Week end lungo 1-3 maggio a Firenze e in Toscana: musei gratis domenica, spettacoli, eventi

IRENZE – Molti gli spettacoli e gli eventi in questo primo week end di maggio a Firenze e in Toscana. Venerdì 1° quasi tutti i musei saranno regolarmente aperti al pubblico, con ingresso a pagamento. Domenica 3 Grazie alla #domenicalmuseo, l’iniziativa del Ministero della Cultura che ogni prima domenica del mese promuove l’accesso libero ai musei e ai parchi archeologici statali, sono gratis Galleria dell’Accademia, Museo Nazionale del Bargello, Museo delle Cappelle Medicee, Complesso di Orsanmichele, Gallerie degli Uffizi, Palazzo Pitti. Il 3 è anche la Domenica Metropolitana, con musei civici gratis per i residenti della città metropolitana. Per le famiglie con bambini sono in programma numerose attività, come il percorso animato in Palazzo Vecchio Per fare una città ci vuole un fiore, l’attività Creazioni in stile déco, dedicata alla scoperta della mostra in corso a Palazzo Medici Riccardi e il laboratorio d’arte Upside down: un ritratto capovolto, dedicato all’artista George Baselitz, presso il Museo Novecento. Per giovani e adulti ci sono i Percorsi segreti di Palazzo Vecchio, gli itinerari negli Scavi del teatro romano e la proposta speciale Guidati da Giorgio Vasari, le visite agli altri musei: Palazzo Medici Riccardi, Museo Novecento, Santa Maria Novella, Cappella Brancacci, MAD Murate Art District e Memoriale delle deportazioni. A Palazzo Medici Riccardi, grazie alla disponibilità della Prefettura di Firenze, sarà inoltre possibile visitare in forma guidata alcuni ambienti normalmente non aperti al pubblico in cui sono custodite opere pregiate, fra cui Il Matrimonio mistico di Santa Caterina di Ludovico Cardi detto il Cigoli.
Tornano anche le visite realizzate nell’ambito del progetto Amir, sviluppato dalla rete Musei di tutti e da Stazione Utopia con la finalità di offrire un’interpretazione multiculturale del patrimonio: per questa domenica sono previsti due appuntamenti speciali, l’uno al Museo Novecento e l’altro a Palazzo Vecchio.
Venerdì 1° in Piazza della Signoria dalle 14.30 XXXIII edizione del Trofeo Marzocco (il leone simbolo del potere popolare fiorentino), torneo nazionale tra gruppi di sbandieratori provenienti da tutta Italia; due le prove, una con la Piccola Squadra (da quattro a sei alfieri) e una con la Grande Squadra (da otto a sedici alfieri); il tutto accompagnato di musici con chiarine e tamburi, a loro volta valutati dalla giuria.
Per l’88° Festival del Maggio Musicale fiorentino domenica 3 alle 17 al Teatro del Maggio (Piazza vittorio Gui) Michele Mariotti dirige l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino nel Concerto n. 1 in si bemolle minore op. 23 per pianoforte e orchestra di Pëtr Il’ič Čajkovskij, con Andrea Lucchesini al pianoforte; nella seconda parte, la Sinfonia n. 9 in mi minore op. 95, Dal nuovo mondo di Antonín Dvořák. Pochissimi biglietti rimasti, in vendita anche sul sito del Maggio
Sabato 2 alle 21 al Teatro Niccolini (via Ricasoli, 3) l’Orchestra da Camera Fiorentina diretta da Vanessa Benelli Mosell, con Wolfgang Redik al violino, nel Concerto in mi minore per violino e orchestra op. 64 di Felix Mendelssohn, un capolavoro per la combinazione di virtuosismo e lirismo; seguono la brillante Sinfonia n. 8 in fa maggiore op. 93 di Ludwig van Beethoven, composta durante il soggiorno a Teplitz, dove incontrò Goethe, e l’Ouverture da L’italiana in Algeri di Gioachino Rossini. Biglietto 20 euro, riduzioni per studenti, over 65 e soci Unicoop Firenze. Prevendite online www.orchestradacamerafiorentina.it – www.ticketone.it e nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita).
Al Nelson Mandela Forum (Piazza Berlinguer) sabato 2 alle 21 arriva Annalisa; pochissimi posti rimasti, in vendita anche online Domenica 3 alle 21 arriva invece Elisa con il suo “Palasport Live 2026”
Alla Fortezza da Basso fino a domenica 3 c’è MIDA90, la Mostra Internazionale dell’Artigianato, con 500 espositori provenienti da tutta Italia e da una trentina di paesi esteri, fra i quali Afghanistan, Cina, Egitto, Francia, Giappone, India, Kenya, Lettonia, Lituania, Marocco, Oman, Pakistan, Perù, Spagna, Sudafrica, Tunisia, Ungheria, Uzbekistan, Vietnam, su una superficie espositiva complessiva di oltre 35mila metri quadrati; eventi anche la sera (info: www.mostrartigianato.it/programma/categorie/spettacoli-e-dj-set ).
Domenica 3 alle 19 al PARC (Piazzale delle Cascine) omaggio alla musica napoletana con Gnut (voce, chitarra) e Alessandro D’Alessandro (organetto, elettronica) in ‘Dduje Paravise’, nell’ambito della quinta edizione di Mixité – Suoni e voci di culture antiche e attuali a cura di Toscana Produzione Musica. Un concerto per voce, organetto preparato, elettronica e chitarre che vuole essere un ponte tra la tradizione partenopea e il linguaggio moderno degli interpreti coinvolti. Da Libero Bovio a Murolo, da Carosone a Pino Daniele si passerà per i brani più significativi dei repertori di Gnut e D’Alessandro arrangiati dall’inedito duo (biglietti 8-10€, prevendite Ticketone, info: www.toscanaproduzionemusica.it).
Prende il via venerdì 1° alle 21 l’undicesima edizione del Baroque Festival Florence, rassegna di musica barocca nel centro storico di Firenze con musicisti di rilevanza internazionale. Venerdì 1° ore 21, Auditorium di Santa Croce al Tempio (Via San Giuseppe, snc, 50122, Firenze). Ingresso: 20 intero, 15 soci Coop,13 soci KOF, 5 studenti; prenotazioni associazione.musicale.kof@gmail.com 3758914223 o su https://konzertoperaflorence.eu. Francia, Italia e Germania: sacro e profano con Angelo Goffredi: tenore; Federico Del Sordo: clavicembalo, organo. Musiche di Guillaume-Gabriel Nivers, Claudio Monteverdi, Georg Philipp Telemann. Domenica 3 ore 17, Auditorium di Santa Croce al Tempio (Via San Giuseppe, snc, 50122, Firenze). In collaborazione col Consolato onorario della Repubblica Polacca in Toscana. Ingresso libero. Splendori del Barocco Polacco – Musica per la Festa della Costituzione, con Ensemble “Baroque Lumina”: Lorenzo Tosi: basso, Paolo Cantamessa e Patrizio Focardi: violini, François de Rudder: dulciana, Giacomo Benedetti: organo, clavicembalo e concertazione. Musiche di A. Jarzębski, A. Rohaczewski, S.S. Szarzyński, M. Mielczewski. Prenotazione consigliata.
Tenax Club, in collaborazione con Le Nozze di Figaro, Visarno Arena e Autentica, presentano la seconda edizione di VIVO, format dedicato al lavoro creativo, in programma il 1° maggio all’Ippodromo del Visarno (Piazzale delle Cascine, apertura porte ore 11, ingresso 3 €).
Sabato 2 alle 21.30 al Brillante – Nuovo Teatro Lippi (Via Pietro Fanfani 16) concerto dei Cricket’s Lullaby: Giacomo Aloigi chitarra, voce, basso, piano, tastiera, programmazioni, Stefano Magnaschi chitarra, voce, basso, tastiera, Sara Modesti voce, e con Maurizio Fasolo sintetizzatori, programmazioni, Tommaso Damianou chitarre, Alessandro Saccone basso e contrabbasso. Seconda impegnativa prova discografica dei Crickets’ Lullaby dopo l’esordio datato 2022, per un doppio album ricco di intuizioni trasversali e grandi ospiti, che vanno da Andrea Chimenti a Maurizio Fasolo, dal jazzista Nicola Cellai al musicista classico Alessandro Saccone. Posto unico intero € 15 / 13 ridotto under 25 e tessera ARCI Info: www.boxol.it – 055240397 – info@eventimusicpool.it
Domenica 3 alle 10 proseguono i tour per “Visitare Firenze attraverso i luoghi di Amici miei con un percorso in 20 tappe ripercorrendo i luoghi di uno dei film più conosciuti ed amati di tutta la storia della commedia italiana. Un percorso di cineturismo che vuole offrire ai fiorentini e ai turisti la possibilità di vivere i luoghi che hanno fatto da sfondo a questa produzione cinematografica con scorci più e meno noti del centro storico da percorrere a piedi: si parte dalla Basilica di San Miniato al Monte recentemente restaurata e libera dai ponteggi e con all’interno del Cimitero delle Porte Sante la tomba di Adelina “sposa ed amante impareggiabile”, fino al Bar Necchi di fronte al quale nasce la Supercazzola, il binario 16 degli schiaffi alla stazione, Piazza Santo Spirito (funerale del Perozzi); i partecipanti tramite gli smartphone potranno vedere il film lungo il percorso, mentre si trovano proprio dove c’era il set, osservando come quel determinato luogo sia cambiato nel corso degli anni e ascoltando tanti aneddoti e curiosità. Durata 3 ore circa. Costo 15€ a persona compreso attestato di partecipazione e tessera associativa. Prenotazione obbligatoria su www.contemascetti.it/eventi
Torna il Calendimaggio a San Salvi (Via di San Salvi 12 – PAD 16 ): venerdì 1° ore 16 Dipingi il tuo manifesto; carta, pennelli e colori saranno a disposizione per realizzare manifesti originali che andranno in giro per Firenze a promuovere il Festival Estate a San Salvi. Non serve esperienza, basta la voglia di esprimersi; ore 18 si balla con gli Adanzé, musica popolare europea. In caso di maltempo, l’evento si terrà al coperto. Ingresso libero, prenotazione caldamente consigliata 335 6270739 / info@chille.it
Il Primo Maggio dalle 17 presso la SMS Rifredi (via Vittorio Emanuele II, 303) si svolgerà la “Festa internazionale dei lavoratori – Nostra patria è il mondo intero” organizzata da Cgil, I Partecipate e Sms Rifredi. Ritmi dal mondo, storie di lotta e di lavoro, musica dal vivo; apericena multiculturale con pastasciutta e piatti da Pakistan, Palestina, Albania, Colombia, Iran, Senegal, Messico, Perù. Dj set con Ghiaccioli e Branzini e Dj set tecno-cumbia Freddy Rosales.
Al Giardino dell’Orticultura (via Vittorio Emanuele II, lato Ponte Rosso) fino a domenica 3 c’è la mostra dei fiori.
Nel parco delle Cascine, in viale Lincoln e piazzale Kennedy, Primo Maggio in Fiera dalle 8 alle 20 con la fiera , con oltre 200 banchi.
Fino al 20 marzo apre il Giardino delle iris a Piazzale Michelangelo; dettagli https://societaitalianairis.com/chi-siamo/giardino/
InCanto, rassegna di canto di tradizione orale e di nuova espressività dell’Istituto Ernesto de Martino di Sesto Fiorentino, è arrivata alla trentunesima edizione, che coincide con i 60 anni dell’istituto. Come ogni anno, apre la grande Festa del 1° Maggio dalle 12 con la musica e i canti di numerosi artisti. Tra questi, Banda Putiferio, progetto musicale nato da Daniele Manini e Roberto Barbini che, unendo contaminazioni artistiche tra musica e teatro, ha fatto della ricerca di rinnovamento della canzone popolare e sociale il suo punto di riferimento. Tornano all’Istituto Ernesto de Martino anche le voci del Coro di Canto Popolare di Cecina e del Coro I Giorni Cantati. In programma anche la musica del chitarrista e cantante Riccardo Dodi. Inoltre, si alterneranno sul palco il cantautore e cantastorie mantovano Daniele Goldoni che intreccia musica, impegno civile e narrazione popolare e Le Cantore, gruppo formato dalle cantanti, interpreti e autrici fiorentine Angela Batoni, Lisetta Luchini e Chiara Riondino che unisce la musica “popolare” nel senso più ampio del termine e la musica d’autore. Uno stile vocale unico e tre personalità insieme nel desiderio di testimoniare valori etici e sociali e rivendicare il senso di essere donne e persone libere. Ospite della giornata di festa sarà anche Ginevra Di Marco, voce dei CSI – Consorzio Suonatori Indipendenti e tra le interpreti più amate e riconoscibili della scena alternativa italiana, affiancata sul palco da Francesco Magnelli, Andrea Salvadori e Pino Gulli; in programma anche gli interventi della Vicesindaca di Sesto Fiorentino, Claudia Pecchioli, di Nancy Bailey (Movimento No Kings Italia) e di un rappresentante del Collettivo Fabbrica GKN. Sarà data lettura dell’appello per indire una Giornata Mondiale in memoria della Nakba (ingresso libero) .
Domenica 3 alle 17 al Centro Culturale Lucciola di Sesto Fiorentino Il Carnevale degli Animali, progetto di teatro musicale su testi di Andrea Bruni; una nuova lettura della celebre suite di Camille Saint-Saëns, arricchita dalle musiche originali di Lorenzo Fazzini in prima esecuzione assoluta. In scena Andrea Bruni e Alessia De Rosa, che cura anche regia e luci, con la direzione musicale di Nima Keshavarzi e La Filharmonie – Orchestra Filarmonica di Firenze. Biglietti 10 / 8 euro.
Al Teatro Manzoni di Calenzano (Via Mascagni 18) domenica 3 alle 21.15 Basta solo che questa notte frinisca di e con Riccardo Canzini, aiuto regia, tecnica e disegno luci Massimo Giordani. Una produzione La Macchina del Suono. In una Bologna sospesa nel caldo immobile di agosto, lo spettacolo trascina lo spettatore nel cuore di una notte che cambia per sempre la vita di Tubo, un ventenne come tanti. La scomparsa improvvisa dell’amico Tommaso e il suo successivo ritrovamento, “rotto in mille pezzi”, diventano il motore di un’indagine emotiva brutale. Tra una bottiglia di gin vuota e l’attesa dell’alba, il protagonista si trova costretto a raccogliere le schegge affilate di una realtà che non concede sconti. Posto unico euro 12. Sempre domenica 3 alle 11.30 al Teatro Manzoni di Calenzano i Professori dell’Orchestra del Maggio eseguono il Quintetto per archi in do maggiore (D. 956, Op. post. 163) di Franz Schubert. Ingresso libero su prenotazione obbligatoria scrivendo una mail a prenotazioni@macchinadelsuono.it
Sabato 2 dalle 8 alle 19 a Campi Bisenzio, in Via Bruno Buozzi, nel tratto compreso tra Via Donizetti a Via Tintori, gli Ambulanti di Forte dei Marmi®; made in Italy artigianale e le ultime tendenze della moda, pelletteria, cashmere, nuove collezioni griffate e di stock, tessuti di arte fiorentina.
Al Parco della Rana di Pistoia fino a domenica 3 Pizza Festival, con musica e animazioni per bambini.
A Casalguidi (Serravalle Pistoiese) fino a domenica 3 c’è Gust’Aspasso.
Domenica 3 alle 21 al Teatro Eduardo De Filippo di Cecina (LI), Canto d’amore alla follia, spettacolo della compagnia Animali celesti teatro d’arte civile, che da dieci anni narra l’amore ai margini della società. Lo spettacolo è preceduto alle ore 18 da un incontro tra la compagnia e il pubblico, moderato da Silvia Jop, direttrice artistica del Teatro Eduardo de Filippo di Cecina. info: www.animalicelestiteatrodartecivile.it
Fino a domenica 3 torna ad Anghiari la Mostra Mercato dell’Artigianato di Anghiari.
Dal 2 aprile al 25 agosto Palazzo Medici Riccardi ospita Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti, una mostra che restituisce al grande pubblico il ruolo centrale della città nella diffusione dell’Art Déco in Italia ed Europa. Promossa da Città Metropolitana di Firenze e organizzata da Fondazione MUS.E, l’esposizione – a cura di Lucia Mannini – racconta un decennio di straordinario fermento creativo, in cui Firenze si afferma come laboratorio raffinato di arti applicate, moda, design, teatro e arti decorative. Ceramiche, vetri, arredi, gioielli, tessuti, abiti, manifesti e costumi di scena ricostruiscono il clima culturale degli anni Venti, mettendo in dialogo artisti e manifatture che seppero rinnovare la tradizione con uno sguardo aperto alle avanguardie e al gusto internazionale. Dal contributo di Gio Ponti per Richard-Ginori alle opere di Galileo Chini, da Thayaht ai gioielli ricercati dall’alta società internazionale alle magnifiche sete apprezzate da D’Annunzio, fino agli accattivanti manifesti pubblicitari. www.palazzomediciriccardi.it
Da sabato 14 marzo a domenica 23 agosto a Palazzo Strozzi grande mostra dedicata a Rothko curata dal figlio Christopher Rothko ed Elena Geuna. L’esposizione presenta oltre 70 opere, incluse tele iconiche e monumentali, che esplorano il legame dell’artista con il Rinascimento fiorentino; con opere rinascimentali alcune sono accostate al Museo di San Marco e alla Biblioteca Medicea Laurenziana.
Ottone Rosai. Poeta Innanzitutto è la mostra che fino al 4 ottobre, al Museo Novecento, prende avvio dal confronto tra i dipinti del Lascito Rosai e le opere dell’artista provenienti dalla Collezione Alberto Della Ragione, riunite per la prima volta in un percorso unitario. Articolata in due ambienti distinti, l’esposizione consente di indagare le figure e i luoghi cari a Ottone Rosai (Firenze, 1895 – Ivrea, 1957), restituendo un’immagine complessa del pittore e del suo rapporto con la propria città e gli intellettuali del suo tempo. In mostra anche una selezione di documenti provenienti dal Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux, Archivio Contemporaneo Alessandro Bonsanti. La mostra è inoltre un tassello di raccordo tra le collezioni civiche fiorentine e la figura di Georg Baselitz, grande estimatore di Ottone Rosai, su cui è in corso la mostra Baselitz. Avanti!, con circa 170 opere, tra stampe, dipinti e sculture, al Museo Novecento fino al 13 settembre.
Il Museo degli Innocenti (Piazza SS. Annunziata) proroga fino al 7 giugno 2026 una grande mostra dedicata a Henri de Toulouse-Lautrec, maestro della Belle Époque, con oltre 170 suoi lavori e opere di artisti coevi; https://www.museodeglinnocenti.it/mostra/toulouse-lautrec-un-viaggio-nella-parigi-della-belle-epoque/
Al MAD Murate Art District è in corso la mostra Francesco Pellegrino. Keep it alive, a cura di Matteo Mannocci e Francesco Toninelli: un’installazione sonora partecipativa che indaga le dinamiche della comunità, della comunicazione e della costruzione collettiva del senso. Il pubblico è parte integrante del dispositivo, intervenendo direttamente nel processo creativo e contribuendo alla costruzione di un paesaggio sonoro in costante mutazione.
Altissimu, onnipotente, bon Signore. Il Cantico delle Creature e il fiore della mistica francescana. Omaggio a san Francesco d’Assisi | 1226 – 2026 è la mostra nella sala della Pinacoteca di Pontormo alla Certosa di Firenze le opere di Serena Nono e Nicola Golea ispirate alla composizione poetica del Poverello di Assisi; fino a domenica 24 maggio.
Da sempre impegnato nella tutela e nella promozione dell’artigianato artistico fiorentino, l’Istituto de’ Bardi prosegue il proprio percorso dedicato alle eccellenze del “saper fare” ospitando Astra Codex, una mostra di arte tessile di Daniele Davitti, che unisce maestria tecnica, immaginazione e memoria storica. L’esposizione, a cura di Lavinia Pini, si terrà dal 25 gennaio al 14 giugno nella storica sede dell’Istituto, a Palazzo Capponi in via de’ Michelozzi 2 a Firenze, ed avrà il patrocinio della Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte.
A Palazzo Pitti sono riaperti gli appartamenti reali e la sezione di Storia della Moda e del Costume con 12 nuove sale; è stata appena inaugurata una nuova mostra con abiti finora nei depositi che illustrano un secolo di moda, dal 1920: 40 abiti di altissima sartoria, alcuni dei quali mai esposti, che dialogano con opere d’arte a loro contemporanee. A Palazzo Pitti è esposta anche la collezione di 78 icone russe, raccolta già dai Medici e soprattutto dai Lorena nel corso del Settecento e del secolo successivo, la più antica del genere al mondo al di fuori della Russia stessa, in un nuovo allestimento in quattro grandi sale con affreschi seicenteschi affacciate sul cortile al piano terra di Palazzo Pitti (didascalie descrittive in italiano, inglese e cirillico). Anche la suggestiva Cappella Palatina, con gli affreschi ottocenteschi di Luigi Ademollo, è visitabile.
Scoprire la storia delle Nazionali italiane di calcio attraverso maglie, coppe e cimeli che ne fanno ripercorrere gli oltre centodieci anni di storia: tutto questo è possibile al Museo del Calcio, a Coverciano (ingresso da Viale Palazzeschi 20), accanto al Centro Tecnico Federale, casa degli Azzurri e delle Azzurre; aperto sette giorni su sette, con orario continuato dalle 10 alle 18.
Oltre alle maglie di Piola, Facchetti, Riva, Baggio, Buffon e tanti altri campioni, i visitatori avranno la possibilità di vedere dal vivo anche la coppa originale degli Europei, conquistata dai ragazzi di Mancini nella finale di Wembley contro l’Inghilterra a Euro 2020. All’interno del Museo del Calcio è presente uno shop dedicato alla partnership con adidas. Nel negozio è possibile trovare il materiale indossato dagli Azzurri e dalle Azzurre, sia da allenamento che da gara; disponibile sia in taglie da adulti che da bambini.
Il sabato alle 11 visite guidate al Museo Zeffirelli, per scoprire il Museo attraverso lo sguardo di chi ogni giorno custodisce e valorizza l’eredità del Maestro. Maria Alberti, responsabile della didattica, e Alessandro Massini, archivista della Fondazione, accompagnano in un viaggio tra novità multimediali e tesori di scena in Sala Callas (omaggio alla Divina e alla sua collaborazione con Zeffirelli), Sala Viva l’Opera! (le opere del Maestro in chiave immersiva), Sala Inferno (coi bozzetti del film mai realizzato sull’Inferno di Dante), e fra modellini, bozzetti e costumi di scena che raccontano una carriera unica nel teatro, nell’Opera e nel cinema internazionale. Info e prenotazioni 320 1637839 o https://bit.ly/3qvUn37
Dal 9 aprile al 4 luglio presso la Biblioteca Nazionale Centrale (ingresso provvisorio da via Magliabechi 2) c’è la mostra “Il viaggio dei giornali. Cartoline dall’Emeroteca della Biblioteca nazionale centrale di Firenze”; ingresso libero (aperta sabato mattina, chiusa sabato pomeriggio e domenica).
Dal 1° marzo al 21 giugno, Alfredo Pirri inaugura i nuovi spazi di POLYTROPON Arts Centre in Via del Molino 21, San Francesco – Pelago con l’opera ambientale site-specific “Quello che avanza”, installazione creata appositamente per l’occasione. L’installazione si compone di una serie di cianotipie che trasformano l’ambiente in un campo percettivo dove lo scorrere del tempo deposita le sue tracce, proprio come il fiume che scivola regolare oltre le finestre di Polytropon.
A Lucca è in corso la grande mostra “Giovanni Boldini. La seduzione della pittura” alla Cavallerizza di Piazzale Verdi, dal 2 dicembre 2025 al 2 giugno 2026, curata da Tiziano Panconi, che espone oltre cento opere del maestro, esplorando l’eleganza e la bellezza femminile nei suoi ritratti vibranti, con opere prestito da Ferrara e altri musei.
Gli Arsenali Repubblicani di Pisa ospitano fino al 10 maggio una mostra su Antonio Ligabue.
Al Museo Archeologico Nazionale “Gaio Cilnio Mecenate” di Arezzo, mostra “La Minerva di Arezzo. Una storia di comunità ritrovata”, dal 15 febbraio al 6 settembre 2026. Cuore della mostra è l’esposizione della Minerva di Arezzo, uno dei grandi bronzi dell’antichità, ritrovata nel sottosuolo di Arezzo nel 1541, durante lo scavo di un pozzo presso San Lorenzo. La statua fu subito donata al duca Cosimo I de’ Medici, che la mise nel suo studio privato a Firenze, dove dal 1871 è nel Museo Archeologico Nazionale. Il percorso espositivo ad Arezzo consente di approfondire il contesto archeologico del ritrovamento, identificato nei resti della domus di San Lorenzo, una vasta e lussuosa residenza romana costruita tra la fine del I secolo a.C. e l’inizio del I secolo d.C., probabilmente appartenuta a un aristocratico aretino.
Torna a rivivere la tradizione della ceramica, la manifattura settecentesca che ha reso grande San Quirico nel passato. A Palazzo Chigi, esposizione permanente di maioliche donate al Comune di San Quirico d’Orcia da privati Giorgio Botarelli, Alberto Fiore e Paolo Naldi. Un totale di 54 pezzi suddivisi in dieci teche al piano nobile del Palazzo costituisce il nucleo di maioliche antiche da destinare a museo più largamente dedicato alla produzione ceramica di area senese.
