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Omicidio Chiara Poggi, Garlasco: Sempio non risponderà ai pm. Ascoltate oggi dai carabinieri Paola e Stefania Cappa

Chiara Poggi, massacrata il 13 agosto 2007

PAVIA – Andrea Sempio, indagato per l’omicidio di Chiara Poggi e convocato domani, 6 maggio 2026, in Procura a Pavia per essere interrogato, “si avvarrà della facoltà di non rispondere”. Lo annunciano, in una nota, gli avvocati difensori Angela Taccia e Liborio Cataliotti.

La decisione, spiegano, è stata dettata dal fatto “le indagini non sono chiuse e che dunque il quadro probatorio con il quale confrontarsi in sede di interrogatorio non è completo, vieppiù considerato che il fascicolo delle indagini oltre che incompleto non è ancora visionabile”.

Ascoltate, intanto, oggi 5 maggio 2026, sono state ascoltate le gemelle Cappa, cugine di Chiara Poggi. Tra i temi esplorati nei colloqui con le gemelle c’è stato anche quello, cruciale nella nuova inchiesta della Procura di Pavia, sui rapporti tra Chiara Poggi e Andrea Sempio.

E’ quanto viene riferito da fonti legali dalle quali si apprende che invece non sarebbe stato trattato
l’argomento del movente attribuito all’indagato, cioè quello ipotizzato nel capo d’imputazione delle avances sessuali respinte dalla vittima. E nemmeno sono state chieste delucidazioni alle due donne sulla questione dell’arma cercata dai carabinieri nel canale di Tromello ed evocata, senza alcun riscontro concreto, da un testimone che chiamò in causa Stefania Cappa.

Una delle tante suggestioni infondate che hanno coinvolto le gemelle, mai indagate in nessuna inchiesta sul crimine. Il focus delle audizioni nella caserma Montebello di oggi, sintetizza l’avvocato Antonio Marino, è stata la ricostruzione “dei singoli rapporti umani tra i vecchi e i nuovi protagonisti” dell’intricato caso.

Domani sara’ la volta di un altro testimone, Marco Poggi, il fratello della ragazza uccisa a Garlasco che sarà sentito in Procura a Pavia ‘sfiorandosi’ così con l’amico di gioventù che adesso deve difendersi
dall’accusa di avere ucciso sua sorella. 


Gilda Giusti

Redazione Firenze Post

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