Week end 9-10 aprile a Firenze e in Toscana: Half Marathon, il finale di stagione al Maggio. Spettacoli, eventi, mostre

Domenica 10 torna la XXXVIII Half Marathon Firenze. La gara prende il via alle 9.30 con partenza dal Lungarno della Zecca e arrivo in piazza Santa Croce all’HMF Village. Dopo gli ultimi due anni segnati dalla pandemia, torna la classica corsa su strada che vede da sempre professionisti e appassionati di running. Partecipano podisti da 19 regioni italiane e 45 nazioni del mondo, che si cimentano lungo un tragitto cittadino con passaggio in Piazza della Signoria e Piazza del Duomo vivendo emozioni uniche. Tre le opzioni della corsa su strada: mezza maratona, mezzaperuno dove si corre in coppia la distanza di 21,097 km e la non competitiva di 10 km. Attenzione ai divieti di sosta e di transito… Sabato 9 dalle 14 è in programma “Le Donne Fiorentine”, la Charity walk a favore dell’associazione Firenze in Rosa onlus con ritrovo e partenza da piazza Santa Croce. L’associazione senza fini di lucro si pone come obiettivo primario quello di promuovere, rafforzare e diffondere la prevenzione, l’auto-diagnosi e la cura del tumore al seno.

Inoltre sabato 9 dalle 18:30 alle 20:30, da piazza Poggi a San Miniato a Monte, ci sarà Via Pacis – Mai più guerre (guerre nunca mas), con tappe di riflessione e preghiera interreligiosa e laica. Un’iniziativa organizzata da Comunità monastica di San Miniato al Monte, Comunità delle Piagge, Fiom Cgil Firenze-Prato-Pistoia, Comunità Islamica di Firenze, Pax Christi, Andrea Bigalli, Beniamino Deidda, Sandra Gesualdi, Tomaso Montanari.

All’auditorium del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino (Piazza Vittorio Gui) domenica 10 alle 20 ultimo concerto della stagione 2021-2022: sir Mark Philip Elder dirige Coro e Orchestra del Maggio nelPreludio dall’oratorio Die Schöpfung (La Creazione) di Franz Joseph Haydn, nell’aria Ah, lo previdi! Ah, t’invola agli occhi miei in do minore K272 di Wolfgang Amadeus Mozart per soprano solo e orchestra (solista Mandy Fredrich) e nella Messa n. 9 in Do Maggiore (Missa in Tempore Belli) «Paukenmesse», solisti Lenneke RuitenMarie-Claude ChappuisMatthew Swensen e Alessandro Luongo, con Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino. Direttore del Coro Lorenzo Fratini.

Finale di Stagione 2021/2022 agli Amici della Musica. Sabato 9 alle 16 al Teatro della Pergola (via della Pergola 30) il pianista francese Pierre-Laurent Aimard in un recital che esplora la forma della Fantasia toccando vari autori, da Mozart a Volkonsky, da C.P.E. Bach a Beethoven. Composizione caratterizzata da una forma musicale libera e dal carattere improvvisativo, destinata a un singolo esecutore, la Fantasia si è diffusa a partire dal tardo Rinascimento. Proprio per la sua natura adattabile e cangiante, ha continuato a essere esplorata fino ai giorni nostri. Il pianoforte sarà protagonista anche del concerto di domenica 10 alle 21 al Saloncino del Teatro della Pergola, con la grande pianista Angela Hewitt in un programma interamente dedicato a J.S Bach, autore del quale è una delle interpreti di riferimento a livello internazionale. Infine lunedì 11 alle 21 al Saloncino del Teatro della Pergola il poeta della viola da gamba Jordi Savall, che assieme a Hakan Güngör al kanun e Dimitri Psonis a santur, oud, chitarra moresca e percussioni presenta “Oriente-Occiente, dialogo delle anime”, un incontro tra musiche strumentali arabo-andaluse, giudaiche e cristiane intorno al Mediterraneo. I biglietti sono in vendita presso il Teatro della Pergola e online su TicketOne. Dettagli su www.amicimusicafirenze.it.

Stefano Accorsi, direttore artistico della Fondazione Teatro della Toscana, sabato 9 alle 20.45 e domenica 10 alle 15.45 è al Teatro della Pergola (via della Pergola 30) con Azul – Gioia, Furia, Fede y Eterno Amor, nuovo spettacolo scritto e diretto da Daniele Finzi Pasca, in scena con Luciano Scarpa, Sasà Piedepalumbo, Luigi Sigillo. Durata: 90 minuti, atto unico. Biglietti da 17 a 35 euro. Servizio Cortesia, per informazioni e vendite telefoniche, negli stessi orari della biglietteria al numero 055.0763333. Acquisto nei punti vendita BoxOffice e online

Al Teatro Puccini (via delle Cascine 41) sabato 9 alle 21 e domenica 10 alle 16.45 da Berlino c’è la straordinaria compagnia Familie Flöz col nuovo spettacolo Feste di Andres Angulo, Björn Leese, Hajo Schüler, Johannes Stubenvoll, Thomas van Ouwerkerk, Michael Vogel, con Andres Angulo, Johannes Stubenvoll, Thomas van Ouwerkerk; anche stavolta in scena ci sono le ormai famosissime maschere. Biglietti Platea € 27,00 Galleria € 22,00 (esclusi diritti di prevendita) Gli spettacoli andranno in scena nel rispetto delle norme Anti-Covid 2019 Biglietti in vendita nel circuito regionale Box Office/Ticketone Acquisto on line su www.teatropuccini.it Informazioni: 055.362067 – 055.210804 www.teatropuccini.itinfo@teatropuccini.it

Alla Residenza d’epoca Torre de’ Lari (Via delle Campora, 28, a 5 minuti da Porta Romana) sabato 9 ore 18 e ore 21 e domenica 10 ore 17 e ore 21 Alessandro Riccio mette in scena il suo nuovo spettacolo Processo creativo; sul palco con lio Vieri Raddi, Olmo de Martino, Marco Santi e Fabio Dida Magnani. 14 euro. Info e prenotazioni: prenotazioni@tedavi98.it (lasciare un cognome di riferimento e un recapito telefonico); repliche anche 13/14/15/17 aprile ore 21 – 16 aprile ore 18 e ore 21.

Al cinema La Compagnia (via Cavour 50/r) sabato 9 e domenica 10 c’è la XX edizione del Florence Korea Film Fest, che si protrarrà fino al 15 aprile anche al Cinema Stensen in Viale Don Minzoni, con oltre 80 titoli, e 3 masterclass; tutto il programma sul sito del Cinema la Compagnia. Le proiezioni saranno in lingua originale con sottotitoli; una ricca selezione di film è disponibile anche online su Più Compagnia.

Sabato 9 e domenica 10 4ª edizione di Firenze Flower Show al Giardino Corsini: una mostra mercato dedicata ai migliori produttori e collezionisti di piante rare e inconsuete provenienti da tutto il territorio nazionale. Circa 80 espositori con piante da tutto il mondo e prodotti artigianali particolari vicini al tema
green. Dai bonsai da collezione a strane specie di piante grasse, dal museo degli agrumi con esemplari
rari e antichi agli alberi da frutto, piante acquatiche e carnivore, rose antiche e moderne, fiori bizzarri e poco noti. C’è anche un punto enogastronomico. Ingresso 8 euro; due giorni 10 euro. Info: 075.3721618 – www.firenzeflowershow.com

Gli Angeli del Bello domenica 10 organizzano visite guidate al Cimitero degli Allori in via Senese 184: un cimitero multiculturale ricco di storia e di bellezze artistiche, poco conosciuto e non sempre aperto al pubblico. Un’occasione unica per conoscere i segreti di Firenze, per imparare ad amarla sempre di più e rispettarla ogni giorno. Sei turni di un’ora ciascuno: I° Turno: 10.00-11.00 II° Turno: 11.00.12.00III° Turno: 12.00-13.00IV° Turno: 15.00-16.00V° Turno: 16,00-17.00VI° Turno 17,00-18,00 Prenotazione obbligatoria; previsto un piccolo contributo economico. Scrivere a eventi@angelidelbello.org

Domenica 10 dalle 9 alle 20 Festa di primavera a Calenzano, in località Nome di Gesù, via Cilea, via del Molino e Villa Martinez, con stand di aziende florovivaistiche ed agricole e mercatino di arte ed ingegno. Info: 055.0502161 – www.atccalenzano.it

A PIA – Palazzina Indiano Arte alle Cascine dal 2 al 25 da 8 a 11 anni; dal 2 al 25 aprile mostra di Marco Pace, Ogni pensiero vola, a cura di Serena Trinchero (ore 15.30-19.30).

Alle Cascine domenica 10 c’è la fiera quaresimale.

Luca Petroni è un normalissimo avvocato, con una famiglia e una vita tranquilla. Per ottenere un po’ più di successo, tuttavia, sceglie di accettare un piccolo compromesso: fingersi uno psicanalista per un paziente particolare. Inizia così “Camicia su misura”, lo spettacolo che sabato 9 aprile alle 21.00 sarà in scena al Teatrodante Carlo Monni di Campi Bisenzio (Firenze). Una commedia dal ritmo tambureggiante, di e con Andrea Bruni per la regia di Andrea Bruno Savelli,che esplora il confine labilissimo tra ragione e fantasia. Lo strambo paziente del sedicente analista si chiama Max: un uomo nevrotico e spaventato da tutto che crede solo nel suo dottore… che però dottore non è. Il ciclone Max spazzerà via tutte le placide certezze dell’avvocato Petroni, tra risate e sorprendenti momenti poetici (info e prenotazioni: 055.8940864 – biglietteria@teatrodante.it – WhatsApp 3463038170).

Sabato 9 alle 17:30, Istituto Ernesto de Martino, nella Villa San Lorenzo al Prato di Sesto Fiorentino (via Scardassieri 47) primo appuntamento di InCanto 2022 con “IL DE MARTINO storie voci suoni”: un incontro con la redazione della rivista soordinato da Mariamargherita Scotti con un’introduzione di Antonio Fanelli. Interverranno Bruno Bonomo, Chiara Paris, Stefano Bartolini e Alessandro Portelli. Seguirà un evento speciale dedicato all’archivio storico della Lega di cultura di Piadena: Simona Pezzano presenta il volume Campo lungo. Memoria visuale dell’archivio della Lega di cultura di Piadena (Mimesis, 2021). Nel cortile di Villa San Lorenzo verrà allestita una mostra di fotografie inedite di Giuseppe Morandi (dall’archivio storico della Lega di cultura di Piadena)

Settecento in musica con La Filharmonie – Orchestra Filarmonica di Firenze, che sabato 9 alle 21 presso il Teatro Comunale Niccolini di San Casciano (Piazza della Repubblica 12) eseguirà il Concerto per violoncello e orchestra no.2 in Re maggiore di Franz Joseph Haydn, la Sinfonia N.4 in Re maggiore di Luigi Boccherini e la Sinfonia no.29 in La maggiore di Wolfgang Amadeus Mozart. Due gli artisti che arricchiranno l’esibizione: il musicista ungherese Balázs Dolfin al violoncello solista, enfant prodige dello strumento, e a dirigere il Maestro Giulio Arnofi, nuovo direttore artistico de La Filharmonie per il triennio 2022/2024. 

A Borgo San Lorenzo fino a domenica 10 c’è Fiorinfiera, la mostra-mercato di piante e fiori in Piazza Dante: piante da frutto e ornamentali, artigianato e attrezzature per il giardinaggio; oltre 40 espositori del settore. Info: www.fiorinfiera.it

Sabato 9 alle 19.30 e domenica 10 alle 16.30 al Teatro Fabbricone di Prato c’è Bahamuth, di Flavia Mastrella Antonio Rezza, con Antonio Rezza e con Ivan Bellavista e Neilson Bispo Dos Santos, liberamente associato al “Manuale di zoologia fantastica” di J.L. Borges e M. Guerrero (mai) scritto da Antonio Rezza. Leoni d’Oro alla carriera per il Teatro 2018, Antonio Rezza e Flavia Mastrella associano liberamente al Manuale di zoologia fantastica di Borges la figura di Bahamut, l’Essere Supremo, il gigantesco pesce reggimondo della cosmologia musulmana, arché dell’insostenibile pesantezza del sopravvivere. Posto unico 15 euro. Info www.metastasio.it

Benvenuti in casa Gori, capolavoro teatrale di Alessandro Benvenuti che in scena da solo interpreta tutti i personaggi, è sabato 9 e domenica 10 a Siena, al Teatro dei Rinnovati. Info: 0577.292141 – www.teatridisiena.it

Al Teatro Fonderia Leopolda di Follonica si conclude la quattro giorni di musica dal jazz al pop, rock, fusion etc., promossa dal Comune di Follonica e organizzata da Music Pool / Grey Cat Festival con la collaborazione della Scuola Comunale di musica AMF. Sabato 9 alle 21:15, in concerto al Teatro Fonderia Leopolda Tosca con Morabeza, l’album per cui nel 2020 ha ottenuto due Targhe Tenco; domenica 10 alle 11 alla Sala Leopoldina “Mingus 100”, lezione-concerto dedicata a Charles Mingus nel centenario della nascita curata da Francesco Martinelli; con lui la contrabbassista Silvia Bolognesi e il violinista Emanuele Parrini. Dalle 14:30, sempre alla Sala Leopoldina, workshop a cura della Scuola Comunale di Musica AMF di Follonica con Alfredo Golino, Dario Deidda e Fabio Zeppetella. Alle 18 i tre artisti in concerto. Alle 21:30 al Teatro Fonderia Leopolda concerto della band regina dell’Hard Folk maremmano: I Matti delle Giuncaie.

Il Teatro Persio Flacco di Volterra compie duecento anni e per celebrare domenica 10 aprile l’opera Pagliacci di Ruggero Leoncavallo nel nuovo allestimento di Nicoletta Perondi. Nell’occasione sarà presente Francesca Fabbri Fellini, nipote del maestro del cinema italiano per presentare al pubblico La Fellinette, cortometraggio realizzato a partire da disegni dello stesso Fellini.

 Una grande retrospettiva a Firenze tra Palazzo Strozzi e il Museo del Bargello che riunisce per circa 130 capolavori di Donatello e di altri importanti artisti del Rinascimento prestati da chiese e musei italiani e stranieri, oltre che da qualche privato: è «Donatelloil Rinascimento», la mostra-evento curata da Francesco Caglioti, professore di Storia dell’Arte medievale presso la Scuola Normale superiore di Pisa. Orario mostrafino al 31 luglio 2022, tutti i giorni 10-20, Giovedì fino alle 23; dettagli e prenotazioni https://www.palazzostrozzi.org/

Nella reggia di Palazzo Pitti è esposta in maniera permanente la collezione di 78 icone russe, raccolta a Firenze già dai Medici e soprattutto dai Lorena nel corso del Settecento e del secolo successivo, la più antica del genere al mondo al di fuori della Russia stessa, verrà infatti per la prima volta esposta in un nuovo allestimento. Si tratta di quattro grandi sale con affreschi seicenteschi affacciate sul cortile al piano terra di Palazzo Pitti, appena restaurati. Icone dotate di didascalie descrittive in italiano, inglese e cirillico. Finora, questi ambienti della Reggia medicea non sono mai stati regolarmente aperti al pubblico. Anche la suggestiva, elegantissima Cappella Palatina, con gli affreschi ottocenteschi di Luigi Ademollo, ora interamente restaurata, è riaperta e visitabile.

Sempre a Palazzo Pitti, al Museo della Moda e del Costume, fino al 5 maggio c’è la mostra Animalia Fashion (orario: mart-dom 8.15-18.50), ideata e curata da Patricia Lurati; 18 sale ospitano un centinaio di pezzi ispirati al mondo animale e realizzati fra il 2000 e il 2018 dalle case di moda più celebri e da stilisti emergenti: abiti, borse, scarpe, gioielli e accessori. L’allestimento progettato da Mauro Linari accosta ai capi alcuni quadri, pagine di tacuina sanitatis medievali, riproduzioni di disegni tratti da antichi bestiari  ed esemplari prestati dal Museo della Specola, dall’Associazione Italiana di Aracnologia e dal Museo di Antropologia ed Etnografia.

A Palazzo Medici Riccardi (via Cavour 3) fino al 13 settembre 2022 c’è Oscar Ghiglia. Gli anni di Novecento, a cura di Leonardo Ghiglia, Lucia Mannini e Stefano Zampieri; le opere di un grande pittore del Novecento italiano di radice eminentemente toscana, eppure profondamente legato alle vicende artistiche europee del suo tempo. Oscar Ghiglia (1876-1945), livornese, sceglie Firenze come città d’elezione dove sviluppare la propria ricerca, la propria creatività. Con lo sguardo fermo sugli insegnamenti di Giovanni Fattori e il pennello pronto ad accogliere le novità d’Oltralpe – prima fra tutte la pittura di Cézanne – l’artista matura una qualità pittorica altissima, quasi eletta, che in mostra è esemplarmente rappresentata dalla sua ricca produzione durante gli anni di Novecento, il movimento artistico sviluppatosi intorno alla figura di Margherita Sarfatti in nome di un “ritorno all’ordine” che Ghiglia interpreta in chiave assolutamente personale. È in questo periodo che il pittore raggiunge esiti di eccezionale qualità: basti ricordare La modella (1928-29), assunta a icona della mostra, a fianco dei meravigliosi accordi compositivi, cromatici e poetici sviluppati dal pittore nelle sue nature morte e nei suoi ritratti. Sono in programma visite guidate specifiche per giovani e adulti (tutti i sabati e le domeniche alle h. 16.30), atelier di pittura per le famiglie(tutte le domeniche alle h. 10.00), oltre a incontri di approfondimento, sia in presenza sia a distanza, sulla vita, sul pensiero e sull’opera del pittore.

Visite e attività per le scuole sono disponibili con prenotazione all’indirizzo didattica@musefirenze.it.

Aperto al pubblico il Museo di Casa Siviero (Lungarno Serristori, 1/3, senza bisogno di prenotazione: sabato ore 10-18; domenica ore 10-13; lunedì ore 10-13; negli altri giorni solo piccoli gruppi su prenotazione).

La Fondazione Franco Zeffirelli in Piazza San Firenze ogni sabato offre visite guidate. Info https://www.fondazionefrancozeffirelli.com/

Villa Bardini a Firenze riapre dopo due anni di chiusura con la mostra Galileo Chini e il Simbolismo Europeo, dedicata al pittore, illustratore e ceramista fiorentino, maggiore esponente italiano del gusto Liberty e uno dei maggiori interpreti europei dell’Art Nouveau, aperta fino al 25 aprile. Sono esposti oltre 200 pezzi fra dipinti, disegni, illustrazioni e ceramiche.

Alla Cattedrale dell’Immagine, parte del complesso di Santo Stefano al Ponte, mostra digitale immersiva Inside Dalí realizzata da Crossmedia Group con il supporto della Fondazione Gala Salvador Dalí, che fino al 25 aprile 2022 punta a esplorare l’universo onirico immaginario di Salvador Dalí e a riscoprire la vita di quello che è stato uno dei maggiori pittori del XX secolo e la vera icona del surrealismo. Un’esperienza multisensoriale che si colloca tra immaginazione e realtà, ma anche un mix di tecnologie all’avanguardia, immagini, veri e propri artefatti, illusioni e allusioni, il tutto in simbiosi perfetta con l’universo unico dell’artista catalano. Ogni giorno avranno luogo le ininterrotte repliche della mostra immersiva, nel cui cuore si trova uno spazio multimediale a 360°, per una superficie di più di 400 m2, dove il visitatore è indotto ad attraversare il mondo del genio surrealista in una completa e “daliniana” immersione di oltre 35 minuti: un momento altamente emozionale che colpirà gli spettatori come niente prima d’ora.

Tornabuoni Arte – Arte Antica presenta la collezione di Dipinti e Arredi Antichi 2022, esponendo una selezione delle opere più significative del catalogo. La mostra è presso le gallerie di Via Maggio, 40r e la nuova sede di Via de’ Tornabuoni, 5. A distanza di sedici anni dal primo volume, il catalogo – a cura di Tornabuoni Arte con testi e introduzione dello storico dell’arte Alessandro Delpriori – si rinnova presentando un percorso di ricerca e studio delle opere più interessanti della galleria insieme alle nuove acquisizioni. Fra i capolavori, un raro Tabernacolo eucaristico in terracotta invetriata, realizzato attorno al 1440 e ricondotto da Giancarlo Gentilini ad Andrea della RobbiaArianna addormentata di Benedetto Cacciatori, scultura in marmo del 1830 circa, replica del famosissimo modello antico, la Madonna col bambino e le anime del Purgatorio del fiorentino Giovanni Camillo Sagrestani (1700 c.), Mosè abbandonato dalla madre del napoletano Giuseppe Mancinelli (Napoli,1813 – Castrocielo, 1875).

Cinzia Naticchioni Rojas, artista e fotografa italo-messicana, dall’8 aprile al 14 maggio 2022 alla Crumb Gallery a Firenze (via San Gallo 191r) presenta la mostra Perimetri di Ghiaccio: 37 scatti elaborati dalla Rojas sul tema dell’impermanenza e della fragilità della condizione umana. Le opere appartengono a quattro serie diverse: “Narciso Autoritratto”, “Narciso Autoritratto figura intera”, “Si sciolgono i ghiacciai” e “Racconti brevi”. L’approccio della Rojas alla fotografia è sperimentale e innovativo: tratta il ghiaccio con un’emulsione fotosensibile e poi lo espone alla luce come si faceva con la fotografia analogica, lasciando che l’immagine si trasformi di conseguenza, vista la natura del supporto. L’artista documenta poi i diversi momenti di questo processo attraverso dei video o altre immagini stampate. Giovedì, venerdì e sabato: dalle 16 alle 19; info 347 3681894.

Alla Manifattura Tabacchi (via delle Cascine) fino al 7 maggio c’è la mostra The Vernal Age of Miry Mirrors, una personale di Michele Gabriele, parte delprogramma di NAM – Not A Museum. La mostra, curata da Treti Galaxie, art project nomadico fondato da Matteo Mottin e Ramona Ponzini,  propone la recente serie di sculture dal titolo “‘I’m sitting here on the ground so I’ll remember it as a nice atmosphere’ or ‘The difficulties of a form to move away from the stereotypes it evokes’” in dialogo con una produzione di video inediti.

All’interno del Complesso Monumentale di San Domenico a Prato da sabato 9 aprile a a domenica 29 maggio c’è la mostra Leonardo Da Vinci, il Genio e il suo territorio; un’esperienza interattiva, da provare oltre che da visitare: più di 50 modelli di macchine e invenzioni sono esposte al piano terra, insieme a una sezione dedicata ai laboratori didattici per famiglie e ragazzi; la mostra è ideata e progettata da Niccolai srl e Teknoart srl, fondatori del “Museo Leonardo da Vinci” di Firenze: tutte le macchine leonardiane dell’esposizione sono state create in collaborazione con i principali accademici ed esperti del settore; Prato che fu tra i punti focali del più grandioso progetto di Leonardo: deviare le acque dell’Arno in un canale navigabile da Firenze al Padule di Fucecchio attraverso Prato (che viene menzionata in numerose carte), Pistoia e la Val di Nievole; il nuovo corso del fiume avrebbe permesso di creare una grande via di comunicazione fluviale, a danno di Pisa, in grado di favorire il commercio e i trasporti dal mare. Per la realizzazione del progetto Leonardo concepisce, attorno al 1503, grandi e innovative macchine escavatrici oltre a chiuse che consentissero alle imbarcazioni di superare i dislivelli del corso d’acqua, e il «modo di forare un monte» partendo contemporaneamente da entrambi i lati della montagna per l’attraversamento in galleria del rilievo di Serravalle. Soderini e Machiavelli riuscirono, il 20 agosto del 1504, a decretare l’inizio dei lavori ma l’impresa si rivelò presto troppo complicata e il progetto fu abbandonato. Orario per sabato e domenica: 10-19. Ingresso 7 € adulti, 5 € ragazzi da 6 a 12 anni e gratis per i bambini da 0 a 5 anni. Sarà possibile partecipare, previa prenotazione, alle visite guidate alla mostra – realizzate da Prato Cultura e da noi promosse – ogni sabato alle ore 15 (ad eccezione del 28/05) ad un costo (comprensivo di biglietto d’ingresso) di 10 € per gli adulti, 7,50 € per i ragazzi da 6 a 12 anni e gratis per i bambini da 0 a 5 anni.Le visite guidate alla mostra si ripetono anche ogni domenica alle ore 17 (ad eccezione della domenica di Pasqua e del 29/05) con l’aggiunta dell’aperitivo ad un costo (comprensivo di biglietto d’ingresso e aperitivo) di 20 € per gli adulti, 10 € per i ragazzi da 6 a 12 anni e 5 € per i bambini al di sotto dei 6 anni.La prenotazione – obbligatoria per le visite guidate, le attività e per l’ingresso di gruppi da 10 a 25 persone – deve essere fatta almeno un giorno prima della visita o dell’ingresso tramite l’Associazione ArteMìa mandando una e-mail all’indirizzo info@artemiaprato.it o telefonando al 340 51 01 749

Angeli e Demoni – Luci ed ombre, mostra personale di Rocco Normanno è al Mac,n – Museo d’Arte Contemporanea e del Novecento, nella Villa Renatico Martini di Monsummano Terme. L’esposizione del pittore realistico originario di Taurisano e toscano d’adozione,  è visitabile fino al 29 maggio 2022L’ingresso al museo è gratuito. Gli eventi si svolgeranno su prenotazione. Per info e prenotazioni: 366 5363331, 0572 952140.

È in corso al Palazzo delle esposizioni della Fondazione Banca del Monte di Lucca (Piazza San Martino 7), la mostra Alfredo Catarsini: dalla darsena alla Linea gotica. Paesaggi, figure e grandi composizioni pittoriche (1917 – 1945), prima, grande retrospettiva dedicata ai primi 30 anni d’arte del maestro viareggino che prosegue fino a domenica 8 maggio.

Keith Haring a Pisa: grande retrospettiva a Palazzo Blu, aperta fino al 17 aprile 2022, a trentadue anni dal grande murales da lui realizzato nel 1989 su una parete della chiesa di Sant’Antonio su invito del giovane gallerista Piergiorgio Castellani. Fu la sua ultima opera, un inno alla vita e allo stesso tempo un testamento artistico. Haring morì infatti poco dopo il 16 febbraio del 1990. La mostra a Palazzo Blu raccoglie oltre 170 opere provenienti dalla Nakamura Keith Haring Collection che si trova nel museo a lui dedicato in Giappone e che coprono tutto l’arco della sua carriera.La mostra a Palazzo Blu raccoglie oltre 170 opere provenienti dalla Nakamura Keith Haring Collection che si trova nel museo a lui dedicato in Giappone e che coprono tutto l’arco della sua carriera. 

Negli spazi dell’ex Cavallerizza a Lucca  fino al 2 ottobre 2022  I pittori della luce. Da Caravaggio a Paolini voluta da Vittorio Sgarbi permetterà di ammirare le opere di alcuni grandi artisti ispirati da Caravaggio il primo “regista” della storia dell’arte fino a Pietro Paolini, protagonista lucchese della nuova scuola naturalistica.

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