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Dantedì: la festa del Sommo poeta tra Firenze, Ravenna e Verona

FIRENZE – Domani, lunedì 25 marzo, tra Firenze, Verona e Ravenna si celebra il Dantedì. La data del 25 marzo corrisponde al giorno dell’anno 1300 in cui, secondo la tradizione, Dante si perde nella “selva oscura” e inizia il suo viaggio nell’Oltretomba descritto nella Divina Commedia.

Firenze l’Accademia della Crusca (ore 17) propone una lezione in forma di colloquio, dal titolo “Testo e lingua della Commedia” con gli accademici Paolo D’Achille e Rosario Coluccia e a seguire l’attore Gabriele Lavia che darà voce alle parole del poeta con “Una lettura per Dante”. L’Accademia di Belle Arti di Firenze proporrà un video sui canali social del Ministero dell’Università che in un minuto ripercorre con animazioni ed effetti sonori episodi salienti della Divina Commedia e alle 11, presso la Sala Ghiberti dell’Accademia (in via Ricasoli 66), si svolgerà la conferenza “Voi che ‘ntendendo il terzo ciel movete. Dante e l’angelologia del XIII secolo”, a cura di Anna Rodolfi, docente di storia della filosofia medievale presso il Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Firenze. Il Museo Casa di Dante presenterà nuove postazioni dedicate alla realtà virtuale ed effettuerà un’apertura straordinaria con ingresso a tariffa ridotta per tutti dalle ore 13.30.

A Ravenna, che ospitò Dante negli ultimi anni di vita dopo l’esilio da Firenze, l’apertura ufficiale del Dantedì è prevista alle ore 9.15 con la lettura del canto I del Purgatorio davanti alla Tomba di Dante. Alle 10 appuntamento nella sala Dantesca della Biblioteca Classense dove si svolgeranno eventi dedicati alle scuole, tra cui una conferenza del professore Giuseppe Ledda, ordinario di letteratura italiana presso l’Università di Bologna che spiegherà l’importanza della partecipazione alla vita pubblica prendendo Dante come modello di cittadinanza. Alle ore 11.30 a Casa Dante saranno inaugurati i nuovi laboratori dedicati alle attività didattiche. Alle ore 17 l’appuntamento è nuovamente davanti alla Tomba di Dante con la lettura perpetua della Commedia dedicata al canto XVIII del Paradiso. Infine alle ore 17.30 alla sala Dantesca della Biblioteca Classense verrà presentata l’edizione anastatica de “Le Terze rime di Dante (1502 – 2021)” pubblicata dalla casa editrice Olschki. Eventi anche a Verona, dove Dante visse quasi metà degli anni dell’esilio, dal 1303 al 1304 e dal 1312 al 1318. Nella promoteca della Biblioteca civica fino all’11 aprile saranno esposte redazioni manoscritte della Commedia risalenti al periodo tra 1400 e 1500. Sempre alla Biblioteca Civica alle ore 15.30 due conferenze: Lino Pertile professore della Harvard University parlerà di “Alla ricerca del Paradiso terrestre” e Albertina Cortese del Centro Scaligero degli Studi Danteschidi “Il sacro in Dante e Gaudí”.

La Società Dante Alighieri lancia per il Dantedì una campagna social per celebrare il Sommo Poeta e la sua opera. Il pubblico è invitato a individuare un luogo (in Italia o nel mondo) liberamente ispirato a dei versi di Dante e a creare una ‘cartolina’ da condividere sui social (Facebook, Instagram e X). La cartolina deve contenere una foto di questo luogo e, nel testo del post, la citazione dei versi, il nome del luogo in foto, gli hashtag #iLuoghidiDante e #Dantedì, e i tag ai profili della Società Dante Alighieri. È questa una delle tante iniziative previste per Dantedì, la giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri che si celebra dal 2020 in Italia ogni 25 marzo.

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