Firenze, cambio di podio per due concerti al Maggio Musicale: arrivano Theodor Guschlbauer e Mark Philip Elder. Ai profughi ucraini il ricavato del secondo

Mark Philip Elder

Firenze – Ancora variazioni nel finale della stagione concertistica 2021-2022 del Maggio Musicale Fiorentino: per una improvvista indisposizione, ha cancellato i suoi impegni Franz Welser-Möst, che avrebbe dovuto dirigere gli ultimi due appuntamenti sinfonici in programma mercoledì 6 e domenica 10 aprile alle 20 nell’Auditorium intitolato a Zubin Mehta, oltre al concerto pasquale nel Duomo di Orvieto, sabato 9 aprile; al suo posto arrivano Theodor Guschlbauer per il solo concerto del 6 e Mark Philip Elder per il 9 a Orvieto e il 10 a Firenze. Inoltre, nel Festival, maestro Zubin Mehta, direttore emerito del Maggio, non dirigerà l’opera Le nozze di Figaro e sarà sostituito dal maestro Marc Minkowski. Il maestro Mehta rispetterà i suoi appuntamenti sinfonici, con un solo cambio di data.

Il programma del concerto del 6 aprile è confermato integralmente:  Franz Schubert, Sinfonia n. 2 in si bemolle maggiore D. 125; Robert Schumann, Concerto in la minore op. 129 per violoncello e orchestra (violoncello solista Julia Hagen)Franz Schubert Sinfonia n. 3 in re maggiore D. 200; sul podio dell’Orchestra del Maggio il maestro Theodor Guschlbauer, che torna dopo oltre 20 anni (l’ultima apparizione fu nel settembre del 2000, quando diresse una ripresa del delizioso Die Zauberflöte di Wolfgang Amadeus Mozart con la regia di Julie Taymor). Anche sir Mark Philip Elder torna a quasi vent’anni dall’ultima direzione al Maggio (Il Trovatore di Giuseppe Verdi, con regia di Pier Luigi Pizzi nel settembre  2003); Elder, dopo il concerto di Pasqua con l’Orchestra del Maggio nel Duomo di Orvieto, sarà nell’Auditorium del Teatro del Maggio il 10 aprile alle 20 con un programma diverso da quello che avrebbe fatto Welser-Möst: verranno eseguiti il Preludio dall’oratorio Die Schöpfung (La Creazione) di Franz Joseph Haydn, l’aria Ah, lo previdi! Ah, t’invola agli occhi miei in do minore K272 di Wolfgang Amadeus Mozart per soprano solo e orchestra (solista Mandy Fredrich) e la Messa n. 9 in Do Maggiore (Missa in Tempore Belli) «Paukenmesse», solisti Mandy FredrichMarie Claude ChappuisMatthew SwensenAlessandro Luongo, con Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino. Direttore del Coro Lorenzo Fratini. Il sovrintendente ha annunciato che il ricavato del concerto verrà devoluto al Comune di Firenze per le iniziative che la Città sta organizzando per il sostegno dei profughi ucraini a Firenze.

Sono gli ultimi due concerti della stagione 2021-2022: solo due giorni dopo l’ultimo, martedì 12 aprile, inizierà difatti l’84esima edizione del Festival del Maggio Musicale Fiorentino con l’Orphée et Eurydice di Gluck. Già annunciata una cancellazione anche nel programma del festival, vale a dire quella di Vladimir Spivakov con l’Orchestra Sinfonica Nazionale di Russia (inizialmente programmata per il 28 aprile, ma per quest’anno sarà difficile ascoltare un’orchestra russa).

Dopo questo annuncio il sovrintendente Pereira ha dato notizia che il direttore emerito a vita del Maggio, maestro Zubin Mehta, dovrà sottoporsi, a Los Angeles, a un intervento chirurgico ortopedico alla spalla destra, non più rimandabile. Gli impegni nel Festival del Maggio subiranno quindi delle variazioni e il maestro purtroppo non potrà dirigere l’opera Le nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart, in programma al Teatro della Pergola. Il celebre allestimento con la regia di Jonathan Miller del 1992, messo in scena anche nel 2010, sarà ripreso da Georg Rootering.  Al posto di Mehta, che diresse le due edizioni precedenti, è stato chiamato, e ha dato la sua disponibilità, uno dei più eminenti direttori mozartiani, il maestro Marc Minkowski, che solo lo scorso 20 marzo aveva diretto con grande successo un concerto per la Stagione sinfonica 21/22. Le date delle rappresentazioni subiranno alcune modifiche: la prima rappresentazione viene anticipata al 7 maggio e le repliche sono previste il 14, 15 e 19 maggio.

Il maestro Mehta, con l’eccezione delle Nozze, rispetterà tutti gli appuntamenti sinfonici previsti con l’unica variazione del cambio di data relativo al primo concerto: dal 30 aprile verrà probabilmente spostato al mese di giugno, in una data che il teatro sta cercando di individuare e che sarà comunicata non appena possibile. In programma la Sinfonia n.1 Titan di Gustav Mahler e il poema sinfonico Also sprach Zarathustra, op.30 di Richard Strauss. «Se ciò non sarà possibile –  ha detto il sovrintendente –  sarà un’altra bacchetta a salire sul podio».

Restano confermati il concerto del 26 maggio con le ultime tre sinfonie mozartiane, 39 in mi bem. magg. K543, 40 in sol min. K550 e 41 in do magg. K551 Jupiter e tutti i concerti successivi al Maggio. Il maestro Mehta  – ha annunciato Pereira – con l’orchestra del Maggio sarà poi a Vienna al Musikverein il 19 giugno con lo stesso programma mozartiano. È confermato anche l’importante concerto offerto alla Città il 13 luglio, quando il maestro Mehta dirigerà la Nona sinfonia di Ludwig van Beethoven (solisti Mandy FredrichMarie Claude ChappuisAJ GlueckertFlorian Boesch) e poi il concerto conclusivo del Festival il 14 luglio con in programma di Ludwig van Beethoven Die Geschöpfe des Prometheus (Le creature di Prometeo), ouverture ed estratti, di Pëtr Il’ič Čajkovskij le Variazioni su un tema rococò per violoncello e orchestra op. 33 con Antonio Meneses solista la violoncello e sempre di Čajkovskij la Sinfonia n. 4 in fa minore op. 36

Teatro del Maggio Musicale Fiorentino (Piazza Vittorio Gui)

Auditorium del Maggio Musicale Fiorentino, Firenze, Mark Philip Elder, Musica, Stagione 2021-2022, Theodor Guschlbauer

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