manifestazioni istituzionali più recenti.

Negli spazi dell’ex Cavallerizza a Lucca  fino al 2 ottobre 2022  I pittori della luce. Da Caravaggio a Paolini voluta da Vittorio Sgarbi permetterà di ammirare le opere di alcuni grandi artisti ispirati da Caravaggio il primo “regista” della storia dell’arte fino a Pietro Paolini, protagonista lucchese della nuova scuola naturalistica.

A Lucca, Fondazione Centro Studi sull’Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti (Via S. Micheletto, 3) dal 17 dicembre al 20 marzo 2022 c’è la mostra «Levi e Ragghianti. Un’amicizia fra pittura, politica e letteratura»; tutti i giorni 10-13 e 14.30-18.30, chiuso lunedì. La curano Paolo Bolpagni per la Ragghianti e Daniela Fonti e Antonella Lavorgna per la Fondazione Carlo Levi di Roma, che presta quasi tutte le opere: documenti, lettere, fotografie, filmati e memorie storiche come la falsa carta di identità che usava Levi ricercato dai fascisti. E soprattutto un centinaio di opere, fra disegni e dipinti. Con Ragghianti, Levi aveva in comune l’interesse per il cinema, argomento che si affronta qui per la prima volta. Levi lavora come sceneggiatore e scenografo, disegna il manifesto di Accattone di Pasolini e diventa il ritrattista più ambito di attori e registi (Magnani, Mangano, Pasolini, Citti) oltre che di letterati come Eugenio Montale, Carlo Emilio Gadda, Italo Calvino. Ingresso 5 euro, ridotto 3.

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