Fiorentina: vincere a Lecce per timbrare la salvezza. Ma sarà una battaglia. I dubbi di Vanoli. Formazioni

FIRENZE – Non sarà una passeggiata, per la Fiorentina, la partita di stasera a Lecce (ore 20,45, diretta su Dazn), come i cori dell’ottimismo viola vorrebbero invece dipingerla. Il Lecce ha l’acqua alla gola e Di Francesco suona la carica alla ricerca di una vittoria che darebbe slancio a una formazione come la sua, davvero malmessa in classifica. Ma la Fiorentina dovrà vincere questa battaglia: per timbrare una salvezza vicina però non ancora raggiunta.
Una Fiorentina, fra l’altro, menomata di nuovo da assenze pesanti come quelle di Kean e Parisi. Una squadra uscita a testa alta con la vittoria sul Crystal Palace Conference, ma “colpevole” per il 3-0 senza giustificazione subìto a Londra. Allora sarebbe utile chiudere proprio nel bollente stadio di “Via del Mare” la pratica-salvezza, con tre punti capaci di chiudere virtualmente una stagione tormentata e dare alla società, e in particolare a Fabio Paratici, la possibilità di programmare un futuro che dovrà essere diverso, sotto ogni aspetto, dal presente che ci ha fin qui accompagnato.
Si sussurra che a fine stagione, a salvezza raggiunta e con l’accordo per lo stadio Franchi raggiunto con Palazzo Vecchio, la famiglia Commisso potrebbe decidere di passare la mano. A chi? Ci sono rumors negli ambienti finanziari, da cui non filtrano però nomi né tantomeno certezze.
Così concentriamoci su questa partita, ricordando anche il sontuoso 0-6 ottenuto nel campionato scorso, addirittura con doppietta di Colpani. Non me lo ricordavo, sono dovuto andare a rileggermi il tabellino. Dove ho trovato anche l’altra doppietta, firmata da Cataldi, e i gol di Beltran e Parisi.
Chi farà giocare Vanoli? Ballottaggio fra Harrison e Solomon per uno dei due ruoli di esterno offensivo. Solomon è tornato titolare dopo un’assenza di quasi due mesi per una lesione al retto femorale della coscia destra e bisognerà capire come ha smaltito gli oltre 75 minuti di impiego in campo contro il Crystal Palace, nel ritorno dei quarti di Conference. Sfida saltata per squalifica da Dodò, che invece si riapproprierà del ruolo di terzino destro, in una difesa a quattro che comprenderà, davanti a De Gea, Gosens sull’altra corsia – anche se pure il tedesco è apparso molto stanco dopo le ultime partite disputate – e la coppia Rugani-Ranieri al centro. Ci si può fidare di Rugani? Vanoli ne è convinto.
In regia ci sarà Fagioli, ristabilitosi dopo i problemi gastrointestinali accusati in settimana, in mediana Mandragora e Ndour con Gudmundsson come esterno sinistro. Non convocati, come già scritto da Firenze Post, gli infortunati Parisi, Fortini e Kean. in attacco, unica punta, Roberto Piccoli: alla ricerca di gol e di una prestazione finalmente convincente.
E sarà a Lecce Brescianini, tornato a disposizione dopo il risentimento muscolare a carico dell’adduttore sinistro che gli aveva impedito di giocare con la Lazio.
Il Lecce, come già accennato parlando di Di Francesco, giocherà una specie di “partita della vita”. Non ci saranno gli infortunati Fofana, Gaspar, Berishae e Sottil, mentre Camarda potrebbe cominciare dalla panchina. In settimana sia Banda che Pierotti hanno accusato qualche problema, ma in una sfida così importante non dovrebbero mancare.
Si candida per una maglia il centrocampista Gandelman che potrebbe ritornare in campo dal primo minuto come trequartista con Banda e Pierotti ai suoi lati. “Non si fa nulla se non per cercare miglioramenti e io darò tutto me stesso per tenere alta la bandiera del Lecce e cercare la salvezza”. Così Eusebio Di Francesco. Che ha aggiunto: “La mia esperienza dice che con il lavoro, dando certezze nella settimana, con l’orgoglio e con il desiderio di tornare a dare una gioia a questi ragazzi, si può fare meglio. È l’unica strada, sarò noioso nel dirlo ma il dire non basta. Serve metterlo in pratica”.
Ecco, anche i giocatori della Fiorentina si rendano conto dell’importanza della partita. Altro che passeggiata! Perdere significherebbe stare con il cuore in gola anche domenica, all’ora di pranzo, contro il Sassuolo. Vincere potrebbe rasserenare tutti. E guardare positivamente avanti.
Le probabili formazioni
LECCE (4-2-3-1): Falcone; Veiga, Siebert, Tiago Gabriel, Gallo; Ramadani, Ngom; Pierotti, Coulibaly, Banda; Stulic. Allenatore: Di Francesco
FIORENTINA (4-1-4-1): De Gea; Dodo, Rugani, Ranieri, Gosens; Fagioli; Solomon, Mandragora, Ndour, Gudmundsson; Piccoli. Allenatore: Vanoli
ARBITRO: Maresca di Napoli
