88° Maggio Musicale: Dmitry Sinkovski in concerto. Dirige Vivaldi, Borodin e Rimsky-Korsakov

FIRENZE – Sabato 23 maggio 2026 alle 18 Dmitry Sinkovski debutta alla guida dell’Orchestra e del Coro del Maggio (Maestro del Coro Lorenzo Fratini) in Sala Mehta, dove si aprirà col Concerto in re maggiore RV 562a “Per la solennità di San Lorenzo” di Antonio Vivaldi: rappresenta la seconda versione di un concerto precedente, RV 562, probabilmente composto dal ‘Prete rosso’ tra il 1710 e il 1717 e destinato alle celebrazioni veneziane della festa di San Lorenzo. La seconda versione risale invece al 1738 e fu eseguita ad Amsterdam in occasione del centenario del Teatro Schouwburg. Nell’esecuzione il violino solista sarà lo stesso maestro Sinkovski.
Segue Il principe Igor, Danze polovesiane di Aleksandr Borodin: ispirata a un’epopea russa del XII secolo, Il principe Igor alterna immagini musicali di grande suggestione, dagli interventi ora nostalgici ora accesi del coro, alla danza sinuosa delle ragazze, alla foga selvaggia della danza dei guerrieri, fino alla conclusione maestosa in cui le danze si mescolano in un vortice di pura frenesia cinetica. Chiude la serata sinfonica la celebre Shéhérazade, suite sinfonica op. 35 di Nikolaj Rimsky-Korsakov: il musicista nutriva già da tempo un profondo interesse per il mondo orientale e l’occasione per restituirne in musica le atmosfere pittoresche e meravigliose giunse nel 1888 con Shéhérazade, suite sinfonica op. 35 liberamente ispirata alla raccolta di fiabe delle Mille e una notte. Nell’antica raccolta araba si narra la storia del violento sultano Shahriyār, che imponeva l’uccisione di ognuna delle sue mogli dopo la prima notte di nozze, e di Shéhérazade, che riesce ad evitare la sua fine già segnata grazie a un intelligente stratagemma. La prima notte la giovane sposa inizia la narrazione di favole che sembrano non avere mai fine e che stimolano la curiosità del sultano tanto da fargli rimandare l’esecuzione giorno dopo giorno. Così, dopo mille e una notte, il sultano, conquistato dall’intelligenza della donna, si scoprirà innamorato di Shéhérazade, che avrà salva la vita. La suite si compone di quattro quadri separati, ma collegati da temi comuni, e presentati come un caleidoscopio d’immagini favolose di carattere orientale. Al tema arabeggiante e sinuoso di Shéhérazade, alter ego della voce narrante della donna, è affidato il compito di collegare i quattro episodi che si susseguono dove le immagini variopinte e cangianti di quel mondo lontano sono esaltate da una tavolozza timbrica multicolore capace di creare intrecci sonori di grande fascino e suggestione.
Antonio Vivaldi, Concerto in re maggiore RV 562a Per la solennità di San Lorenzo per violino, due oboi, due corni, timpani archi e basso continuo RV 562a (Allegro/Grave/Allegro)
Aleksandr Borodin, Il principe Igor, Danze polovesiane
Nikolaj Rimsky-Korsakov, Shéhérazade, suite sinfonica op. 35 liberamente ispirata alla raccolta di fiabe delle Mille e una notte.
Il mare e la nave di Sinbad (Largo e maestoso. Lento. Allegro ma non troppo)
Il racconto del principe Kalender (Lento. Andantino. Allegro molto)
Il giovane principe e la principessa (Andantino quasi Allegretto)
Festa a Bagdad. La nave si infrange contro uno scoglio. Conclusione (Allegro molto. Lento. Vivo. Allegro non troppo, Maestoso)
Direttore e violino Dmitry Sinkovski – Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino – Maestro del Coro Lorenzo Fratini
Il concerto è preceduto dalla guida all’ascolto, riservata ai possessori del biglietto, tenuta da Katiuscia Manetta nel Foyer di Galleria della Sala Mehta 45 minuti prima dell’inizio dello spettacolo (durata: 30 minuti circa).
Prezzi: Settore D: 25€ Settore C: 35€ Settore B: 50€ Settore A: 70€ Pochissimi posti rimasti, in vendita sul sito del Maggio o in biglietteria e nei punti Box Office e Vivaticker
Durata: Durata complessiva 1 ora e 40 minuti circa
