Maltempo in Toscana: temporali e allagamenti a Carrara. La sindaca: “Evitate spostamenti”

CARRARA – Il maltempo che sta interessando la Toscana in queste ore ha provocato notevoli disagi stamattina, 5 maggio 2026, a Carrara. Strade allagate e disagi nel territorio di Massa Carrara. Le criticità maggiori riguardano il torrente Carrione, il cui livello è cresciuto a causa delle piogge persistenti.
Non mancano le difficoltà per la circolazione: diverse strade risultano allagate e di difficile percorrenza sia a Carrara che a Massa, con disagi diffusi anche nelle aree costiere. Problemi si sono verificati inoltre alla stazione ferroviaria di Massa, dove il sottopasso è stato nuovamente invaso dall’acqua. La protezione civile è impegnata nelle operazioni di controllo e intervento sul territorio.
La sindaca di Carrara Serena Arrighi ha comunicato in una nota poco dopo le 9 di oggi: “Evitare gli spostamenti non necessari nelle prossime ore. Questa mattina sono già caduti sul territorio comunale circa 80 millimetri di pioggia e l’arrivo di un’altra forte cella temporalesca è previsto nelle prossime ore. Si consiglia di evitare gli spostamenti non necessari fino al termine della perturbazione”.
MASSA – Problemi sono stati segnalati anche alla stazione di Massa con le scale allagate, già al centro del dibattito in più occasioni per via delle condizioni in ogni giornata di maltempo.
AGGIORNAMENTO DELLE 12.25
Disagi alla viabilità a causa del maltempo si sono registrati in mattinata anche a Prato, dove un allagamento ha imposto la chiusura temporanea della carreggiata sulla strada statale 719 “Prato-Pistoia”, in direzione dell’innesto con la Ss 716, all’altezza del km 6.900. Il provvedimento si è reso necessario per l’allagamento del piano viabile nel sottopasso di Pratilia.
La circolazione è stata garantita attraverso la viabilità complanare sovrastante, mentre sul posto sono intervenute le squadre Anas e le forze dell’ordine per gestire l’emergenza e ripristinare le condizioni di sicurezza. La carreggiata è stata riaperta dopo circa un’ora e 15 minuti, una volta risolte le criticità legate all’accumulo d’acqua.
