L'Emiro, nel suo intervento, ignora le polemiche

Qatar, aperti i mondiali 2022: Ecuador batte i padroni di casa (2-0). Protagonista Valencia, con una doppietta

Al Bayt Stadium in Al Khor, Qatar, EPA/Martin Divisek

QATAR – Sconfitta al debutto per i padroni di casa del Qatar contro l’Ecuador (2-0). Il Qatar si presenta con un difensivo 5-3-2 con in avanti la coppia Afif-Ali; dall’altra parte gli avversari si affidano al duo offensivo composto da Estrada e Valencia. Ed è proprio quest’ultimo il protagonista assoluto della gara.

Al 3′ l’attaccante del Fenerbache approfitta di un’uscita avventata dell’estremo difensore del Qatar Al Sheeb, e deposita in rete, ma i festeggiamenti durano poco perché il direttore di gara, l’italiano Daniele Orsato, annulla la rete per offside dopo aver consultato al Var il duo Irrati-Valeri. Il gol è però nell’aria e
al 15′ è ancora Valencia a seminare il panico nella difesa del Qatar prima di venire steso in area di rigore dal portiere: dal dischetto si presenta lo stesso Valencia che non sbaglia.

La reazione del Qatar non arriva e l’Ecuador sfiora il raddoppio tre minuti più tardi, ma Estrada di testa manda alto.

La formazione di Alfaro amministra senza problemi la gara e ha sempre il pallino del gioco in mano: al 31′ è già tempo per il 2-0 con Valencia che di testa mette a segno la sua doppietta personale. La formazione di casa prima della pausa costruisce una prima azione pericolosa con Ali che di testa mette fuori un’ottima chance.

Nella ripresa la musica non cambia: Ecuador padrone a 360 gradi del campo, Qatar inerme (se non per un tentativo di Muntari) e battuto per 2-0. E’ la prima volta che il Paese ospitante di un mondiale perde la gara di apertura della competizione iridata. Adesso per il Qatar la strada è fortemente in salita, le altre avversarie sono Olanda e Senegal.

CERIMONIA D’APERTURA – “Diamo il benvenuto alla Coppa del mondo. Abbiamo lavorato in tanti e duramente per allestire un torneo di successo, abbiamo profuso tutti i nostri sforzi per il bene dell’umanita’. Finalmente il giorno che tutti aspettavamo è arrivato”: così l’emiro del Qatar, Tamim bin Hamad Al Thani, nel discorso che ha aperto ufficialmente i mondiali 2022.

“Seguiremo il grande spettacolo del calcio – ha aggiunto – è bello che i popoli mettano da parte cio’ che li divide e mettano inseme ciè che li unisce. Che siamo giorni che possano ispirare bontà è speranza. Benvenuti e buona fortuna a tutti”. Il cantante sudcoreano Jungkook e il qatarino Fahad Al Kubaisi, hanno intonato insieme l’inno di Qatar 2022, “La’eeb”, parola che indica “il giocatore” in arabo.

Con la cerimonia inaugurale si alza il sipario sulla Coppa del mondo più controversa della storia. Il Mondiale 2022, simboleggiato da una tunica araba con kefiah non è cominciato con un match di cartello.

Non ha fatto accenno, l’Emiro, alla valanga di polemiche che si sono riversate sulla sua organizzazione di un Mondiale faraonico, costato una cifra spropositata (si parla di 200 milioni di euro), sacrifici immani a chi ha lavorato. E alla fine si tratta di un mondiale giocato a una latitudione improbabile e solo per ricchi, considerato che il prezzo di una camera decente si aggira intorno ai mille euro a notte. Complimenti Emiro!

calcio, inaugurazione, Mondiale, Qatar


Paulo Soares

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