Maggio Musicale: sala piena per il Wagner senza parole di Currentzis

FIRENZE – Uno spettacolo fuori del comune ha solennizzato ieri sera, venerdì 13 febbraio 2026, al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, l’anniversario della morte di Richard Wagner: Teodor Currentzis, alla guida della sua musicAeterna Orchestra, ha eseguito Der Ring ohne Worte, sintesi sinfonica di soli 70 minuti che Lorin Maazel ricavò da Der Ring des Nibelungen, la celeberrima tetralogia di Richard Wagner.
Sala piena ed entusiasmo quasi generale alla fine: in effetti gli orchestrali, quasi tutti giovani, sprizzano passione, voglia di suonare e adorazione per il fondatore e direttore della compagine. Currentzis è indubbiamente un direttore dalla personalità spiccatissima, che va oltre l’abbigliamento bizzarro per il luogo (pantaloni elasticizzati aderentissimi e giacca del tutto senza maniche) e l’approccio un tantino pop, sicuramente apprezzatissimo dai molti giovani presenti in sala. L’intesa fra il direttore e musicAeterna Orchestra è tangibile; il suono, pur proveniente da una massa orchestrale enorme, a tratti riusciva anche ad essere cameristico, benché predominassero le tinte forti (ma non tutto è da attribuire alla lettura di Currentzis: molto è già nel “compendio” di Maazel). Menzione d’onore per Miriam Prandi al violoncello, mimetizzata in orchestra.
Un direttore divisivo, fra chi lo trova troppo egocentrico e kitsch e chi lo apprezza senza riserve; ma saper suscitare tanto entusiasmo in sala con un Wagner senza parole è senz’altro un titolo di merito tanto per Currentzis quanto per la sua bella musicAeterna Orchestra.

