Cosa fare, vedere e ascoltare

Week end 7-8 maggio in Toscana: torna la corsa Guarda Firenze. Spettacoli, eventi, mostre

GuardaFirenze, torna la corsa più antica della città

FIRENZE – Dopo due anni di stop causa misure anti-covid, domenica 8 alle 9.30 torna la corsa podistica Guarda Firenze con due percorsi: 10 km e Family Run da 3 km. Il percorso è: piazza San Giovanni-via Roma-piazza della Repubblica-via Calimala-piazza del Mercato Nuovo-via Por Santa Maria-lungarno Acciaiuoli-lungarno Corsini-piazza Goldoni-via della Vigna Nuova-via degli Strozzi-piazza della Repubblica-via Roma-piazza San Giovanni-piazza Duomo-via del Proconsolo-piazza San Firenze-via dei Gondi-piazza della Signoria-via della Ninna-via dei Neri-via dei Benci-lungarno delle Grazie-lungarno della Zecca Vecchia-lungarno Pecori Giraldi-Ponte San Niccolò-piazza Ferrucci-viale Michelangiolo- piazzale Michelangelo-viale Poggi-via dei Bastioni-via Ser Ventura Monachi-via della Fornace-lungarno Cellini-piazza Poggi-lungarno Serristori-Ponte alle Grazie-lungarno Generale Diaz-Lungarno Luisa de Medici-lungarno degli Archibusieri-piazza del Pesce-via Por Santa Maria-via Vecchereccia-piazza della Signoria-via del Calzaiuoli- piazza San Giovanni. Tutte le strade laterali convergenti al percorso saranno chiuse al traffico. La 3 km segue invece piazza San Giovanni-via Roma-piazza della Repubblica-via Calimala-piazza del Mercato Nuovo-via Por Santa Maria-lungarno Acciaiuoli-lungarno Corsini-piazza Goldoni-via della Vigna Nuova-via degli Strozzi-piazza della Repubblica-via Roma-piazza San Giovanni-piazza Duomo-piazza San Giovanni. Previste anche deviazioni per le linee Autolinee Toscane. Per info www.at-bus.it

Al Teatro della Pergola (via della Pergola 30) sabato 7 alle 19 terza opera dell’84º Festival del Maggio Fiorentino: Le Nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart; l’allestimento riprende quello storico di Jonathan Miller, che proprio alla Pergola debuttò trent’anni fa, per il 55° Festival; alla guida del Coro e dell’Orchestra del Maggio il maestro Theodor Guschlbauer; il cast comprende Alessandro Luongo (Conte di Almaviva), Kirsten MacKinnon (Contessa di Almaviva), Luca Micheletti (Figaro), Benedetta Torre (Susanna), Serena Malfi (Cherubino), Fabio Capitanucci (Don Bartolo), Paolo Antognetti (Basilio), Carmen Buendìa (Marcellina), Antonio Garés (Don Curzio), Rosalia Cìd (Barbarina), Davide Piva (Antonio); Sarina Rausa e Nadia Pirazzini sono le due contadine. Biglietti: Settore D: 40€  – Settore C: 70€  – Settore B: 140€  – Settore A: 200€, in vendita senza sovrapprezzo sul sito del Teatro del Maggio Intanto proseguono le repliche della seconda opera dell’84° Festival, Roméo et Juliette di Charles Gounod, capolavoro del grand opéra francese mai programmato finora al Maggio e in penultima replica domenica 8 alle 15.30 all’ Auditorium del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino (Piazzale Vittorio Gui). Sul podio dell’Orchestra e del Coro del Maggio c’è l’ungherese Henrik Nánási, che qui ha fatto un paio di concerti (e che in conferenza stampa ha giustappunto rilevato quanto l’Orchestra del Maggio, abituata a prodursi in molti concerti sinfonici, risulti particolarmente adatta a eseguire l’opera di Gounod). Punta di diamante del cast è il celeberrimo Juan Diego Flórez. Rimasti biglietti di settore A e B, acquistabili direttamente sul sito del Maggio

Al Teatro Goldoni Glauco Mauri e Roberto Sturno in Serata Shakespeare Il canto dell’usignolo. Poesie e teatro di William Shakespeare, musiche composte da Giovanni Zappalorto eseguite dal vivo da Giovanni Zappalorto: pianoforte, Rodolfo Demontis: percussioni; elementi scenografici Marta Crisolini Malatesta; luci Alberto Biondi; regia Glauco Mauri. Biglietti da 12 a 21 euro

Sabato 7 e domenica 8 alle 16 e alle 21 Notre Dame de Paris, l’opera popolare moderna più famosa al mondo, spettacolo tra i più imponenti mai realizzati, sarà in scena al Mandela Forum di Firenze (piazza Berlinguer – Info tel. 055.667566 – 02.3051502 – www.bitconcerti.it). Tratta dall’omonimo romanzo di Victor Hugo, la versione italiana dello spettacolo, curata da Pasquale Pannella con le musiche di Riccardo Cocciante, ha appassionato più di quattro milioni di persone in 20 anni. In occasione di un anniversario così importante, lo show avrà come protagonista l’intero cast originale del debutto, con il grande ritorno di Lola Ponce nei panni di Esmeralda. Insieme a lei, ci saranno Giò Di Tonno – Quasimodo, Vittorio Matteucci – Frollo, Leonardo Di Minno – Clopin, Matteo Setti – Gringoire, Graziano Galatone – Febo, Tania Tuccinardi – Fiordaliso. Inoltre, special guest di alcune date del tour saranno Claudia D’Ottavi e Marco Guerzoni, nelle vesti di Fiordaliso e Clopin, di cui sono stati i primi interpreti nel 2002. Biglietti (compresi diritti di prevendita) Poltronissima Platinum 90 euro Poltronissima Gold 80 euro Poltronissima 70 euro Poltrona 60 euro 1° settore 50 euro 2° settore 40 euro 3° settore 31 euro Prevendite Nei punti www.boxofficetoscana.it/punti-vendita Online su www.ticketone.it (tel. 892.101)

Tornano gli incontri con i grandi personaggi dello spettacolo organizzati da La Nazione che avranno sede alla Fondazione Franco Zeffirelli Onlus: inizio col botto con due big come Lola Ponce Giò Di Tonno che dopo ben sei repliche di Notre Dame de Paris, al Mandela Forum, saranno in piazza San Firenze per incontrare i loro fans. Appuntamento domenica 8 maggio alle 14. Per entrare è necessario prenotarsi al numero 320 1637839; meglio via whatsapp.

Torna Glorytellers in Sala Vanni (Piazza del Carmine 14), la rassegna organizzata da Musicus Concentus con Blackcandy Produzioni; sabato 7 alle 21.15 canta Peppe Voltarelli: calabrese, autore di canzoni, scrittore e attore (ticket 13 € + d.p). Fondatore della band Il parto delle nuvole pesanti nel 1994, ha con loro pubblicato “Sottomondi”, uscito nel 2019; da solista ha pubblicato cinque album in studio, nove live e quattro colonne sonore e si è aggiudicato tre volte la Targa Tenco: la prima volta con “Ultima notte a Mala Strana” nel 2010 come miglior album in dialetto, la seconda con “Voltarelli canta Profazio” nel 2016 come miglior album interprete e infine la terza, sempre nella stessa categoria, con “Planetario”: una raccolta di canzoni senza tempo, edito da Squilibri nel 2021.  Voltarelli è stato inoltre attore protagonista e coautore del film “La vera leggenda di Tony Vilar” di Giuseppe Gagliardi, primo mokumentary italiano.  Vanta collaborazioni con Claudio Lolli, Teresa De Sio, Sergio Cammariere, Bandabardo e Amy Denio. Il concerto sarà aperto da Bimbo, al secolo Simone Soldani.

Doppia fermata a Firenze per il Volare Tour di Coez, sabato 7 alle 21 al Viper Theatre e domenica 8 alle 21 al Tuscany Hall. La prima data è sold out da settimane; ancora biglietti per domenica 8: posto unico 40,25 euro, sul sito www.bitconcerti.it, su www.ticketone.it (tel. 892.101) e nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita – tel. 055.210804).  

Molti eventi connessi al Festival d’Europa a Firenze. Sabato 7 il Teatro della Toscana e il Théâtre de la Ville di Parigi propongono una giornata di incontri e presentazione di iniziative artistiche innovative volta a creare nuove forme di collaborazione, solidarietà e condivisione tra le arti, le scienze, la salute, l’ambiente e l’educazione: ore 10– 11.30 Palazzo Vecchio, Salone dei Cinquecento Costruire il teatro del 21° secolo – incontro pubblico sulle nuove forme di cooperazione culturale in Europa e sulla creazione di una nuova alleanza di teatri europei; ore 11.0 – 13 Salone dei Cinquecento Il Programma Cultura di Europa Creativa: finanziamenti e storie di diversità culturale e linguistica ore 11-13 Arengario di Palazzo Vecchio Consultazioni poetiche con la Troupe de l’Imaginaire – gratuite e consistono in momenti di scambio individuale di 20 minuti con un artista. Ogni consultazione inizia con un dialogo libero e si conclude con la lettura di una poesia scelta appositamente per ogni persona, una canzone o una performance di danza, che al termine della consultazione viene consegnato sotto forma di “prescrizione poetica” su misura. ore 11- 13 Spazio Erasmus+ Indire in Piazza della Repubblica Consultazioni poetiche con la Troupe de l’Imaginaire ore 15-17.30 Cortile del Museo Novecento (Piazza Santa Maria Novella 10) Consultazioni poetiche con la Troupe de l’Imaginaire ore 18.30 Cortile del Museo Novecento performance con tutti gli artisti della Troupe de l’Imaginaire che presentano brani poetici e musicali sul tema dell’Europa, la sua diversità di lingue, culture. Tutte le iniziative sono ad ingresso libero. Il Museo Novecento sarà aperto tutto il giorno ad ingresso libero; domenica 8 dalle 10.30 alle 18.30 garagErasmus sarà in Piazza della Repubblica presso lo stand dell’Agenzia nazionale Erasmus+ Indire. I più piccoli potranno cimentarsi col puzzle gigante dell’Europa; gli adulti parteciperanno a un quiz; in palio gadget e voucher per acquisto di libri in una libreria scientifico-accademica di Firenze.

Sabato 7 dalle 10 alle 18 gli Archivi storici dell’Unione europea a Villa Salviati (Via Bolognese 156 e Via Faentina 261) apriranno al pubblico per una giornata di storia, arte e musica.

Nel mese di maggio il Museo Galileo (Piazza dei Giudici, 1) propone un viaggio tra note musicali e spazi siderali con l’arrivo del Telescopio gregoriano di Philippe-Claude Le Bas, uno dei primissimi strumenti del genere realizzato a Parigi alla fine del Seicento, e la rassegna “Orbite Musicali”, quattro concerti appositamente concepiti dal Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze, che si ispirano al sodalizio tra musica e scienza, con particolare riferimento all’astronomia (domenica 8, 15, 22, 29 maggio, alle 11;ingresso gratuito per i possessori del biglietto di ingresso al museo, info 055 265311). Sono le novità proposte per il mese di maggio dal Museo Galileo, che da sempre cerca di coniugare nelle sue iniziative arte e scienza. Il Museo diventa così un luogo dove ascoltare la musica “cosmica” e vedere uno dei pezzi più pregiati della storia del telescopio.

Alla Fortezza da Basso fino  a sabato 11 maggio (orario 9.30 – 19.00) c’è Florence Creativity 2019, la fiera della creatività, dedicata all’arte manuale e agli hobby femminili con oltre 70 espositori.

Domenica 8 il Centro Gav (via Gran Bretagna 48, Firenze), ospita IN DA GAV 2, un nuovo appuntamento con jam e battle di break dance e hip hop; un evento dedicato all’urban dance voluto fortemente dal centro giovani in collaborazione con Uisp Unione Italiana Sport Per tutti – comitato di Firenze, Cesvot, Scuola di Musica GAV, Quartiere 3 e Comune di Firenze. Una giornata a ingresso e partecipazione libera dedicata all’arte della break dance, con battle, jam e tanto divertimento. Tre dj si alterneranno alla console e a partire dalle 14, musica, battle ed esibizioni. Le iscrizioni al contest sono domenica 8 dalle 14 alle 15 ed è possibile partecipazione a tutte e due le categorie di battle trovando un compagno/a sul posto. Due le categorie previste: 1vs1 Breaking e 2vs2 Mixstyle. Le battle di breakdance, a dispetto del nome, si presentano come un cerchio attorno al quale ci si confronta per scambiare conoscenze con gli altri. In questi tempi di conflitto le battle lanciano quindi un messaggio di competizione positiva nel segno della danza, dello sport, dell’arte come strumento di mediazione pacifica. Per informazioni: info@centrogav.it
351 5308850.

Al MAD – Murate Art District sabato 7 alle 18 c’è CreareContinuumComuni – Live free improvisation. Un concerto di improvvisazione collettiva elettroacustica generato dall’avvicendarsi fluido degli esecutori sul palco, mantenendo dall’inizio alla fine dell’esecuzione la presenza costante del suono. Con Roberto Cagnoli, Alberto Gatti, Maurizio Montini, Valerio Orlandini, Andrea Venturoli: elettronica, Alessandro Geri: contrabbasso, Flavia Passigli: violoncello, Francesco Pellegrino: sax, Isolina Ravenda: voce, Edoardo Ricci: sax, clarinetto basso, tromba, Francesco Toninelli: percussioni; anche il pubblico potrà entrare ed uscire a piacimento durante la performance. L’evento è gratuito.

Al Teatro Lumiére, via di Ripoli 231, Tel  055 389 0214 sabato 7 alle 21 R-Esistiamo, a cura di Roberto Cencioni, ovvero, il Saggio del laboratorio teatrale “Non è mai troppo tardi”. Uno spettacolo divertente, un mix di monologhi presi da film famosi, uniti ad improvvisazioni varie. Un gruppo teatrale che è nato con l’intenzione dell’inclusività e di chi ha ancora il sogno di recitare anche in età matura. 

Dal 7 maggio sarà possibile prenotare tour per scoprire il Cimitero di San Miniato al Monte, detto “delle Porte Sante”. Si tratterà di visite gratuite i ciceroni saranno le ragazze e i ragazzi del servizio civile, all’interno di un progetto specifico e con formazione ad hoc. Oltre a essere un monumento e un museo a cielo aperto, raccoglie una parte importante della storia della città. Per questo negli ultimi anni l’Amministrazione ha avviato un percorso di restauro e valorizzazione culturale del cimitero anche grazie alla collaborazione di realtà, tra cui la Scuola di Alta Formazione e Studio dell’Opificio delle Pietre Dure, l’Istituto per l’Arte e il Restauro Palazzo Spinelli e l’associazione di volontariato ‘La stanza accanto’ oltre ovviamente ai progetti previsti nell’ambito del Servizio Civile”. Le visite si terranno ogni sabato (mattina e pomeriggio) a partire dal 7 maggio e andranno avanti, in forma sperimentale, fino alla fine di settembre quando terminerà il servizio civile dei giovani ciceroni. Sulla base dei riscontri e dell’esperienza, il progetto potrà essere confermato e aggiornato.  L’intero itinerario ha una durata di circa 45 minuti, pertanto saranno organizzate fino a 4 visite di mattina e 2 di pomeriggio, in base alla richiesta dei visitatori. Orari della mattina (dalle 9 alle 13): prima visita 9-9.45; seconda visita 10-10.45; terza visita 11-11.45; quarta visita 12-12.45. Orari del pomeriggio (dalle 14 alle 16): prima visita 14-14.45; seconda visita 15-15.45. Visto che per ogni visita il numero massimo di partecipanti è 15, la prenotazione è fortemente consigliata e si effettua tramite: mail cimiteri.comunali@comune.fi.it, indicando numero di partecipanti, giorno, orario desiderato e un recapito telefonico (preferibilmente cellulare); telefono (+39 055 2342422), indicando numero di partecipanti, giorno, orario desiderato e un recapito telefonico (preferibilmente cellulare). È possibile richiedere, in fase di prenotazione, la visita in lingua inglese. 

Appuntamento domenica 8 alle 16:30 al parco di San Donato (ingresso lato via di Novoli) con Bimbimbici, iniziativa nazionale della Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, vuole sensibilizzare i nostri ragazzi e bambini alla mobilità attiva ed alla scelta di stili di vita salutari per noi stessi e per l’ambiente. Grandi e piccini potranno provare LaLentissima, la sfida dove vince chi va più piano, volta a sensibilizzare alla moderazione della velocità dei mezzi a motore. Segue pedalata fino al giardino di via Allori, con merenda offerta dalle Sezioni Soci di Unicoop Firenze. Tutto il percorso sarà su pista ciclabile protetta, accompagnati dalla pattuglia dei vigili in bicicletta.

Accessori retrò e abiti d’epoca si troveranno domenica 8 dalle 12 alle 20 a Pimp my Vintage, Temporary Vintage & Art Market, presso The Student Hotel in viale Lavagnini (ingresso libero).

Domenica 8 è la Festa della mamma: ci saranno le azalee nelle piazze per finanziare la ricerca contro il cancro, un laboratorio per costruire regali alle 15.30 alla Libreria Feltrinelli Red in Piazza della Repubblica, eventi dedicati all’occasione al parco d’arte Pazzagli (Via Sant’Andrea a Rovezzano 5); info e prenotazioni www.ecorinascimento.com.

Mercatino di manufatti, per il restauro del tetto di Sant’Ambrogio a Firenze fino al 15 maggio tutti i giorni tranne il martedì (sabato e domenica aperti). In Borgo la Croce 34, orario 10-12 e 15,30-19. Oggetti vari di vari prezzi, creati rigorosamente a mano da volontari.

Al Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino (via Gramsci 426) domenica 8 alle 20.30 in collaborazione con il Club del giallo di Sesto Fiorentino, il concorso Giallo Fiorentino e la Libreria Rinascita di Sesto Fiorentino Monica Bauco legge L’espressione di Spanò di Andrea Carraresi; Annamaria Guerrini legge Morte di un golfista di Antonio Di Carlo; produzione A.C. Teatro della Limonaia.

Sabato 7 maggio alle 17:30 all’Istituto Ernesto De Martino- Sesto Fiorentino (Villa San Lorenzo al Prato, in via Scardassieri, 47) presentazione del libro “Matteotti nella memoria cantata” di Enzo Bellettato. Ingresso libero.

Tornano a Scandicci i festeggiamenti 2022 per il Patrono San Zanobi: appuntamento nei giorni 7, 8, 10 (Giorno di San Zanobi), 13, 14 e 15 maggio. Sabato 7 sulla Via di San Zanobi: passeggiata nella ricorrenza della Festa del Patrono di Scandicci – Partenza ore 8:30 da piazza Kennedy ed arrivo alle ore 18 a Vingone con sosta alla grotta e alla Chiesa di San Zanobi a Casignano. Pranzo a sacco – costo 5€ necessaria la prenotazione (signora Lorena 3383952439) Concorso “Il Carnevale che vorrei” Mostra dei lavori dei bambini delle scuole elementari che hanno partecipato al concorso presso Auditorium Castello Acciaiolo da sabato 7 a martedì 10 maggio. Sabato 7 maggio ore 16 premiazione dei vincitori. Presentazione del libro “Bambino 23 – la storia ed i sogni di Brando” di Stefano Buttafuoco ore 18:00 – Teatro Studio (via Donizetti, 58). Con la partecipazione dell’autore e di Andrea Pacini dell’Associazione Spingi La Vita. Domenica 8 Biciclettata di San Zanobi per i quartieri di Scandicci partenza ore 9:30 dal giardino del Teatro Aurora ed arrivo in piazza della Resistenza.

Domenica 8 alle 11 al Teatro Aurora (Via S. Bartolo in Tuto, Scandicci) Giovanna Botteri parla del libro Käthchen di Heilbronn, ovvero La prova del fuoco. Grande dramma storico-cavalleresco di   Heinrich von KleistLa nostalgia per un Medioevo carico di incanti, di vita bruta e arcana; un clima di storia che partecipa ancora del mito, dove si incontrano  cavalieri, castelli, intrighi, malie, e possenti istituzioni quali il tribunale della Santa Vema: tutte le inclinazioni dell’epoca si riconoscono chiaramente in quest’opera, che è uno dei grandi testi del teatro romantico.

Domenica 8 dalle 16 a Orti in città in Via di Mosciano 2, Vingone (Scandicci) La Nuova Pippolese suona stornelli e canti popolari toscani.

Sabato 6 alle 21.15  al Teatro Bruschi – Il Ridotto (Via Mazzini 19, Rignano sull’Arno) Letizia Fuochi in Avevamo gli occhi troppo belli. Artiste, Partigiane, Resistenti. Info e Prenotazioni 348 7356707. Ingresso a offerta libera.

Fiera di Maggio a Dicomano. L’evento figura in programma dal 6 all’8 maggio con un ampio ventaglio di iniziative. Oltre alla mostra zootecnica, il cartellone di questo appuntamento della Città Metropolitana di Firenze offre Luna Park in Via Fabbroni, street food, esibizioni musicali, fiori, piante e laboratori per bambini. Quest’anno a tenersi sarà la 24esima edizione.

Torna al Lago Viola di Vicchio la Festa del cinghiale e del tortello: dal 30 aprile al 5 giugno ogni venerdì sabato e domenica, nonchè il 2 giugno. Sempre a Vicchio domenica 8 Festa di Primavera: fiori, piante, hobbistica, intrattenimenti musicali e lotteria.

Domenica 8 alle 21.15 al Teatro Politeama di Prato Alice canta Battiato. Biglietti esauriti

Al Teatro Verdi di Montecatini (viale Verdi 45) sabato 7 alle 21 Paolo Ruffini torna in teatro con Up&Down, uno show comico e commovente che racconta delle relazioni umane, un’indagine diretta e poetica sulla società: l’ironia e l’irriverenza accompagnano gli spettatori in un viaggio che racconta la bellezza della diversità. Un vero e proprio happening comico e al tempo stesso emozionante, Paolo Ruffini va in scena con degli attori con la Sindrome di Down, affrontando insieme a loro il significato della parola “disabilità”, fino a dimostrare che la loro dovrebbe definirsi “Sindrome di UP”! Biglietti da 24 a 38 euro; info www.teatroverdimontecatini.it

Al Piccolo Teatro Mauro Bolognini di Pistoia domenica 8 alle 16 spettacolo per bambini e famiglie Peter Pan, di Tonio De Nitto, collaborazione drammaturgica Riccardo Spagnulo, con Ilaria Carlucci, Francesca De Pasquale, Luca Pastore, Fabio Tinella, regia di Tonio De Nitto; durata: 60 minuti. Biglietti online: https://bit.ly/peterpanTKTS

Coreglia Antelminelli (Lucca) domenica 8 Festa del Neccio (crespelle di farina di castagne) al Parco della Rimembranza, dalle 10,30 a tarda sera.

Sabato 7 e domenica 8 al Real Collegio 6° edizione di Lucca Bimbi, evento dedicato alle famiglie e ai bambini: stand espositivi, aree a tema, laboratori creativi, fiabe, arte e personaggi tipici dell’universo infantile.

Sabato 7 e domenica 8 Pieve Santo Stefano Sagra del Prugnolo.

Sabato 7 e domenica 8 Riotorto (frazione di Piombino) si conclude la Sagra del Carciofo di Riotorto.

Sabato 7 maggio due località, Portiglioni e Villana, rispettivamente in provincia di Grosseto e Pisa, ospiteranno attività di gruppo aperte alle comunità locali per diffondere tra i cittadini la cultura della prevenzione dal rischio di incendio boschivo. L’iniziativa PrepDay è organizzata ogni anno dall’associazione statunitense National Fire Protection (NFPA) con l’obiettivo di diffondere il concetto di ‘difesa attiva’ delle comunità, particolarmente importante dove il bosco è a stretto contatto con le abitazioni. Qui i residenti che decidono di attivarsi per aumentare la loro sicurezza, devono disporre delle informazioni necessarie su come collaborare col personale dell’Organizzazione Antincendi boschivi. La giornata mondiale PrepDay è un invito all’azione che offre alle persone di tutte le età la possibilità di partecipare a un’attività di riduzione del rischio incendi per rendere la propria comunità un luogo più sicuro. Quest’anno il tradizionale appuntamento con le attività manuali da svolgere in bosco riguarderà il territorio di Portiglioni, nel Comune di Scarlino, dove sabato 7 maggio dalle 8.30 alle 12.30 si svolgeranno una serie di piccoli interventi di autoprotezione che avranno l’obiettivo di coinvolgere, con compiti diversi, i cittadini e il personale di Regione Toscana, Comuni, Unioni di Comuni, associazioni di volontariato AIB. Presso la Sala del Consiglio comunale di Calci (Pisa), invece, alle 11.30 si terrà la inaugurazione della prima Comunità antincendi boschivi (Firewise) della Toscana. A seguire, la cerimonia di taglio del nastro in loccalità Villana (Calci) con visita al sito che ospita la Firewise.

Una grande retrospettiva a Firenze tra Palazzo Strozzi e il Museo del Bargello che riunisce per circa 130 capolavori di Donatello e di altri importanti artisti del Rinascimento prestati da chiese e musei italiani e stranieri, oltre che da qualche privato: è «Donatelloil Rinascimento», la mostra-evento curata da Francesco Caglioti, professore di Storia dell’Arte medievale presso la Scuola Normale superiore di Pisa. Orario mostrafino al 31 luglio 2022, tutti i giorni 10-20, Giovedì fino alle 23; dettagli e prenotazioni https://www.palazzostrozzi.org/

Nella reggia di Palazzo Pitti è esposta in maniera permanente la collezione di 78 icone russe, raccolta a Firenze già dai Medici e soprattutto dai Lorena nel corso del Settecento e del secolo successivo, la più antica del genere al mondo al di fuori della Russia stessa, verrà infatti per la prima volta esposta in un nuovo allestimento. Si tratta di quattro grandi sale con affreschi seicenteschi affacciate sul cortile al piano terra di Palazzo Pitti, appena restaurati. Icone dotate di didascalie descrittive in italiano, inglese e cirillico. Finora, questi ambienti della Reggia medicea non sono mai stati regolarmente aperti al pubblico. Anche la suggestiva, elegantissima Cappella Palatina, con gli affreschi ottocenteschi di Luigi Ademollo, ora interamente restaurata, è riaperta e visitabile.

Sempre a Palazzo Pitti, al Museo della Moda e del Costume, fino al 5 maggio c’è la mostra Animalia Fashion (orario: mart-dom 8.15-18.50), ideata e curata da Patricia Lurati; 18 sale ospitano un centinaio di pezzi ispirati al mondo animale e realizzati fra il 2000 e il 2018 dalle case di moda più celebri e da stilisti emergenti: abiti, borse, scarpe, gioielli e accessori. L’allestimento progettato da Mauro Linari accosta ai capi alcuni quadri, pagine di tacuina sanitatis medievali, riproduzioni di disegni tratti da antichi bestiari  ed esemplari prestati dal Museo della Specola, dall’Associazione Italiana di Aracnologia e dal Museo di Antropologia ed Etnografia.

Palazzo Medici Riccardi (via Cavour 3) fino al 13 settembre 2022 c’è Oscar Ghiglia. Gli anni di Novecento, a cura di Leonardo Ghiglia, Lucia Mannini e Stefano Zampieri; le opere di un grande pittore del Novecento italiano di radice eminentemente toscana, eppure profondamente legato alle vicende artistiche europee del suo tempo. Oscar Ghiglia (1876-1945), livornese, sceglie Firenze come città d’elezione dove sviluppare la propria ricerca, la propria creatività. Con lo sguardo fermo sugli insegnamenti di Giovanni Fattori e il pennello pronto ad accogliere le novità d’Oltralpe – prima fra tutte la pittura di Cézanne – l’artista matura una qualità pittorica altissima, quasi eletta, che in mostra è esemplarmente rappresentata dalla sua ricca produzione durante gli anni di Novecento, il movimento artistico sviluppatosi intorno alla figura di Margherita Sarfatti in nome di un “ritorno all’ordine” che Ghiglia interpreta in chiave assolutamente personale. È in questo periodo che il pittore raggiunge esiti di eccezionale qualità: basti ricordare La modella (1928-29), assunta a icona della mostra, a fianco dei meravigliosi accordi compositivi, cromatici e poetici sviluppati dal pittore nelle sue nature morte e nei suoi ritratti. Sono in programma visite guidate specifiche per giovani e adulti (tutti i sabati e le domeniche alle h. 16.30), atelier di pittura per le famiglie(tutte le domeniche alle h. 10.00), oltre a incontri di approfondimento, sia in presenza sia a distanza, sulla vita, sul pensiero e sull’opera del pittore. Visite e attività per le scuole sono disponibili con prenotazione all’indirizzo didattica@musefirenze.it.

Aperto al pubblico il Museo di Casa Siviero (Lungarno Serristori, 1/3, senza bisogno di prenotazione: sabato ore 10-18; domenica ore 10-13; lunedì ore 10-13; negli altri giorni solo piccoli gruppi su prenotazione).

La Fondazione Franco Zeffirelli in Piazza San Firenze ogni sabato offre visite guidate. Info https://www.fondazionefrancozeffirelli.com/

Al Museo Leonardiano di Vinci fino al 9 ottobre c’è la mostra Anatomia dei disegni. Reloaded, nuova esposizione dedicata ai disegni di Leonardo. La mostra prevede un focus particolare al disegno preparatorio per lo sfondo architettonico del dipinto dell’Adorazione dei Magi delle Gallerie degli Uffizi, di cui viene presentata una riproduzione in scala reale accompagnata dalla riproduzione della riflettografia 1:3 realizzata dall’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, in occasione del recente restauro della tavola. Alla comprensione di questo complesso disegno contribuisce un contributo video del professor Pietro C. Marani che permette di contestualizzare il disegno nel processo di genesi dell’opera artistica. Una scatola prospettica consente di visualizzare il modello 3D degli elementi architettonici presenti nel disegno. Per informazioni sulla mostra 0571 933251 o 0571 933285. 

Tornabuoni Arte – Arte Antica presenta la collezione di Dipinti e Arredi Antichi 2022, esponendo una selezione delle opere più significative del catalogo. La mostra è presso le gallerie di Via Maggio, 40r e la nuova sede di Via de’ Tornabuoni, 5. A distanza di sedici anni dal primo volume, il catalogo – a cura di Tornabuoni Arte con testi e introduzione dello storico dell’arte Alessandro Delpriori – si rinnova presentando un percorso di ricerca e studio delle opere più interessanti della galleria insieme alle nuove acquisizioni. Fra i capolavori, un raro Tabernacolo eucaristico in terracotta invetriata, realizzato attorno al 1440 e ricondotto da Giancarlo Gentilini ad Andrea della RobbiaArianna addormentata di Benedetto Cacciatori, scultura in marmo del 1830 circa, replica del famosissimo modello antico, la Madonna col bambino e le anime del Purgatorio del fiorentino Giovanni Camillo Sagrestani (1700 c.), Mosè abbandonato dalla madre del napoletano Giuseppe Mancinelli (Napoli,1813 – Castrocielo, 1875).

Cinzia Naticchioni Rojas, artista e fotografa italo-messicana, dall’8 aprile al 14 maggio 2022 alla Crumb Gallery a Firenze (via San Gallo 191r) presenta la mostra Perimetri di Ghiaccio: 37 scatti elaborati dalla Rojas sul tema dell’impermanenza e della fragilità della condizione umana. Le opere appartengono a quattro serie diverse: “Narciso Autoritratto”, “Narciso Autoritratto figura intera”, “Si sciolgono i ghiacciai” e “Racconti brevi”. L’approccio della Rojas alla fotografia è sperimentale e innovativo: tratta il ghiaccio con un’emulsione fotosensibile e poi lo espone alla luce come si faceva con la fotografia analogica, lasciando che l’immagine si trasformi di conseguenza, vista la natura del supporto. L’artista documenta poi i diversi momenti di questo processo attraverso dei video o altre immagini stampate. Giovedì, venerdì e sabato: dalle 16 alle 19; info 347 3681894.

Alla Manifattura Tabacchi (via delle Cascine) fino al 7 maggio c’è la mostra The Vernal Age of Miry Mirrors, una personale di Michele Gabriele, parte delprogramma di NAM – Not A Museum. La mostra, curata da Treti Galaxie, art project nomadico fondato da Matteo Mottin e Ramona Ponzini,  propone la recente serie di sculture dal titolo “‘I’m sitting here on the ground so I’ll remember it as a nice atmosphere’ or ‘The difficulties of a form to move away from the stereotypes it evokes’” in dialogo con una produzione di video inediti.

Il Sedicente Moradi è in mostra alla Manifattura Tabacchi (via delle Cascine) dal 9 al 29 maggio negli spazi della B.east Gallery di Firenze. 

Il Trittico di San Giovenale di Masaccio viene esposto per la prima volta a confronto con i grandi pittori del suo tempo. Dal 23 aprile al 23 ottobre, al Museo Masaccio d’Arte Sacra di Reggello, si terrà la mostra ‘Masaccio e i Maestri d’Arte del Rinascimento a confronto per celebrare i 600 anni del Trittico di San Giovenale’, promossa e organizzata dal Museo Masaccio d’Arte Sacra e dal Comune di Reggello, e inserita nel progetto Terre degli Uffizi 2022, ideato e realizzato da Gallerie degli Uffizi e Fondazione CR Firenze, all’interno delle rispettive iniziative Uffizi Diffusi e Piccoli Grandi Musei. È l’iscrizione sul bordo inferiore del trittico rappresentante la Madonna in trono col Bambino e i santi Bartolomeo, Biagio, Giovenale e Antonio Abate, a ricordare la data di esecuzione, vergata con moderne lettere capitali umanistiche al posto di quelle gotiche tradizionali: ANNO DOMINI MCCCCXXII A DI VENTITRE DAP(RILE). Si tratta della prima opera a noi nota eseguita dal grande pittore Tommaso di Ser Giovanni di Mone detto Masaccio, un uomo geniale la cui arte ha rivoluzionato la pittura italiana del XV secolo ed ha contrassegnato nel corso dei secoli l’immaginario artistico valdarnese, e non solo. Considerata rivoluzionaria per quel momento storico, e definita da Antonio Paolucci «il dipinto in cui troviamo il codice genetico della grande pittura moderna dell’Occidente», quest’opera prova la veridicità di quanto scrive Vasari sul pittore nelle sue Vite e cioè che nel Valdarno si «veggono ancora figure fatte da lui nella sua prima fanciullezza». Oltre a cercare di illustrare le circostanze storiche e artistiche della realizzazione dell’opera, la mostra si pone l’obiettivo di rileggere ed approfondire i legami dell’artista con la pittura del suo tempo in cui agivano «formidabili fermenti di novità». Inoltre, ricerca più sicuri riferimenti sulla formazione artistica di Masaccio – per molti aspetti ancora nebulosa ed incerta – raccogliendo intorno al Trittico opere di artisti che furono a Masaccio contemporanei e che, seppure da prospettive spesso diverse, condividevano con lui l’anelito verso una pittura rinnovata sia dal punto di vista dei contenuti che da quello dei modelli iconografici. La paternità del Trittico di San Giovenale è rimasta sconosciuta fino a qualche decennio fa. Nel 1956 l’allora parroco della piccola chiesa di San Giovenale, don Renato Lombardi, si rese conto che il Trittico posto dietro l’altare maggiore andava deteriorandosi irrimediabilmente a causa dell’umidità e ne chiese il restauro alla Soprintendenza alle Gallerie di Firenze. Il dipinto fu trasferito a Firenze nel 1961 per essere presentato alla Mostra di Arte Sacra Antica dalle diocesi di Firenze, Fiesole e Prato e per essere finalmente restaurato e studiato. Luciano Berti, all’epoca funzionario della Soprintendenza e dal 1969 direttore degli Uffizi, storico dell’arte e museologo di finissimo acume e spiccata sensibilità, dopo una intensa e lucida analisi, ne assegnò la paternità a Masaccio, ritenendolo un caposaldo della pittura del primo Rinascimento. Da allora il Trittico è stato al centro di un continuo crescendo di interesse, con studi ed approfondimenti. La mostra propone un confronto diretto, ad oggi inedito, tra Masaccio ed il grande pittore domenicano Beato Angelico (Vicchio di Mugello, 1395/1400-1455), – artista di grande professionalità aggiornato sugli sviluppi più avanzati dell’arte del suo tempo, il primo e più dotato intenditore delle novità masaccesche – del quale sarà in mostra il celebre Trittico di San Pietro Martire del Museo di San Marco di Firenze, che solidi e recenti studi pongono nel raggio di influenza del giovane artista valdarnese. Allo stesso tempo, ed in parallelo, la mostra intende presentare uno spaccato della produzione artistica gravitante attorno agli esordi di Masaccio, antecedente o di poco successiva alla sua prima manifestazione come pittore autonomo, presentando opere, talora nuove alla critica, di pittori operanti anche in territorio valdarnese e ancora legati alla tradizione figurativa tardogotica. Fra gli altri artisti di ambiente fiorentino dell’ultimo quarto del secolo XIV, che saranno in mostra, anche Masolino da Panicale (Panicale di Renacci, San Giovanni Valdarno, 1383/84 – documentato fino al 1435), compagno di Masaccio nell’impresa della cappella Brancacci e artista raffinato che pur rimanendo legato alle suo origini tardogotiche si affaccia sul nuovo mondo rinascimentale operando una sintesi tra gli elementi della tradizione e i nuovi ideali classici, presente con la celebre Madonna dell’Umiltà degli Uffizi. Nel percorso espositivo anche una sorprendente “primizia” di Filippo Lippi (Firenze, 1406 ca. – Spoleto 1469), grande sperimentatore che diverrà uno dei più alti maestri del Rinascimento e che, nella sua fase giovanile, subì un forte influsso di Masaccio come dimostra la Madonna col Bambinodi collezione privata, presente in mostra, dipinta in giovane età, nella quale il pittore si dichiara masaccesco della prima ora.

All’interno del Complesso Monumentale di San Domenico a Prato da sabato 9 aprile a domenica 29 maggio c’è la mostra Leonardo Da Vinci, il Genio e il suo territorio; un’esperienza interattiva, da provare oltre che da visitare: più di 50 modelli di macchine e invenzioni sono esposte al piano terra, insieme a una sezione dedicata ai laboratori didattici per famiglie e ragazzi; la mostra è ideata e progettata da Niccolai srl e Teknoart srl, fondatori del “Museo Leonardo da Vinci” di Firenze: tutte le macchine leonardiane dell’esposizione sono state create in collaborazione con i principali accademici ed esperti del settore; Prato che fu tra i punti focali del più grandioso progetto di Leonardo: deviare le acque dell’Arno in un canale navigabile da Firenze al Padule di Fucecchio attraverso Prato (che viene menzionata in numerose carte), Pistoia e la Val di Nievole; il nuovo corso del fiume avrebbe permesso di creare una grande via di comunicazione fluviale, a danno di Pisa, in grado di favorire il commercio e i trasporti dal mare. Per la realizzazione del progetto Leonardo concepisce, attorno al 1503, grandi e innovative macchine escavatrici oltre a chiuse che consentissero alle imbarcazioni di superare i dislivelli del corso d’acqua, e il «modo di forare un monte» partendo contemporaneamente da entrambi i lati della montagna per l’attraversamento in galleria del rilievo di Serravalle. Soderini e Machiavelli riuscirono, il 20 agosto del 1504, a decretare l’inizio dei lavori ma l’impresa si rivelò presto troppo complicata e il progetto fu abbandonato. Orario per sabato e domenica: 10-19. Ingresso 7 € adulti, 5 € ragazzi da 6 a 12 anni e gratis per i bambini da 0 a 5 anni. Sarà possibile partecipare, previa prenotazione, alle visite guidate alla mostra – realizzate da Prato Cultura e da noi promosse – ogni sabato alle ore 15 (ad eccezione del 28/05) ad un costo (comprensivo di biglietto d’ingresso) di 10 € per gli adulti, 7,50 € per i ragazzi da 6 a 12 anni e gratis per i bambini da 0 a 5 anni.Le visite guidate alla mostra si ripetono anche ogni domenica alle ore 17 (ad eccezione della domenica di Pasqua e del 29/05) con l’aggiunta dell’aperitivo ad un costo (comprensivo di biglietto d’ingresso e aperitivo) di 20 € per gli adulti, 10 € per i ragazzi da 6 a 12 anni e 5 € per i bambini al di sotto dei 6 anni.La prenotazione – obbligatoria per le visite guidate, le attività e per l’ingresso di gruppi da 10 a 25 persone – deve essere fatta almeno un giorno prima della visita o dell’ingresso tramite l’Associazione ArteMìa mandando una e-mail all’indirizzo info@artemiaprato.it o telefonando al 340 51 01 749

Angeli e Demoni – Luci ed ombre, mostra personale di Rocco Normanno è al Mac,n – Museo d’Arte Contemporanea e del Novecento, nella Villa Renatico Martini di Monsummano Terme. L’esposizione del pittore realistico originario di Taurisano e toscano d’adozione,  è visitabile fino al 29 maggio 2022L’ingresso al museo è gratuito. Gli eventi si svolgeranno su prenotazione. Per info e prenotazioni: 366 5363331, 0572 952140.

È in corso al Palazzo delle esposizioni della Fondazione Banca del Monte di Lucca (Piazza San Martino 7), la mostra Alfredo Catarsini: dalla darsena alla Linea gotica. Paesaggi, figure e grandi composizioni pittoriche (1917 – 1945), prima, grande retrospettiva dedicata ai primi 30 anni d’arte del maestro viareggino che prosegue fino a domenica 8 maggio.

Sono oltre 2mila le persone che fino allo scorso 30 aprile avevano visitato la mostra Alfredo Catarsini: dalla darsena alla Linea gotica. Paesaggi, figure e grandi composizioni pittoriche (1917 – 1945), prima, grande retrospettiva dedicata all’artista viareggino curata da Rodolfo Bona. Allestita al Palazzo delle esposizioni della Fondazione Banca del Monte di Lucca, in Piazza San Martino, la mostra prosegue fino a domenica 8 maggio, con apertura, sempre con ingresso libero, il giovedì e venerdì (ore 15:30-19:30) e sabato e domenica (ore 10-12 e  15:30-19:30), dando la possibilità a tutti di ammirare un’ottantina di opere dell’artista viareggino realizzate tra il 1917 e il 1945 – provenienti da vari musei e collezioni private – che offrono un’opportunità che non si ripresenterà a breve scadenza.

Negli spazi dell’ex Cavallerizza a Lucca  fino al 2 ottobre 2022  I pittori della luce. Da Caravaggio a Paolini voluta da Vittorio Sgarbi permetterà di ammirare le opere di alcuni grandi artisti ispirati da Caravaggio il primo “regista” della storia dell’arte fino a Pietro Paolini, protagonista lucchese della nuova scuola naturalistica.

Aperta anche la mostra Capricci di Tano Pisano – artista di origini siciliane, ma ormai toscano d’adozione – promossa dal Comune col patrocinio della Regione Toscana e inaugurata lo scorso 2 aprile negli spazi dei Magazzini del Sale a Palazzo Pubblico di Siena.

84° Festival del Maggio Musicale Fiorentino, Auditorium del Maggio Musicale Fiorentino, festa della mamma, festival d'europa, Firenze, Florence Creativity, Teatro della Pergola di Firenze, Teatro Goldoni, Toscana, week end

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